Umberto Tozzi e Raf/ Video: “All’Arena di Verona è scattato qualcosa” (Domenica in)

- Rossella Pastore

Umberto Tozzi e Raf ripercorrono, nello studio di Domenica In, il loro sodalizio artistico. Ecco da cosa è nata la loro nuova collaborazione.

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Umberto Tozzi e Raf a Domenica In

Umberto Tozzi e Raf parlano del loro sodalizio artistico ripercorrendo, a Domenica In, il momento esatto in cui hanno deciso di tornare insieme sul palco. “Quando mi ha inviato all’Arena di Verona per la celebrazione dei 40 anni di ‘Ti Amo’ – conferma Raf – ero assieme ad altri ospiti, tutti felici distare con lui. Abbiamo cantato ‘Gente di mare’, ci siamo guardati ed è scattato qualcosa”. “Abbiamo sentito un’emozione – conferma Tozzi – al di là dell’Arena, c’è stato un momento emozionale, così come è successo a Sanremo 2019. L’Arena ci ha dato lo spunto di tornare a fare qualcosa insieme divertendoci”. Nello studio di Mara Venier, Raf ripercorrei suoi successi più importanti, tra i quali il brano “Sei la più bella del mondo”, dedicato a Gabriella Labate, sua moglie ed ex primadonna del Bagaglino: “Sapevo di averlo dedicato a lei, ma non volevo dirlo al mondo”, conferma il cantautore; e su quel carattere così discreto che da sempre lo contraddistingue, rivela: “Oggi si è sdoganato tutto, tutti tendono a esibire. Anni fa era diverso. Il mio carattere è in contrasto con la tendenza di oggi”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

All’Ariston è stato un vero trionfo

Dopo la (super) ospitata al Festival di Sanremo, Umberto Tozzi e Raf tornano in tv. Lo fanno a Domenica in, su invito della padrona di casa Mara Venier. È un periodo particolarmente ricco per i due cantautori, riuniti dalla Sugar per una nuova raccolta di canzoni. Sono i successi di una vita (anzi, due), tutti rimasterizzati per l’occasione. L’album – dal titolo Raf Tozzi – contiene anche l’inedito Come una danza. All’Ariston è stato un vero trionfo: il loro medley ha fatto ballare tutti. Strano a dirsi, per due 60enni. Che a dispetto di tutto sono ancora trascinanti: a hit come Self Control si mescola il lento Ti amo, per un connubio inedito e riuscitissimo. Riguardo a Ti amo, Tozzi non nutriva particolari aspettative: “Anche perché non ci pensavo proprio a cantare”, dichiara a Famiglia cristiana. “Ero un musicista e un bravo chitarrista. Lavoravo per diversi gruppi, ed era quello che volevo fare. Per carattere sono restìo a essere protagonista e non mi è mai piaciuto apparire. Poi i discografici mi hanno convinto a interpretarla”. Ed è stato un successo. A Domenica In ascolteremo come è avvenuto il loro riavvicinamento e simpatici aneddoti di due amici con la musica nel cuore.

Umberto Tozzi e Raf a Domenica in

Tozzi è letteralmente innamorato della sua creatura: “Non mi sarei aspettato di parlarne ancora oggi. Ti amo è la più originale del mio repertorio. Anche il testo, per l’epoca era davvero innovativo. Mi piace ricordare che è la prima canzone che ha saputo varcare il confine di Chiasso, e ne vado molto fiero”. Poi è venuta la collaborazione con Raf, che è andata ancora oltre. A Bruxelles, di preciso. “Ho sempre provato piacere a condividere i momenti di gloria e il palco con i colleghi. Ricordo quando con Raf partecipammo all’Eurofestival portando Gente di mare. Un’esperienza davvero bella e una settimana fantastica. Arrivammo terzi, perché eravamo vestiti male. Gli altri portavano tutti lo smoking”. Il successo internazionale è arrivato proprio con Gente di mare: Il loro lavoro lo definiscono così: “È una collaborazione che dura da tanti anni, c’è stata solo una pausa. Siamo molto amici sul palco e anche fuori e quindi questa nuova canzone non è un featuring momentaneo ma qualcosa che ha una continuità”.

Scherzi e aneddoti

Ai microfoni di Radio Italia, Umberto Tozzi e Raf si presentano come una coppia di amici qualsiasi. Di cosa parlano, quando sono a cena insieme? “Non di musica, questo è meraviglioso. Scherziamo tanto e ridiamo tanto, non abbiamo un argomento preciso. Abbiamo un sacco di aneddoti divertenti vissuti insieme”. Tra cui quello dell’asciugacapelli. All’Eurofestival, Raf tardava sempre a presentarsi. A un certo punto si rendeva irraggiungibile, non usciva dalla camera e non rispondeva più al telefono. Andando a bussargli alla porta, Tozzi sentiva sempre il rumore del phon acceso: “Adesso per fortuna ha tagliato i capelli, spero che arrivi prima di me!”. Qui il video dell’esibizione al Festival.

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