PARADISE BEACH: DENTRO L’INCUBO, RAI 2/ Streaming video del film di Jaume Collet-Serra (7 gennaio 2019, oggi)

Paradise Beach: Dentro l’incubo, il film in onda su Rai 2 oggi, lunedì 7 gennaio 2019. Nel cast: Blake Lively, Oscar Jaenada e Brett Cullen. Il dettaglio.

07.01.2019, agg. alle 19:30 - Cinzia Costa
Paradise Beach: Dentro l'incubo
Paradise Beach: Dentro l'incubo, una scena del film (Wikipedia)

“Paradise Beach: dentro l’incubo” ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica, con l’apprezzamento della performance di Blake Lively. Richard Roeper del Chicago Sun-Times, ha apprezzato il film, definendolo un “B-Movie divertente, realizzato per la visione estiva“. Simon Thompson di IGN ha sottolineato che il film “fa per il surf ciò che “The Blair Witch Project” ha fatto per il campeggio e fa sembrare la saga de “Lo squalo” un party per bambini…”. Matt Zoller Seitz di RogerEbert.com ha elogiato la performance di Blake Lively: “è superba qui, dando una di quelle performance iperfocalizzate e guidate dall’azione che è tanto un’impresa atletica che estetica”. Staci Layne Wilson di Dread Central ha dato al film una recensione negativa: “Con la regia di Jaume Collet-Serra, la sceneggiatura di Anthony Jaswinski che insulta la nostra intelligenza e la colonna sonora sbagliata di Marco Beltrami, il film è impossibile da approvare”. Ricordiamo che il film “Paradise Beach: dentro l’incubo”, clicca qui per vedere il trailer, andrà in onda su Rai 2 a partire delle 21.20 ma sarà possibile vederlo anche sintonizzando i propri dispositivi mobile a Rai Play, cliccando qui. (agg. di Matteo Fantozzi)

CURIOSITÀ SULLA PRODUZIONE DEL FILM

Una prima visione thriller e d’orrore quella proposta da Rai 2 nella sua prima serata di questo lunedì 7 gennaio 2019, dove viene trasmessa la pellicola Paradise Beach: Dentro l’incubo (The Shallows è il titolo originale), prodotta nel 2016 negli Stati Uniti d’America e diretta da Jaume Collet-Serra che ha lavorato su una sceneggiatura di Anthony Jaswinski mentre la produzione è stata firmata da Lynn Harris e Matti Leshem. Le case cinematografiche che hanno finanziato il progetto sono state Ombra Films, Sony Pictures Entertainment e Weimaraner Republic Pictures, la distribuzione è stata eseguita dalla Warner Bros e il montaggio è stato realizzato da Joel Negron con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Marco Beltrami. Un film dalla trama semplice che vede come unica protagonista la sensuale Blake Lively. Nonostante le critiche non particolarmente positive, questa pellicola ha incassato negli Stati Uniti quasi 55 milioni di dollari a fronte di una spesa di appena 17 milioni. Al regista si deve certamente il merito di aver saputo creare scene di pura tensione, puntando molto su riprese subacquee, primi piani e dettagli del corpo che evidenziano la paura coinvolgendo lo spettatore. L’attrice, dopo il film, è stata accusata dagli ambientalisti di aver messo in pericolo la vita dell’altro protagonista, lo squalo. Tanto che è stata fatta una petizione contro un film che veniva ritenuto colpevole di mostrare un errato rapporto uomo-animale, diffondendo la convinzione che gli squali debbano essere uccisi.

ALLA REGIA JAUME COLLET-SERRA

Paradise Beach: Dentro l’incubo  è la pellicola che andrà in onda in prima visione questa sera, lunedì 7 gennaio, su Rai 2 a partire dalle ore 21.20 e ricalca la saga de Lo Squalo, in cui vi è la lotta tra l’uomo e questo animale. La regia è di Jaume Collet-Serra che si mette dietro la macchina da presa per questo film, di genere sia drammatico che thriller che dell’orrore, dopo Unknown – Senza identità. Fra gli interpreti principali del cast vi sono Blake Lively, Oscar Jaenada e Brett Cullen. Ma ecco a voi nel dettaglio la trama del film.

PARADISE BEACH: DENTRO L’INCUBO, LA TRAMA DEL FILM

Siamo in Messico nella bassa California, e Nancy Adams, studentessa di medicina, decide di trascorrere una giornata su una spiaggia semi sconosciuta dove anni prima la madre aveva fatto surf e si era fatta ritrarre in una foto con la sua tavola. Sulla spiaggia Nancy incontra una coppia di surfisti ed insieme a loro passa l’intera giornata. Verso il tramonto Nancy riceve una telefonata dal padre che le chiede di tornare a casa e decide di fare un’ultima evoluzione senza i due giovani che nel frattempo sono andati via. Nuotando verso il largo Nancy si imbatte in una balenottera morente circondata da un nugolo di gabbiani e con grandi ferite lungo i fianchi. Ha solo il tempo di domandarsi la causa che un grande squalo bianco prende di mira il surf di Nancy che cade in acqua ferita ad una gamba. La carcassa della balenottera è la salvezza di Nancy in quanto prima ci si aggrappa e poi funge da diversivo allo squalo mentre nuota a fatica per raggiungere l’unico scoglio che emerge dall’alta marea. Inizia così una notte di terrore per Nancy, sola su di uno scoglio insieme ad un gabbiano con una lesione ad un’ala, ferita gravemente anch’essa e con uno squalo enorme che non da assolutamente tregua. Nancy riesce a medicarsi come può suturandosi con gli orecchini e creando un laccio emostatico con la muta e, in attesa che arrivi la bassa marea, medica anche l’ala del gabbiano ferito. La mattina Nancy vede sulla spiaggia un uomo disteso a dormire e chiede aiuto ma per tutta risposta questi ruba la sua roba ma, tentando di recuperare la tavola al largo, viene attaccato dallo squalo e muore. I due giovani surfisti incontrati da Nancy il giorno prima tornano sulla spiaggia ed alla prima uscita sulle tavole, nonostante i disperati appelli di Nancy, vengono anch’essi attaccati dallo squalo bianco e divorati in un attimo. Nancy si fa quindi forza e, dopo aver raccolto la piccola telecamera go-pro di uno dei due surfisti ed aver lasciato un messaggio di scuse al padre per non essere stata presente nella sua vita negli ultimi anni, decide di arrivare alla boa posta al centro della piccola baita passando attraverso un branco di meduse che allontana lo squalo. Subito dopo aver raggiunto la boa Nancy scorge una nave mercantile ma tutti i suoi tentativi di segnalazione con i razzi che trova sulla boa stessa risultano vani. Nel frattempo un bambino trova la GoPro e, vedendo i filmati, corre a chiedere aiuto ma Nancy deve combattere la sua ultima battaglia con lo squalo che non le dà tregua e usando gli ultimi razzi incendia l’acqua su cui galleggia l’olio fuoriuscito dalla balena. Lo squalo viene ferito ed attacca la boa ma Nancy si fa trasportare in basso da alcuni pesi della boa facendo morire lo squalo che rimane impigliato nei cavi di acciaio. Il bambino, figlio della persona che aveva accompagnato Nancy il giorno precedente, trova Nancy che si ripromette di continuare gli studi stremata sulla spiaggia ma viva.

IL TRAILER DEL FILM



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