PAOLO BROSIO/ Video, È furioso: “Sembra di tornare a Mani pulite” (Isola dei Famosi)

- Fabiola Iuliano

Paolo Brosio si è difeso da chi l’ha accusato di aver ricevuto favoritismi dopo aver passato qualche giorno in infermeria. Ecco la sua replica (Isola dei Famosi 2019)

Paolo Brosio
Paolo Brosio all'Isola dei famosi (Twitter, 2019)

Paolo Brosio si infuria durante la diretta riguardo l’argomento della manomissione della ruota per il riso. Dopo l’eliminazione di Kaspar Capparoni il giornalista esplode, si infuria e urla: “Mi sembra di essere tornato a Mani pulite. Così non va bene. Ci sono casi di persone che avevano diritto ad avere certe cose, certi farmaci che magari sono arrivati dopo sette giorni”. Paolo Brosio si infuria su un argomento che, ormai, per Alessia Marcuzzi era chiuso. Anche Alvin tenta di calmarlo, ma il risultato è solo la sua ira: “Alvin io sono naufrago, tu inviato. Anche io ho fatto l’inviato e so cosa vuol dire”. Alessia Marcuzzi cerca di sdrammatizzare quell’inutile furia e prende in giro il giornalista: “Saranno le zanzare. Le punture daranno alla testa”.  (Agg. Camilla Catalano)

“NESSUNO MI HA FATTO SCONTO”

Per Paolo Brosio le ultime settimane di permanenza sull’Isola dei Famosi 2019 sono state molto difficili. Il naufrago è infatti stato preso di mira dai mosquitos e le numerose punture d’insetto l’hanno costretto a passare ben quattro giorni in infermeria. Inoltre, al suo ritorno, ad attenderlo c’era un gruppo stanco delle sue continue lamentele, determinato a non fargli sconti e a pretendere da lui tutto ciò che si chiede a un vero naufrago. Contro di lui soprattutto Kaspar Capparoni e Marco Maddaloni, che per qualche tempo hanno dato per certo un suo ritiro. Brosio, però, sa di non avere mai avuto alcuno sconto e, nel corso dell’ultima puntata, ha chiarito in diretta il suo punto di vista: “A me non ha dato mai niente proprio nessuno – ha tuonato il naufrago dalla sua postazione in Palalpa – io mi sono prodigato quando stavo bene a fare tutto quello che volevo fare, sia le cose che mi piacciono di più sia i servizi e mi sono messo a disposizione di tutti”. Qui il video.

Paolo Brosio:”Nessuno mi ha fatto sconti”

Paolo Brosio non ha alcun dubbio: poco prima che il suo malessere prendesse il sopravvento, è stato un naufrago esemplare: “Le cure sono arrivate al quattordicesimo giorno – ha precisato infatti il concorrente – quando soffrivo già come una bestia da quattro giorni. Quindi non è che io ho avuto degli sconti o degli aiuti da qualcuno, semmai sono partito da meno cinque”. Brosio ha poi parlato nel dettaglio di ciò che l’ha tenuto lontano dall’Isola dei Famosi: “Una iper sensibilizzazione alle punture di insetti come l’ho avuta io, non la auguro a nessuno, è una sofferenza indicibile. Oltretutto – ha proseguito il naufrago – siccome poi devi prendere cortisone, antibiotici antistaminici, dopo non puoi neanche stare al sole, altrimenti svieni, è veramente un’altra isola, quindi non è che loro lottavano contro di me e io contro di loro”. Brosio ha infatti confermato che i giorni passati in infermeria sono stati causati da un malessere reale e non da un capriccio, per questo motivo, contrariamente ai suoi compagni di avventura, non crede di avere avuto alcuno sconto.

L’amicizia con Siniša Mihajlović

Nel suo percorso all’Isola dei Famosi 2019 ha chiarito di non avere avuto favoritismi, ma Paolo Brosio ha inoltre ribadito di essere stato uno dei pochi concorrenti ad aver contribuito a rendere migliore la vita degli altri naufraghi: “Io il cocco non l’ho mai mangiato e l’ho dato sempre a loro – ha affermato Brosio nel bel mezzo della diretta – il secondo piatto di riso l’ho dato a loro […] Ho dato il mio secondo telo e a me ne è rimasto uno solo, mi è piovuto nella tenda a dirotto”. Inoltre, Brosio conferma di aver pensato sempre prima ai più deboli, anche quando ha conquistato il titolo di Pirata: “Quando sono stato leader io ho portato con me Riccardo e le bimbe di Siniša, perché vedevo che erano arrivate un po’ magre, erano in uno stato di difficoltà per la mancanza di cibo”. A unirlo alle sorelle Viktorija e Virginia Mihajlović un’amicizia di vecchia data con l’ex calciatore: “Siniša è stato il primo calciatore, con Mancini e Percassi, che mi ha aiutato a fare le case per orfani e anziani. Ho un debito enorme di amicizia, di lealtà e di donazione alla mia fondazione, “Le Olimpiadi del cuore”. Questo lo dico perché è una cosa trasparente, bella. Io non temo nessuno – ha poi ribadito il concorrente – se c’è qualcuno che sta male io l’aiuto”.

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