Shaila Gatta/ “Marco Garofalo il mio mentore, il primo a credere in me” (Verissimo)

- Silvana Palazzo

Shaila Gatta ricorda a Verissimo il coreografo Marco Garofalo: “Il mio mentore, il primo a credere in me”. E racconta i suoi inizi…

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Shaila Gatta a Verissimo

Shaila Gatta e la sua vita prima di diventare velina di Striscia la Notizia. Ne ha parlato a Verissimo, nella puntata di oggi. «Ero una ragazzina molto intraprendente, un maschiaccio. Ho cominciato con la ginnastica artistica, più che altro perché mi piaceva l’istruttore. Poi è andato via. Ricordo però le emozioni che ho provato quando ho visto mia sorella danzare, lei ha studiato danza classica. È stata la danza a scegliere me, non ho deciso io di fare la ballerina: è la mia vocazione». Shaila Gatta ha raccontato che però non credevano che la danza sarebbe stata il suo lavoro, infatti scommettevano che avrebbe fatto altro nella vita. A 16 anni ha lasciato casa dei genitori, a Secondigliano, anche se aveva contro tutti. Ma voleva diventare una grande ballerina. «Arrivo da un quartiere difficile di Napoli, ma che sforna anche molti talenti. E ci tengo a dirlo. Mi spiace quando si parla male della mia città».

SHAILA GATTA A VERISSIMO: “MARCO GAROFALO IL MIO MENTORE”

Shaila Gatta ha dovuto lottare contro suo padre, che non voleva lasciarla andare via. «Mi sono fatta forza e sono andata via, da sola. Non avevo neanche i soldi per un gelato. Ricordo di aver affittato una stanza vuota. Non avevo né un letto, né un armadio, ma solo un materasso gonfiabile che dovevo gonfiare ripetutamente. Avevo la schiena distrutta, lavoravo in un call center». La velina di Striscia la Notizia ha ricordato il coreografo Marco Garofalo: «Amici mi ha dato la possibilità di realizzare il mio sogno, mi hanno regalato un sogno. Lui è stato il primo coreografo a credere in me. Mi manca tantissimo: è stato il mio mentore, mi ha dato fiducia. A 19 anni ho ballato a Ciao Darwin un pezzo da prima donna». Quando ha letto il post che gli ha dedicato dopo la sua morte, Shaila Gatta è scoppiata a piangere. «Grazie a lui molte persone mi hanno notata. Mi ha dato una grande responsabilità. Ha osato e quando sono stata presa a Striscia mi ha detto che aveva fatto bene a credere in me».



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