ELENA SANTARELLI RISPONDE AGLI ATTACCHI DEL WEB / “Per questa persona sono una cattiva madre e una vacca!”

- Annalisa Dorigo

Elena Santarelli risponde alle accuse di un utente che l’ha definita una madre ‘menefreghista’ a causa dell’eccessiva presenza nei programmi televisivi. Le sue parole.

elenasantarelli2018
Elena Santarelli

Elena Santarelli continua la sua coraggiosa battaglia contro il tumore che ha colpito il figlio Giacomo circa un anno fa. La showgirl ha deciso di condividere con gli italiani le sue sofferenze mostrando la forza che la famiglia Corradi continua ad avere per supportare il piccolo e dargli il più possibile una parvenza di normalità (clicca qui per i dettagli sull’evoluzione della malattia). Ma il suo coraggio ha finito spesso per essere oggetto di critiche nei social network da parte di utenti che non condividono la sua partecipazione a qualche programma televisivo o la sua frequente presenza su Instagram. Proprio contro gli impegni lavorativi della Santarelli, un follower si è espresso duramente dichiarando: “Elena è una mamma menefreghista, al posto di andare nelle trasmissioni, stesse vicino a suo figlio. Sa solo giustificarsi dicendo ‘io sono vicina a mio figlio, sono sempre con lui ecc…’. Ma dove?!? Al posto suo non mi staccherei un secondo da mio figlio. Una vera madre ci sta 24 ore su 24. Non se ne va a fare le vacca in tv. Si dovrebbe solo vergognare”.

LA REPLICA DI ELENA SANTARELLI

In risposta alle accuse di un utente che l’ha definita “menefreghista e vacca”, Elena Santarelli ha preferito usare un po’ di ironia. Dopo avere riportato le durissime frasi, ha aggiunto: “Per questa persona sono una cattiva madre e anche vacca… in che senso vacca… sono in carne? Non capisco!!!!” E molti fan si sono subito uniti a lei, esprimendo sostegno e supporto per il percorso difficile, che non è ancora concluso. Recentemente la Santarelli è stata intervistata dalla rivista F, facendo il punto sul coraggio del piccolo Giacomo e sulle tante novità della vita dell’intera famiglia Corradi: “È un bambino forte, fa una vita normale, corre, gioca. La parola tumore fa paura ma in questi mesi ho scoperto che esistono malattie peggiori, anche per i bambini (…) La nostra battaglia non è ancora finitama noi siamo molto fortunati. Non sono arrabbiata, anzi, sono contenta di aver vissuto questo passaggio. Molti hanno conosciuto un lato di me che non era visibile con i miei lavori precedenti, mi hanno visto più umana. Da certe esperienze si esce trasformati”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori