VERISSIMO 2019/ La sorpresa di Marco Giallini a Valerio Mastandrea

- Stella Dibenedetto

Verissimo, anticipazioni e ospiti 23 febbraio: Fausto Brizzi e il cast del film “Modalità aereo”, Valerio Mastrandrea, le veline di Striscia la Notizia e Fernanda Lessa.

Fausto Brizzi e Silvia Toffanin a Verissimo
Fausto Brizzi e Silvia Toffanin a Verissimo

Ingresso a sorpresa di Marco Giallini durante l’intervista a Valerio Mastandrea. Amici nella vita e colleghi, i due attori, al cinema dal 28 febbraio con il film “Domani è un altro giorno”, hanno un legame davvero speciale nella vita. “Non siamo solo amici, siamo come i parenti che litigano e che anche se non si vedono per tanto tempo, poi riprendono il rapporto da dove l’avevano interrotto”, spiega Valerio Mastandrea a Silvia Toffanin. Un rapporto speciale quello tra i due attori che hanno condiviso il set cinematografico in tantissime occasione. Dopo la piccola sorpresa all’amico, Marco Giallini concede un saluto al pubblico in studio e ai telespettatori promettendo di tornare nello studio di Verissimo la settimana prossima per raccontarsi tra carriera e vita privata (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

L’INFERNO DI FERNANDA LESSA

Fernanda Lessa all’inferno e ritorno. Lo ha confermato lei e lo ha ribadito Gabriele Parpiglia che l’ha intervistata per Chi e che oggi sarà spettatore di quello che lei stessa ha raccontato a Silvia Toffanin a Verissimo. Lo show di Canale 5 torna oggi pomeriggio con la drammatica storia della Lessa come si legge sui profili ufficiali della trasmissione: “Verificato. Oggi a #Verissimo il drammatico racconto dell’ex modella brasiliana Fernanda Lessa”. La showgirl brasiliana, bella come sempre, racconterà il suo incubo, dalla dipendenza dalla droga al figlio nato e poi morto tra le sue braccia e di cui mai dimenticherà l’odore dei suoi capelli. Un racconto struggente e drammatico che porterà alle lacrime la bella showgirl che dopo anni torna in tv per parlare della sua discesa all’inferno e il ritorno. Sicuramente le polemiche non mancheranno così come i messaggi di cordoglio e di sostegno sui social ma per i dettagli dobbiamo attendere oggi pomeriggio (Hedda Hopper)

OTTIMI ASCOLTI

Anche oggi, sabato 23 febbraio, alle 16, su canale 5, subito dopo l’appuntamento con il pomeridiano di Amici di Maria De Filippi, torna l’appuntamento con Verissimo, il programma leader di fascia, in grado di battere ogni concorrenza. Anche la settimana scorsa, il programma condotto da Silvia Toffanin ha battuto senza problemi la trasmissione di Raiuno, “Italia sì”, condotta da Marco Liorni, incollando davanti ai teleschermi 2.578.000 spettatori totali e uno share del 20.97%. Bene anche i Giri di Valzer con 2.635.000 spettatori, share del 19.10%. Successo straordinario anche sui social con oltre 10 milioni di interazioni su Instagram. Uno straordinario successo dovuto anche ai numerosi ospiti che si sono raccontati ai microfoni di Silvia Toffanin che, nel proprio salotto, ha accolto personaggi del calibro di Laura Chiatti, Anna Tatangelo, Arisa e Andrea Roncato. Quali ospiti, invece, si racconteranno oggi? Scopriamolo insieme.

VERISSIMO 2019, GLI OSPITI DEL 23 FEBBRAIO

Grandi ospiti anche nella nuova puntata di Verissimo. Per la prima volta, parla in tv, il regista Fausto Brizzi dopo l’archiviazione delle accuse di molestie nei suoi confronti. Da un regista ad uno degli attori più importanti del cinema italiano. In studio ci saranno anche Paolo Ruffini, Violante Placido, Caterina Guzzanti e Dino Abbrescia protagonisti della commedia diretta proprio da Brizzi “Modalità aereo”. Ai microfoni di Silvia Toffanin si racconta anche Valerio Mastrandrea, protagonista con Marco Giallini del film “Domani è un altro giorno”, nelle sale cinematografiche dal 28 febbraio. E ancora: le veline di “Striscia la Notizia” Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva per la loro prima invervista a Verissimo e, infine, il toccante racconto di Fernanda Lessa.

LE PAROLE DI FAUSTO BRIZZI

Fausto Brizzi racconta il suo anno complicato ai microfoni di Silvia Toffanin. Il regista racconta i dettagli degli ultimi dodici mesi durante i quali si è anche reso conto di chi gli sia davvero amico. “La vera terapia di quest’anno è stata circondarmi di persone che mi volessero bene. Questa cosa mi ha permesso di passare da duemila a cento numeri sulla rubrica del cellulare. Improvvisamente capisci chi sono le persone superflue e quelle fondamentali” – dice il regista che si è rimesso in pista con il nuovo film – “È stato un anno complicato, in cui il mio obiettivo era trovare l’umore giusto per scrivere un film divertente e Modalità aereo lo era. Quando Paolo Ruffini me l’ha portato ho capito che era terapeutico: era la risposta pop a tutto quello che mi stava succedendo. E il lavoro è stato una cura”, conclude.

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