BARBARA COLA/ Video, Cutugno e la Rettore la bocciano con un 5, gli altri… (Ora o mai più 2019)

- Fabiola Iuliano

Barbara Cola è tra i protagonisti di Ora o mai più 2. Nota per il brano “In amore”, cantato in coppia con  Gianni Morandi, rivela che…

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Barbara Cola e Gianni Morandi (Facebook)

Barbara Cola scopre di essere stata affidata ad Orietta Berti. Nella clip la Berti apre la porta della sala prova e le sue primissime parole sono sull’orecchino perduto: “Oh mamma mi sono persa l’orecchino…”. La Cola e la Berti si esibiscono con ‘Quando l’amore diventa poesia’. Amadeus invita il pubblico ad esprimersi sull’esibizione che si è appena conclusa. Tocca anche alla giuria. La Rettore è furibonda: “Questa canzone rappresenta ciò che odio della musica. Il mio voto è 5. Bocciata”. Ornella Vanoni: “Io forse non capisco un tubo e ho dato 8”. Leali si complimenta con la Berti: “Scelta straordinaria, insieme siete state fantastiche. Io sono detto anche il “negro bianco” ma amo la musica italiana e do un 9″. Canzian ha dei problemi con il tablet: “Non riesco a votare però ho dato 8”. Toto Cutugno: “Brave ma avete strillate troppo nel finale. Il mio voto è 5”. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Nuova avventura per Barbara Cola

La nuova avventura di Barbara Cola riparte da Ora o mai più 2. L’artista, molto nota nel mondo della musica soprattutto tra gli anni novanta e duemila, è una delle protagoniste più amate della canzone italiana. In passato, in coppia con Gianni Morandi, ha dato vita al brano dal titolo “In amore”, considerato, ancora oggi, un vero e proprio capolavoro. Originaria di Bologna, la Cola si appassiona alla musica da giovanissima: ha infatti solo 16 anni quando inizia a studiare canto e pianoforte. Pochi anni dopo arriva la prima collaborazione con il Clock Studio di Malavasi, dove apprende i segreti del lavoro di vocalist; è il però, 1992 l’anno della svolta: a Bologna incontra infatti Gianni Morandi ed entra a far parte della band che nella stagione ’93/’94 accompagna l’artista nelle tappe del fortunato Morandi Tour. “L’incontro con Gianni Morando è avvenuto in maniera destinica perché sono capitata al posto giusto al momento giusto“, ha raccontato la cantante a La Gazzetta dello Spettacolo.

Barbara Cola e il successo al Festival di Sanremo

Nel 1994, in seguito al fortunato incontro con Gianni Morandi, per Barbara Cola arriva il successo con il primo album contenente il brano dal titolo “In amore“, cantata in coppia proprio con Morandi sul palco del Festival di Sanremo. Ripercorrendo quel periodo, la cantante ricorda di aver avuto “un’opportunità”, che ha cambiato il corso della sua vita e che allo stesso tempo l’ha obbligata “ad andare molto veloce“: “Per dieci anni dal Festival di Sanremo – conferma l’artista raggiunta a La Gazzetta dello Spettacolo – ho visto tante cose meravigliose, ho fatto un po’ di montagne russe in senso artistico, ma la mia voce mi ha guidato nella direzione giusta“. La Cola, infatti, è approdata ben presto in teatro, dove, grazie al fortunato incontro con il maestro Totò Russo, ha potuto scoprire e assaporare un’altra grande passione: quella per il musical.

“In teatro ho capito che c’era tanto da fare”

Barbara Cola, protagonista questa sera di Ora o mai più 2, non ha mai smesso di cantare. Dopo il successo sanremese, la promozione decennale televisiva e le partecipazioni nei principali eventi musicali italiani e mondiali, ha scelto di dedicarsi al mondo del musical. “Ho cominciato a capire che avrei potuto seguire quella strada per dare alla mia voce un’opportunità in più“, racconta l’artista raggiunta da La Gazzetta dello Spettacolo, ma non nasconde di aver vissuto qualche piccola difficoltà: “È stato uno shock – rivela la Cola nel corso dell’intervista – perché dalla musica live, da Sanremo, da questa attenzione da parte dei media sono arrivata in un ambiente molto selettivo, quello del teatro, fatto da gente molto attenta, e in quel momento ho capito che c’era tanto da fare, da lavorare e da studiare“. A questo punto ha intuito la necessità di dover “ricominciare, fare la gavetta al contrario“, una scelta che le ha permesso di rimettersi in gioco all’interno di produzioni teatrali italiane.



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