Luca e Paolo/ Prendono il posto di Belen Rodriguez in giuria (Sanremo Young 2019)

- Emanuele Ambrosio

Luca e Paolo sono ospiti della seconda puntata di Sanremo Young 2019. Hanno un compito importante, dato che con lo showdown possono salvare due concorrenti

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Luca e Paolo, dopo un paio di collegamenti in cui hanno cercato di non farsi riconoscere, sono saliti sul palco di Sanremo Young 2019. Antonella Clerici ha ricordato che loro avranno un compito molto importanti nella puntata: tramite lo showdown, infatti, dovranno decidere chi salvare tra i quattro concorrenti che saranno a rischio eliminazione dopo che i voti dell’Academy saranno sommati a quelli del televoto. I due comici hanno deciso di sedersi di fianco ad Amanda Lear, nel posto lasciato libero da Belen Rodriguez, in attesa che arrivi il momento in cui dovranno dare il loro giudizio, che sarà decisamente molto importante, visto che consentirà a due dei ragazzi in gara di poter tornare sul palco la settimana prossima anziché andare a casa. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

LO STOP A QUELLI DOPO IL TG

Luca e Paolo sono tra gli ospiti della seconda puntata di “Sanremo Young 2019“, il talent show musicale condotto da Antonella Clerici e trasmesso venerdì 22 febbraio in prima serata su Rai1. Una nuova puntata di musica e spettacolo con la partecipazione straordinaria di Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri pronti a condividere il palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo con i giovani talenti di questa seconda edizione. Si tratta di un bel ritorno per la coppia di comici e conduttori reduci dalla chiusura del loro programma “Quelli dopo il…TG” su Rai2; chiusura di cui hanno parlato così all’Adnkronos: “Io e Paolo epurati? Parlare di epurazione mi pare esagerato perché siamo ancora su Rai2 con “Quelli che il calcio”. Ma certo ci chiediamo il perché della chiusura di una striscia quotidiana con ascolti in salita e non in discesa”. L’arrivo di Freccero ha fatto cadere diverse teste a Rai2, ma non quelle di Luca e Paolo che continuano a condurre, peraltro con grande successo, “Quelli che il calcio” la domenica su Rai2.

Paolo Kessisoglu: “ho scritto questa canzone per Genova di getto”

Paolo Kessisoglu del duo Luca e Paolo è legatissimo alla città di Genova che per lui rappresenta tutto. Per questo motivo il comico-conduttore ha deciso di aiutarla con la pubblicazione di una canzone dal titolo “C’è da fare” i cui proventi saranno interamente dedicati alla riqualificazione della zona di Albaro-Valpolcevera. Un grido di speranza nato all’improvviso come ha raccontato Paolo a Repubblica: “Mi trovavo  negli Stati Uniti e non potendo fare nulla, trovato un pianoforte in una libreria di San Francisco, mi sono seduto e ho scritto questa canzone per Genova di getto. Le note scivolavano giù dalle mie dita senza fatica, erano l’espressione della mia incredulità e del mio sgomento. Tornato in Italia ho ripreso quelle note che mi erano rimaste dentro e ho scritto il testo. Ne è nata una canzone d’amore per la mia città, uno stimolo a non mollare, a non chiudersi ma ad aprirsi chiedendo aiuto in un momento difficile”.

C’è da fare, una canzone per Genova

Un progetto importante quello di “C’è da fare”, la canzone tributo alla città di Genova che ha visto Paolo Kessisoglu chiedere il supporto di grandi nomi della musica italiana. In 25 hanno contribuito e partecipato alla canzone che è un inno a non mollare mai. Ecco tutti gli artisti che hanno dato il loro contributo concreto alla realizzino del brano: Gianni Morandi, Annalisa, Arisa, Boosta, Fiorella Mannoia, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J-Ax, Joan Thiele, Lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mauro Pagani, Max Gazzè, Nek, Nina Zilli, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron, Simona Molinari. Tra i nomi più altisonanti c’è sicuramente quello di Ivano Fossati, genovese doc, che non ha ci ha pensato un attimo nel partecipare a questo progetto benefico. “È stato il primo che ho interpellato, ma solo per chiedergli un parere. Mi ha risposto dopo 4 ore che era molto bella. Ho spento e riacceso tre volte il computer per essere certo che non fosse un virus. E lui stesso si è offerto di suonare la chitarra con me” ha raccontato Paolo.



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