RENZO ARBORE/ “Ho amato Gabriella Ferri, ma Mariangela Melato…” (Verissimo)

Renzo Arbore ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, parla della sua carriera, la sua vita ed i suoi tanti successi personali.

16.03.2019, agg. alle 18:24 - Valentina Gambino
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Renzo Arbore

Ai microfoni di Verissimo, si racconta per la prima volta Renzo Arbore. Tutto parte da Foggia dove è nato. “Mamma e papà si sono conosciuti da bambini. Avevano due caratteri diversi. Ho preso la simpatia da mio padre perché era dentista e doveva rallegrare i pazienti. Mamma arrivava da una famiglia di origine napoletana e aveva una rigida educazione. Sono moto grato ai miei genitori. Mio padre voleva che diventassi dentista, ma ho fatto un esame. Sono andato a vedere un’operazione e, dopo un po’, sono svenuto”, confessa. Nato nel 1937, ha conosciuto la guerra: “La mia adolescenza è stata povera anche se papà faceva il dentista. Io trascorrevo le giornate stando con gli amici per non annoiarsi. All’epoca non c’era la televisione e dovevamo inventarci delle cose per sorridere. Avevamo visto la guerra e quindi c’era voglia di ridere, però, eravamo contenti perché si sentiva, si respirava l’aria di ripresa”, ricorda a distanza di anni l’artista. “Come è nata la tua passione per gli americani?“, chiede Silvia Toffanin. “E’ nata perché io li ho visti entrare. Ho visto i neri a bordo delle jeep sorriderci con i denti bianchi e questa musica che risuonava nell’aria e quindi sono sempre stato grado agli americani e poi quando sono arrivato a Napoli sono entrato in un locale americano suonando per loro e sono stato accolto benissimo”. Nella vita, Renzo Arbore ha avuto diversi amori tra i quali anche Gabriella Ferri: “Ho incontrato Gabriella Ferri appena arrivato a Roma. Mi portò a ballare e ci fidanzammo quella sera stessa. Aveva 18 anni ed era bellissima. Siamo stati insieme un paio di anni”. Il grande amore di Renzo Arbore, però, si chiama Mariangela Melato: “è stata la cosa più importante della mia vita. E’ stata la più grande attrice italiana, di tutti i tempi. Non lo dico io, ma lo dicono quelli che hanno lavorato con lei come Michee Placido e Giancarlo Giannini”, conclude (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

RENZO ARBORE E LA PASSIONE PER LA RADIO

Renzo Arbore ospite di Silvia Toffanin, racconterà lati inediti della sua straordinaria carriera. Oggi pomeriggio durante Verissimo in onda su Canale 5, il cantante, attore e showman, avrà il modo di intrattenere il pubblico così come è accaduto sul sito LaNuovaSardegna. Il poliedrico artista, ha svelato di sentirsi anche “regista” di sé stesso, per via delle numerosissime passioni. “Mi piace strimpellare il clarinetto e ho voluto rivisitare vecchie canzoni americane, mi piace la musica napoletana e ora sto preparando speciali per Rai 5…”, ha confidato. Il pugliese è stato anche un artista innovatore ed infatti, insieme a Boncompagni ha lanciato la radio in un momento in cui nelle case degli italiani c’era solamente la televisione: “Non è stato molto complicato . – ha raccontato – Io sono entrato in Rai per concorso nel 1964 insieme a Gianni Boncompagni e subito abbiamo capito che per fare cose nuove rivoluzionarie la strada giusta era la radio”. Ad oggi, lo stato della radio è ancora florido: “Io le seguo più o meno tutte. Mi diverto di più con Radio 2, ci sono i miei amici Lillo e Greg, c’è Caterpillar”.

Renzo Arbore ospite a Verissimo

Renzo Arbore ha poi confidato di avere una “passione” per Andrea Delogu che adesso, tra le altre cose fa anche radio: “E’ colta, attenta, segue le canzoni e le mode ma è anche attaccata al passato. Io e Frassica ci affidavano a lei per guidarci, perché sotto sotto è anche una regista”. Tra la radio e la TV poi, il pugliese non sa scegliere. Nella prima regna incontrastata la fantasia ma anche in televisione confida di essersi divertito parecchio. Nel piccolo schermo infatti, ha avuto modo di regalare al pubblico prima di altri, dinamiche particolari e uniche: dall’altra domenica, Quelli della notte e Indietro tutta. E quando gli domandano se oggi sarebbe possibile fare delle cose simili, non ha dubbi: “Certo che sarebbe possibile, ma nessuno la fa. C’è quasi paura di inventare, si preferisce andare sul sicuro. Un rotocalco di spettacolo come era “L’altra domenica” sarebbe attualissimo: si andava sul set a intervistare l’attore come alla sagra della patata dolce. Questo tipo di programma potrebbe esserci anche oggi, ma si dovrebbe scontrare con il dittatore della tv che è l’auditel. Uno scontro che però prima o poi ci sarà”. Questo pomeriggio intanto, appassionerà il pubblico di Canale 5 intervistato da Verissimo.

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