Alex Zanardi/ Video, “mio padre mi ha insegnato ad essere curioso” (Che tempo che fa)

- Bruno Zampetti

Oggi Alex Zanardi sarà ospite della puntata di Che tempo che fa. Non è da escludere che voglia parlare dell’inizio del campionato mondiale di Formula 1

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Alex Zanardi (Lapresse)

Alex Zanardi torna nel salotto di Che tempo che fa di Fabio Fazio. Prima di cominciare l’intervista, Fazio mostra alcune immagine storiche di Daytona, la gara di 24ore. “È difficile da descrivere, avevo un’aspettativa abbastanza alta, avevo lasciato dei bei ricordi e mi aspettavo di essere accolto in un modo abbastanza caldo, ma quello che ho trovato laggiù mi ha travolto. Sono stato avvicinato da tantissime persone, mi hanno fatto sentire tutto il loro affetto” ha detto l’ex pilota di Formula 1. Poi Zanardi ha ricordato il papà e il primo go-kart creato con dei tubi: “mi ha insegnato ad essere curioso, a girare la testa, ad osservare tantissimo”. Dopo l’incidente del 2000,  è entrata per caso nella tua vita l’e bike dove ha conquistato diversi titoli nelle categorie H4 e dopo H5. Un uomo da record, che ha raccontato la regola dei 5 secondi: “è una metafora, il fatto di renderti conto che se provi ad andare avanti per altri 5 secondi possono accadere cose sorprendenti. Preferisci che la sofferenza diventi dolore”. Fazio domanda: “dopo l’incidente la tua paura più grande era quello di non portare più in braccio tuo figlio”: “lui non ha sviluppato una grande passione per il calcio o altre attività, ma è un ragazzo di grande talento e spero trovi la sua strada”. Sul finale la canzone “Ti insegnerò a volare” di Guccini e Vecchioni.(aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

ALEX ZANARDI A CHE TEMPO CHE FA

Oggi Alex Zanardi sarà ospite della puntata di Che tempo che fa. Non è da escludere che l’ex pilota di Formula 1, proprio in occasione del via al mondiale, voglia dare un suo giudizio sulla stagione, alla luce anche del risultato della prima gara svoltasi in Australia. In questo senso Zanardi, durante la presentazione del progetto Bmw SciAbile, ha detto di ritenere la Ferrari “la squadra da battere” quest’anno, anche se certo non va sottovalutata la forza della Mercedes. “Per Sebastian Vettel avere al suo fianco un giovane che si annuncia così forte, così veloce come Charles Leclerc potrà essere un’occasione. Sebastian potrà dimostrare che se la Ferrari negli ultimi anni ha lottato per un Mondiale è stato anche per merito suo”, sono le sue parole riportate dalla Gazzetta del Sud.

ALEX ZANARDI E IL MONDIALE DI FORMULA 1

Zanardi sembra anche stimare molto Mattia Binotto, il nuovo team principal della Ferrari. Di lui ha detto infatti che lo ritiene “un tecnico intelligentissimo, credo stia dimostrando di essere un ottimo manager, che sa tirare fuori il meglio dalle persone, per cui la Ferrari mi sembra una squadra molto coesa che ha già prodotto materiale di ottimo livello”. Intervistato da Sky Sport F1, proprio per l’avvio della nuova stagione, l’ex pilota ha anche detto di stimare molto Lewis Hamilton e di ritenere che le sicurezze acquisite grazie anche ai risultati degli ultimi anni potranno dargli ancora più sprint nelle gare. Dove tra l’altro, grazie anche ai nuovi regolamenti, potrebbero esserci degli outsider in grado di evitare la “monotonia” che spesso si è vista in questo sport. Di mondiale di Formula 1 Zanardi ha parlato anche con Gazzetta Tv, come si può vedere in questo video.

LE PAROLE SU MANUEL BORTUZZO

Come dimostra anche la sua presenza anche quest’anno a Bmw SciAbile, Alex Zanardi è sempre attento a promuovere quelle opportunità che rendono possibile praticare sport ai disabili. E durante la presentazione del progetto ha avuto anche parole per Manuel Bortuzzo, la giovane promessa del nuoto colpita da un colpo d’arma da fuoco che non gli consente più di muovere le gambe. “È una persona che dovrà trovare la sua strada e se avrà bisogno di un consiglio sarò felice di darglielo, ma non ho né il diritto né il dovere di indicare a lui come dovrà proseguire. La popolarità che gli è piovuta addosso può essere motivo di molta confusione. Dovrà essere bravo a capire cosa è importante per sé e quello che è importante per gli altri e scegliere bene cosa fare. Perché quando le cose ti riescono bene, poi puoi diventare anche un esempio per gli altri”, sono le sue parole riportate dall’Ansa.

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