La Locanda dei girasoli a rischio chiusura/ L’appello dei 12 dipendenti down al sindaco Raggi (Le Iene)

La Locanda dei girasoli a rischio chiusura/ L’appello dei 12 dipendenti down al sindaco Virginia Raggi (Le Iene)

27.01.2019 - Davide Giancristofaro Alberti
Locanda Girasoli a rischio chiusura
Locanda Girasoli (Facebook)

Rischia la chiusura il locale “Locanda dei girasoli”, ristorante romano in cui lavorano 18 dipendenti di cui 12 con la sindrome di down. Gli alti costi di gestione sono insostenibili e nonostante appelli politici di aiuti vari, a cominciare da quello del primo cittadino capitolino, Virginia Raggi, nulla sembrerebbe essere stato ancora fatto. Del caso ne tratterà la trasmissione di Italia 1, Le Iene, durante la puntata in onda questa sera: il noto inviato Giulio Golia si è recato presso il locale in questione, parlando con alcuni dei disabili presenti e cercando di capire quali siano le difficoltà riscontrate in questi ultimi mesi. Golia andrà a trovare anche il sindaco romano per chiederle cosa stia facendo concretamente per evitare la chiusura del ristorante. In favore della “Locanda dei girasoli”, come detto sopra, si sono spesi in molti, a cominciare dal gruppo romano del Partito Democratico, che ha diramato un appello alla Raggi affinché venga scongiurata «con ogni mezzo la sua chiusura – fanno sapere in una nota – la Sindaca tenga fede alle promesse fatte in tv nel corso della trasmissione Portobello andata in onda lo scorso 8 dicembre».

LE IENE, LOCANDA DEI GIRASOLI A RISCHIO CHIUSURA

Il ristorante del Quadradro, in via dei Sulpici, è molto apprezzato dai clienti, sia per la qualità del cibo servito, ma anche e soprattutto per via della cordialità dei suoi dipendenti, che come detto sopra sono per la maggior parte affetti dalla sindrome di Down; peccato però che si trovi in una posizione un po’ sfortunata, lontana dal centro. In favore della causa si sono registrate delle mobilitazioni anche su Change.org, dove è partita una petizione affinché la Raggi possa trovare un nuovo immobile fra gli alloggi del comune, in cui appunto trasferire la “Locanda dei girasoli”, garantendole un futuro e l’autonomia. A lanciare la raccolta firme, che ha già raggiunto quota 123mila, è stato Carlo Tagliabue, il padre di Anna, una delle disabili che lavora nel ristorante incriminato. «Abbiamo bisogno di risposte dal Comune di Roma», ricorda il signor Tagliabue, «abbiamo chiesto alle istituzioni ed ai cittadini di salvare questo progetto aiutandoci a cercare una nuova sede più idonea, non abbiamo avuto risposte dalle istituzioni, nonostante gli impegni presi sui media ed in televisione».

LOCANDA DEI GIRASOLI A RISCHIO CHIUSURA: APPELLO ALLA RAGGI

Basterebbe quindi il trasferimento in una sede più centrale, il che garantirebbe un maggiore e costante afflusso di clienti al ristorante, e così facendo non si rischierebbe di perdere una realtà ed un modello di inserimento lavorativo che è invidiato in tutto il mondo, e che è uno degli orgoglio della Roma che funziona. Un ristorante dove tra l’altro si vedono spesso e volentieri volti noto della televisione e dello spettacolo, come ad esempio il conduttore de L’Eredità, Flavio Insinna, o anche l’attore e presentatore Flavio Ruffini, e ancora, la nota attrice italiana Maria Grazia Cucinotta. Insomma, non ci resta che attendere la replica del sindaco Virginia Raggi all’inviato de Le Iene, sperando che vi siano novità positive per il futuro di questo ristorante davvero speciale.

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