Vittorio Cecchi Gori: “Grazie a Rita e ai figli ho ripreso in mano la vita”/ “Mario ha tante qualità”

Vittorio Cecchi Gori ospite a Storie Italiane: il produttore ha parlato della sua famiglia e dei prossimi progetti, a partire dal remake de Il Sorpasso.

09.01.2019 - Carmine Massimo Balsamo
Vittorio Cecchi Gori a Storie Italiane
Vittorio Cecchi Gori a Storie Italiane

Reduce da un anno ricco di difficoltà, Vittorio Cecchi Gori ora sta bene ed è circondato dall’amore della sua famiglia. Il produttore toscano ha trascorso il Natale in compagnia del figlio Mario e ne ha parlato in una lunga intervista ai microfoni di Storie Italiane: «Sì, è arrivato il 25 mattina da Miami: a pranzo sono stato con lui e sono stato contento. Devo ringraziare anche Rita di aver mantenuto questa cosa, sono tanto contento». Prosegue Cecchi Gori, parlando del figlio: «Ha aiutato un po’ la madre a Miami, dove ha un’attività di moda. La vita è dura anche lì, si fatica: Rita è un po’ provata. Cerca di aiutare Rita, cerca di aiutare me: è un bravo ragazzo, è ora che pensi a se stesso». Ha poi sottolineato: «Tutta questa confusione familiare ha perso un po’ di abbrivio: ha tante qualità, si è laureato brillantemente in economia, parla tante lingue, è bello e carino. Ha davanti a sé un grande futuro. Ha un bel carattere: Mario ha preso un po’ da tutti e due».

VITTORIO CECCHI GORI A STORIE ITALIANE

Dopo gli scontri degli scorsi anni, Vittorio Cecchi Gori e Rita Rusic hanno ritrovato l’armonia e presto si vedranno, come spiegato dal diretto interessato: «Rita arriva la prossima settimana, sono molto contento: telefonino e messaggini non sono sufficienti, bisogna parlare e vedersi. Arriva domenica». E ora l’ex presidente della Fiorentina sta finalmente bene: «Ho trovato un equilibrio mio, ho fatto un recupero mentale quest’anno». Poi una battuta sul progetto con Marco Risi, il remake del grande film Il Sorpasso: «Stiamo portando avanti il remake de Il Sorpasso. Ci ho parlato, la prossima volta vengo qua con Marco. Questo paragone tra il 1962 e adesso è il vero motivo per rifarlo».



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