ANTONELLA CANCIELLO CHI E’/ La vera vittoria di Miss Wheelchair (La prima volta)

- Bruno Zampetti

Nella puntata de La prima volta, in onda su Rai 1, avremo modo di conoscere la storia di Antonella Canciello, che è stata la prima Miss Wheelchair Italia

canciello antonella web1280
Antonella Canciello, la prima Miss Wheelchair Italia

ANTONELLA CANCIELLO, MISS WHEELCHAIR ITALIA 2018

Oggi pomeriggio, nel corso della puntata della trasmissione La prima volta, in onda su Rai 1, avremo modo di conoscere la storia di Antonella Canciello, che è stata la prima Miss Wheelchair Italia. Per chi non lo sapesse, si tratta di un concorso di bellezza, andato in onda lo scorso anno su ItaliaMia, dedicato alle donne che si trovano costrette su una sedie a rotelle. Come ricorda informazione.it, il concorso è nato da “un’idea di Francesca e Ornella Auriemma, due sorelle affette da distrofia muscolare dei cingoli progressiva, decise ad adoperarsi per cambiare la percezione che l’opinione pubblica ha di chi convive con una disabilità”. Il format era già presente in altri paesi europei e si è deciso solo l’anno scorso di portarlo in Italia.  Le sorelle Auriemma hanno peraltro stabilito che nelle diverse puntate non ci fosse alcuna eliminazione, “perché la finalità del concorso è quella di dare modo alle partecipanti di farsi conoscere e di sfidare il palcoscenico a cuor leggero, vincendo le paure e il senso di inadeguatezza rispetto alla diversità di una vita su due ruote”.

LE SUE PAROLE

Antonella Canciello è salita sul gradino più alto del podio di Miss Wheelchair Italia 2018 (che contava 14 concorrenti) il 12 dicembre scorso. Come ricorda corrierece.it, la giovane (classe 1994) di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, aveva vinto la Medaglia d’Oro della Nazionale Paraolimpica nei 50 mt rana e aveva detto che il suo non era vincere, “ma usare quella passerella come megafono affinché il mondo comprenda che la disabilità non è un ostacolo”. A lineapress.it, aveva raccontato di aver deciso di partecipare al concorso “perché voglio riprendere in mano la mia vita. A seguito dell’incidente mi sono chiusa in me stessa e le tante difficoltà nella vita di tutti i giorni, non hanno affatto aiutato”. “Il mio sogno non è diventare una miss, ma quello di costruire un mondo dove una persona in carrozzina non è costretta dalle barriere architettoniche a gettare alle ortiche i propri sogni”, ha aggiunto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA