PADRE DI MAHMOOD/ Il cantante: “Il suo non è stato un vero abbandono”

- Fabiola Iuliano

Il padre di Mahmood ha lasciato l’Italia per tornare in Egitto quando suo figlio aveva solo 5 anni. Dopo anni di assenza, i due oggi si sono risentiti e…

Mahmood
Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo (LaPresse, 2019)

Nessuna rabbia nei confronti del padre da parte di Mahmmod che, diversamente da quanto si pensi, svela di aver avuto una vita felice e serena grazie alla sua mamma che non gli ha mai fatto mancare nulla. L’occasione per parlare del padre arriva quando Silvia Toffanin gli chiede come nascono i suoi testi. “Queste canzoni arrivano da una riflessione perché io sono cresciuto felice. Non ho mai sentito neanche tanto la mancanza di papà perché sono cresciuto con tutti i miei cugini e non mi sono mai sentito solo” – spiega il cantante che poi svela di aver sentito di recente il padre – “Dopo il Festival l’ho chiamato e pochi giorni fa ci siamo risentiti perché avevo promesso che ci saremmo rivisti. Comunque abbiamo riallacciato un rapporto da qualche anno. Al giorno d’oggi è una cosa comune e il mio non è stato proprio un abbandono perché in questi anni ci siamo comunque sentiti. Io, poi, sono sempre stato con mamma e ho avuto una vita bella e felice”, conclude Mahmood (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

MAHMOOD: “CI SIAMO SENTITI, MI HA FATTO I COMPLIMENTI”

Quando ha scritto “Soldi”, Mahmood si è ispirato a suo padre e a quella storia del suo addio che da bambino l’ha segnato profondamente. La vittoria al Festival di Sanremo, però, ha dato il via a un nuovo inizio anche nella sua vicenda personale, dal momento che di recente suo padre si è messo in contatto con lui per congratularsi. Il brano che ha trionfato sul palco dell’Ariston ripercorre una storia di dolore nata da un abbandono: il cantante ha dovuto rinunciare alla presenza di suo padre quando aveva solo 5 anni. Mahmmood ha rivelato però in un’intervista concessa a Mara Venier di non aver mai sofferto in maniera così devastante e questo per merito soprattutto di sua madre, che gli ha fatto anche da padre consentendogli di avere quella che nel salotto di Domenica In ha definito come “un’infanzia e un’adolescenza bellissime”. Tuttavia, a vittoria al Festival di Sanremo oggi ha riavvicinato molto padre e figlio: il cantante ha infatti rivelato di aver sentito suo padre e di aver ricevuto i suoi complimenti.

MAHMOOD, “MIO PADRE È EGIZIANO, MA IO IN EGITTO SOLO DUE VOLTE”

Il padre di Mahmood è di origini egiziane e oggi, dopo aver lasciato l’Italia, vive al Cairo. Mahmood, infatti, ha vissuto tutta la sua infanzia con sua madre, di origini sarde, e tutta la sua numerosissima famiglia, composta da ben 12 fratelli e “una marea di cugini”. Per quanto riguarda invece le visite presso la famiglia paterna, il vincitore del Festival di Sanremo ha ammesso di essere stato in Egitto soltanto due volte da bambino. Di quei viaggi oggi custodisce il ricordo prezioso di panorami da sogno, ma spera di poter tornare al più presto al Cairo, magari per esibirsi con la sua musica. Dopo Sanremo, infatti, il rapporto con suo padre è decisamente migliorato, anche se la distanza, per tanto tempo, ha in parte scalfito quell’amore che sembra trasparire in quelle frasi in arabo che l’artista ha scelto di inserire nel testo di “Soldi”. Di questo rapporto oggi Mahmood parlerà a Verissimo, dove si racconterà alla luce dei recenti sviluppi.

“SOLDI È NATA DA UNA FRASE IN ARABO”

Solo qualche settimana fa Mahmood ha ammesso di non avere più alcun rapporto con suo padre, l’uomo a cui si è ispirato per comporre quella che oggi possiamo definire come la sua canzone più importante. “È nata dalla frase in arabo waladi habibi ta’aleena, “figlio mio, amore, vieni qua” – ha raccontato il vincitore di Sanremo al corriere della Sera – Era con quelle parole che papà mi chiamava per tornare a casa quando, bambino, giocavo nel parchetto di Gratosoglio”. Mahmood, che da bambino non ha accusato il fatto di essere stato abbandonato da suo padre, ha rivelato di aver sentito un sentimento di rabbia solo da adolescente, ma di aver imparato poi a superarlo e di essersi lasciato tutto alle spalle. A dargli la possibilità di “fissare i ricordi”, il brano Soldi, che oggi rappresenta una finestra sul suo passato e su quel rapporto tra padre e figlio che si è interrotto troppo presto.

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