David e Victoria Beckham/ Foto, coperta da 5mila euro per il cane: le loro aziende in crisi ma non troppo!

E’ bastata una dolce foto “casalinga” per far montare la polemica, il motivo? La copertina da 5mila euro usata per il cane di David e Vitoria Beckham dopo le voci di crisi dei loro marchi

17.01.2019 - Hedda Hopper
david beckham cane coperta instagram
David Beckham, Instagram

David e Victoria Beckham di nuovo nel mirino degli haters? A quanto pare questa volta è tutto il mondo (soprattutto siti web) ad occuparsi della famosa famigliola e non solo per via dei loro vestiti o delle loro aziende ma per una foto social che in poco tempo ha raccolto migliaia di like ma anche tante critiche. Ma di cosa si tratta di preciso? Sembra proprio che il pomo della discordia questa volta sia una copertina e non quella che i due usano per la loro lussuosa camera da letto ma di un piccolo plaid con il quale tengono al calduccio il proprio cane, la bella Olive, e che è firmato Supreme x Louis Vuitton Blanket e che costa 5mila euro, centesimo in più o in meno. La foto ha fatto già il giro del mondo e se qualcuno inveisce contro i due rei di sputare in faccia alla povertà, c’è chi fa notare che forse la cagnolina ha deciso bene di accucciarsi sul suo padrone e, magari, condividere il plaid destinato al calciatore. Le polemiche a quel punto sarebbero meno feroci?

LO SCATTO DELLA DISCORDIA

Sicuramente a casa Beckham non ci sono copertine o plaid da cinque euro e questo vale per i coniugi David e Victoria ma anche per i loro figli e amici a quattro zampe comprese, ma dove è finita la crisi di cui nei giorni scorsi si parlava su alcuni diti web? Le aziende dei due coniugi sono in calo rispetto agli anni passati e mentre i fatturati scendono e i loro collaboratori sono a rischio, sembra che a casa Beckham il tenore di vita non sia cambiato e che proprio questo abbia fatto infuriare qualcuno. La foto risale ormai a qualche giorno fa ma sembra che le critiche non abbiano toccato i diretti interessati che non hanno commentato l’accaduto né sui social e né sulla stampa. Presto la questione sarà quindi dimenticata? In attesa di scoprirlo, ecco subito sotto lo scatto della discordia:



© RIPRODUZIONE RISERVATA