Arisa a Verissimo/ “Ho fatto la cameriera di notte e ho visto cose che voi…”

- Valentina Gambino

Arisa, a Verissimo, ricorda i suoi esordi: “lavorando come cameriera di notte ho visto cose che voi umani…”. E sul successo trovato a Sanremo…

arisa verissimo
Arisa ospite a Verissimo

Ai microfoni di Verissimo, Arisa ripercorre le tappe della sua carriera, ma soprattutto della sua vita privata. “Ho iniziato a cantare a tre anni e mezzo” – ricorda Arisa –“Ho avuto un’infanzia bella. Sono stata super fortunata e quando ci sono dei periodi difficili nella vita, è bene ricordarsi della felicità che avevamo da bambini perché era una felicità semplice. Mi rende felice la certezza di essere davvero amato e di essere importante per qualcuno” – spiega Arisa. Prima di trovare il successo, Arisa ha fatto una marea di lavori. “Ho lavorato come cameriera e dopo aver vinto il mio primo concorso canoro, ho cominciato a lavorare nei pianobar. Quando sono andata a Milano per studiare, mi sono improvvisata parrucchiera, estetista e baby sitter, ma il lavoro che ha cambiato la mia visione del mondo è stato quello da cameriera in un locale notturno perché ho visto cosa che voi umani neanche immaginate”, dice ancora l’artista. Sanremo le ha cambiato la vita, ma Arisa ammette: “non cercavo quello a tutti i costi. A me non piace imporre le mie idee, dare ordini. Mi sarebbe piaciuto stare dall’altra parte anche se, magari, se non fossi riuscita a diventare una cantante l’avrei rimpianto per tutta la vita”, aggiunge per poi concludere così – “non ci accontentiamo mai” (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

I COMPIMENTI DEI KATAKLO’

Oggi pomeriggio Arisa sarà ospite di Verissimo, dove parlerà della sua esperienza a Sanremo, conclusasi con un febbrone che ha non poco influito sulla sua performance. La cantante parlerà del Festival anche domani nel corso della puntata di Domenica in, nel corso della quale canterà anche “Mi sento bene”, il brano che ha portato all’Ariston, dove in occasione della serata dei duetti si è esibita con Tony Hadley, accompagnata anche dalle coreografie dei Kataklò. Varenews.it ha intervistato Stefano Ruffese, uno dei membri del corpo di ballo, che ha raccontato come la collaborazione con Arisa sia nata a metà gennaio e di come la cantante si sia sempre mostrata gentile e disponibile, apprezzando molto il lavoro svolto dai Kataklò. Ruffese ha anche detto che è stato emozionante ballare all’Ariston, soprattutto perché la televisione è una vetrina particolare e diversa dal teatro. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

A SANREMO 39 DI FEBBRE

Arisa ospite per la prima volta a Verissimo, parlerà anche dell’ultimo Festival di Sanremo 2019, in gara con il brano “Mi sento bene”. Purtroppo, la febbre ha giocato brutti scherzi alla cantante che, specie nella sua ultima esibizione del sabato, ha faticato a portare a termine la fine della sua canzone. Nonostante questo, la giuria ed anche il pubblico da casa, ha premiato non solo la ritrovata serenità, ma anche la sua canzone, fresca, allegra e carica di positività. La sua esperienza al Teatro Ariston quindi, si è conclusa con all’ottavo posto, ma che le ha trasmesso vibrazioni estremamente positive, nonostante le condizioni fisiche della serata finale. “L’ultima sera avevo 39 di febbre – ha precisato chiacchierando con Silvia Toffanin su Canale 5 – ma nessuno mi ha chiesto se volevo rimanere a letto perché avrei risposto di sì…ma il dovere è il dovere. Sono molto grata di come il pubblico abbia accettato questa cosa e rimango sempre sconcertata dall’amore che mi accorgo di avere intorno”.

Arisa ospite a Verissimo

Arisa, intervistata da Silvia Toffanin, ha detto la sua anche sul trionfatore del Festival di Sanremo 2019, Mahmood con il brano “Soldi”. “Credo sia stata una vittoria giusta. Ho parlato con lui e ho trovato la sua canzone vera, nuova e che rispecchia quello che succede nel mondo in questo momento. Sono molto felice che abbia vinto e gli auguro anche di trionfare all’Eurovision”. Inevitabile una battuta sulla controversia che ha tirato in ballo Ultimo, per via del meccanismo sulle votazioni: “Penso che la votazione si deve dividere in tre parti, così come è già adesso. È perfetta così. Bisogna dare spazio a tutte le componenti e penso che in questo Festival ci sia stata democrazia, più di quanto si pensi”, ha confidato l’artista. Proprio in questi giorni Arisa, ha ricevuto i complimenti social anche da parte di Tiziano Ferro che, ascoltando “La domenica dell’anima”, una canzone del suo nuovo album (dal titolo Una nuova Rosalba in città), ha decretato: “Questa canzone è bellissima!”.

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