Ornella Vanoni e Toto Cutugno/ Ora o mai più, battibecchi e scontri: “Non sono rimbambita…”

- Morgan K. Barraco

Ornella Vanoni è tornata in televisione come coach della seconda edizione di Ora o mai più, in onda il sabato sera su Rai 1.

Ornella Vanoni
Ornella Vanoni a Ora o mai più 2019

Anche la seconda puntata di Ora o mai più si è presentata bella frizzantina. Ornella Vanoni per esempio, giudice new entry di questa edizione, rappresenta una vera forza della natura, offrendo al pubblico divertentissimi momenti di svago. Dopo l’esibizione con Paolo Vallesi, l’artista ha esclamato: “Non ce la faccio più con questo vestito stropicciato”. Dalla sua osservazione è arrivata l’immediata replica: “Vai in camerino a cambiarti!”, ha tuonato il collega Toto Cutugno. “Non ho altro da mettermi”, ha replicato quindi Ornella. Nel frattempo, prima di questo siparietto, la Vanoni si era già lamentata con il suo compagno di votazioni per avere cercato di aiutarla durante questo momento. “Non sono rimbambita. Tieni giù le mani dal mio coso”, ha precisato l’84enne alle prese con il suo tablet per esprimere il voto. Di seguito, dopo la richiesta di Amadeus di capire cosa stesse succedendo, la risposta di lei non è tardata ad arrivare: “Ormai siamo intimi”, ha replicato molto divertita. Toto Cutugno e Ornella Vanoni, sono in assoluto la coppia indiscussa della nuova edizione di Ora o mai più. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Ornella Vanoni: star indiscussa

Ornella Vanoni si è ritrovata a dover gestire un ambiente difficile a Ora o mai più, dove si è messa in luce in diversi modi. L’abbiamo vista infatti in difficoltà nella prima fase della puntata della settimana scorsa, confusa di fronte al voto da dare ai concorrenti e in pieno accordo con Toto Cutugno, che ha contestato il regolamento. La Vanoni si è fatta riconoscere anche per un piccolo scambio di battute con Amadeus, a cui ha rivelato di sperare di non addormentarsi e di riuscire a seguire tutti i duetti ad occhi aperti. In realtà è lo schermo per la votazione ad averle creato qualche problema, visto che ad un certo punto non è riuscita ad esprimere la propria preferenza per via di un difetto del touch screen. Per fortuna può contare su Cutugno come spalla, sia per le critiche che per altri aspetti. Pronta a ricevere persino le critiche, che in modo inaspettato sono giuste da Donatella Rettore. Anche se la giudice ha preferito bacchettare Paolo Vallesi, la stessa Vanoni non è riuscita a nascondere la sua sorpresa nell’ascoltare il giudizio della collega. Inutili tuttavia i suoi tentativi di far capire alla Rettore come il fuori tempo attribuito a Vallesi fosse dovuto in realtà ad un arrangiamento particolare da parte dell’orchestra.

Ornella Vanoni difende Paolo Vallesi e la Orietta Berti dalla accuse della Rettore

Ornella Vanoni ha dovuto prendere posizione durante la prima puntata di Ora o mai più 2019, soprattutto di fronte alle critiche di Donatella Rettore. E non solo perché la giudice ha cercato di mettere in cattiva luce il suo allievo Paolo Vallesi, ma anche per l’attacco diretto a Orietta Berti. La Vanoni infatti ha preferito non tacere, prendendo le difese dell’Usignolo e richiamando all’ordine la Rettore, ricordandole come il pubblico adori le canzoni della Berti e che non possa di certo snaturarla. Una piccola parentesi che si è unita a qualche errore da parte della Vanoni, che ha sbagliato spesso e volentieri il voto da assegnare ad ogni concorrente. A confonderla sarebbe stata la doppia performance di ogni cantante, di cui ha dovuto giudicare alla fine solo i duetti. Per questo spesso ha criticato il regolamento, anche se in modo più soft rispetto a Toto Cutugno. Per poi svelare, poco prima del suo duetto con Vallesi, che avrebbe dato un dieci pieno al suo allievo per l’esibizione con il suo cavallo di battaglia. Questi dettagli potrebbero comunque annunciare il peggio in attesa della puntata di stasera. La Vanoni infatti potrebbe assegnare dei voti meno generosi in questa seconda fase, facendo retromarcia sulla gentilezza dimostrata in precedenza durante i verdetti.

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