GIULIA MANNUCCI/ Video, “Mi prendevano in giro perché ero cicciona” (Il collegio 3)

- Maria Laura Leo

Giulia Mannucci, protagonista de Il Collegio, dopo la punizione ha mostrato un lato inedito del suo carattere, parlando del bullismo di cui è stata vittima. La rivedremo martedì 26 febbraio.

giulia mannucci il collegio screenshot 2019

Giulia Mannucci, è una dei protagonisti del reality show Il Collegio che, ogni martedì sera, su Rai Due, catapulta un gruppo di adolescenti in un collegio del 1968. La prossima puntata andrà in onda martedì 26 febbraio 2019. Durante l’ultimo appuntamento abbiamo visto i risvolti della vicenda in cui erano coinvolti i ragazzi, macchiatisi, la settimana precedente, della colpa di aver aperto la stanza in cui i sorveglianti custodivano i cellulari degli allievi, confiscati all’inizio dell’esperienza collegiale. Il preside Paolo Bosisio, resosi conto dell’infrazione, aveva trovato un cellulare, che poi si è scoperto essere di Beatrice Cossu. La ragazza, interrogata, fa il nome delle persone che, insieme a lei, sono entrate in quella stanza. C’era Giulia. La Mannucci viene convocata dal preside, ma nega il suo coinvolgimento nella vicenda. Il susseguirsi di interrogatori fa sì che il preside riesca a individuare, almeno sommariamente, i responsabili, i quali vengono puniti in maniera esemplare: dovranno strappare via le erbacce dal giardino sul retro del collegio. Di fronte alla punizione Giulia Mannucci mette a nudo tutto il suo spirito ribelle e la sua ostilità nei confronti di quelle che lei reputa ingiustizie. “Io la giardiniera non la faccio!”, afferma. “Il preside non si dispiace nel vedere delle donne che strappano l’erba? Non possiamo andare a pelare le patate mentre i maschi strappano l’erba?”, continua a dire. “Il sole cuoce la testa alle 14. Io quando mi alzo vedo tutto nero, sto per svenire”, dice al sorvegliante Piero Maggio. Dopo tanti tentativi di persuadere qualcuno a lasciarla andar via da lì e a darle un’altra punizione, alla fine Giulia si rassegna e porta a termine il suo compito, ma è decisa a non farsi punire più perchè “io il pranzo non lo salto più!”, dice.

Giulia Mannucci e la divisa pulita

Se nella prima parte della puntata Giulia Mannucci si è mostrata nel suo lato più disobbediente, strafottente e ribelle, nella seconda cerca di comportarsi da studentessa modello. Lo fa durante la lezione en plain air di arte. I ragazzi vengono portati sul lago di Como e il professore li invita a dipingere come gli impressionisti. Nicole Rossi, che non ama le regole e le convenzioni, si toglie le scarpe, rimuove la tela dal cavalletto per adagiarla sull’erba e inizia a dipingere con le mani. Nicole inizia a sporcarsi l’uniforme e, per divertimento, lo fa anche con i compagni, imprimendo colorate macchie di pittura sulle camicie bianche del Collegio. In questo contesto Giulia si allontana dal gruppo, affermando di non voler essere punita ancora. La decisione le varrà, al ritorno degli studenti a scuola, un apprezzamento stupito da parte del preside, che le assegnerà, insieme a William, anche lui con la divisa pulita, il compito di accogliere i nuovi studenti Luca Cobelli e Alice De Bortoli. Giulia la conosce, la segue su Instagram, dove ha tantissimi follower.

La ferita del bullismo

L’ultima puntata de Il Collegio ci ha regalato un ritratto inedito della forte e strafottente Giulia Mannucci. La studentessa, che sin da subito ha dimostrato di sopportare mal volentieri le imposizioni, si trattiene a discutere con il professore di Italiano ed Educazione Civica Andrea Maggi. La ragazza gli chiede spiegazioni sul tema che crede di aver fatto bene, pur essendosi beccata un voto piuttosto basso. Giulia scoppia a piangere e rivela al professore di non voler parlare delle proprie esperienze personali. La ragazzina ha subito, infatti, atti di bullismo quando era alla scuola media. La prendevano in giro “perché ero cicciona”, afferma tra le lacrime. Di fronte alla domanda del professor Maggi sul perché non abbia parlato di questa cosa nel suo tema, Giulia confida di vergognarsene e di temere che qualcuno possa tornare a prenderla in giro sul suo aspetto fisico. “Sono rimasta molto male e sono uscita da quel periodo da sola, senza l’aiuto di nessuno. Non ne ho parlato nemmeno con i miei genitori”, ammette asciugandosi gli occhi.



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