Andrea Laffranchi Vs Enrico Silvestrin/ Video Mattino5: “Non usare la parola gang!”

Scontro a Mattino 5 tra Andrea Laffranchi, che difende la sua categoria, ed Enrico Silvestrin che sembra pronto a fare di tutta un’erba un fascio. Ma cosa è successo?

13.02.2019 - Hedda Hopper
Enrico Silvestrin Vs Enrico Silvestrin

“Ogni volta che prendo la parola mi balzi sopra”, questo è il succo di quello che Enrico Silvestrin pensa di Andrea Laffranchi dopo questa faticosa puntata di Mattino 5 dove il tema è ancora Sanremo 2019. Il fatto che Ultimo non abbia vinto come previsto e come avrebbe voluto il pubblico a casa e che i giornalisti, almeno alcuni, abbiano offeso Il Volo, continuano ad essere temi caldi di questo finale del Festival e anche del programma di Federica Panicucci che vede ancora Enrico Silvestrin collegato per dire la sua ma con la difficoltà che oggi in studio c’è il noto giornalista Andrea Laffranchi che lo lascia parlare poco o niente soprattutto quando lui prova a mettere insieme i giornalisti in una sorta di gruppo che arriva a chiare gang. Questa è la prima parola che fa saltare sulla sedia Andrea Laffranchi che la trova di cattivo gusto visto che in Italia si usa per indicare malavitosi e mafiosi: “Tu questa parola non la usi”, e Silvestrin ribatte: “E’ un ordine? Non fai che confermare quello che dico e penso…”. Clicca qui per vedere il video della puntata quando sarà disponibile.

LO SCONTRO E’ SERVITO

L’atmosfera si scalda presto tra i due e la Panicucci è chiamata spesso a interrompere lanciando addirittura un siparietto musicale ma le cose non migliorano. Enrico Silvestrin è convinto che in quel momento i giornalisti sono chiamati ad essere giurati e che debbano comportarsi di conseguenza e non fare il tifo e i giochetti che hanno fatto: “Come mai non avete isolato i colpevoli in quel momento? Siamo davvero sicuri che non conoscete nomi e cognomi di queste persone?”. Laffranchi no ci sta e non solo ribadisce il fatto che si tratta due o tre persone da cui prende le distanze ma rilancia: “Una volta non c’erano i cellulari e le telecamere in sala stampa e queste cose non succedevano, non sai mai come comportarti…”. La soluzione arriva dal direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, Aldo Vitali, che stuzzica e provoca i suoi colleghi al grido di: “Vergognosa, la sala stampa va chiusa, comprate il biglietto e andate in sala ad ascoltare le canzoni del Festival altrimenti potete farlo da casa o da Milano”. Come andrà a finire adesso per la Rai?



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