Alessia Fabiani/ “Passaparola e le letterine? Un servizio militare. #MeToo? Una stron*ata. Intorno a me…”

Alessia Fabiani scatenata ai microfoni di Rai Radio2: l’ex letterina ricorda il periodo di Passaparola e sul movimento #Metoo lancia una frecciatina…

01.02.2019 - Stella Dibenedetto
Alessia Fabiani - Foto Instagram

Alessia Fabiani, dopo essere stata una delle prime letterine di Passaparola e aver lavorato per diversi anni in televisione, da qualche tempo, preferisce dedicarsi con successo alla sua carriera di attrice teatrale che le permette anche di vivere con serenità il suo ruolo di mamma di Kim e Keira, i gemelli nati nel 2012. Ai microfoni della trasmissione “I Lunatici”, condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in onda su Rai Radio2, l’ex letterina si racconta a 360 gradi, cominciando dall’inizio della sua carriera. “Ho iniziato a nove anni facendo Orazio, interpretavo la figlia di Costanzo e Simona Izzo, quello era il primo esperimento di sit comedy importata dall’America. Andava all’interno di Buona Domenica, è diventata in poco tempo molto famosa. Era scritta da Alberto Silvestri, il papà di Daniele Silvestri, il cantante, e era girata negli studi Palatino per la regia di Pietrangeli, che poi è stato il regista del Costanzo Show per vari anni“, ricorda Alessia Fabiani che ha sempre avuto un debole per il mondo dello spettacolo.

ALESSIA FABIANI: LA POPOLARITA’ CON PASSAPAROLA

La popolarità, però, è arrivata solo qualche anno dopo quando Alessia Fabiani diventò una letterina di uno dei primi game show della televisione italiana ovvero Passaparola. Per la Fabiani, nonostante le rigide regole da seguire, quello nella trasmissione di canale 5 fu uno dei suoi periodi più belli. “Quello è stato un periodo molto bello, è stato il mio servizio militare al femminile. Una sorta di reality nella realtà. Sono stata a contatto con donne, amiche, colleghe. Avevamo orari molto duri, tante regole. Servivano ordine e disciplina. Ho imparato tante cose grazie a questa gavetta televisiva che ci ha reso note e conosciute al grande pubblico“, ricorda. Nonostante abbia un piacevole ricordo del suo trascorso televisivo, ad oggi, la Fabiani non ha in progetto un ritorno sul piccolo schermo: “Questo è un momento della mia vita in cui mi fa più comodo e mi rende più felice una carriera teatrale. Mi ha dato delle soddisfazioni che forse nella tv di oggi non potrei avere. Non ho più un’età da ragazzina, quando non pensavo neanche a quello che potevo fare. Ora ho un’idea più chiare, ho scelto di depennare tutto ciò che non mi rende felice, ho le idee più chiare“, spiega.

ALESSIA FABIANI: “IL MOVIMENTO #METOO? UNA STRON*ATA”

Schietta e sincera, Alessia Fabiani ha anche parlato del movimento #MeToo al quale hanno aderito tantissime donne del mondo dello spettacolo. L’ex letterina non nasconde il proprio disappunto. “Rispondo facendo mio un detto di un trio comico, a me me pare una stronz…Non amo queste cose da pecoroni, in cui bisogna fare tutte le cose insieme. Da che mondo è mondo quando una persona è violentata deve denunciare immediatamente. Certi fenomeni ci sono sempre stati, ma non solo nel mondo dello spettacolo. #Metoo anche no, insomma” – spiega la Fabiani che, guardando nel proprio orticello, aggiunge – “Attorno a me ci sono stati dei cialtroni provoloni ma li ho sempre allontanati. Quindi non si sono mai spinti oltre. Qualcuno sicuramente l’ho spaventato, sono sempre stata un po’ fumantina“. Infine, sul rapporto con i social, la Fabiani ha dichiarato di amare non solo i followers, ma anche gli haters dai cui attacchi sa come difendersi.

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