TOTO CUTUGNO/ Video, “Ucraina? Mi vogliono giudice di X Factor in Russia”

- Valentina Gambino

Toto Cutugno ospite di Che tempo che fa, ma intanto a Kiev ci sono stati momenti di tensione durante un suo concerto: un uomo è salito sul palco e…

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Toto Cutugno, tensione al live di Kiev

Toto Cutugno in collegamento da Mosca per Che tempo che fa: ma allora è davvero una spia russa, ironizza Fazio? Il cantante non si sottrae:”E’ tutto vero, ci ridiamo sopra dai, all’inizio mi sono molto incaz*ato perché la musica deve andare sopra ogni cosa. Poi l’ho presa a ridere. Ieri eravamo a Kiev, in Ucraina, e ci siamo divertiti moltissimo. C’è stata un’invasione di un uomo che alzava la mano per dire che era fascista, forse voleva aggredirmi, e poi le guardie lo hanno bloccato. Se posso andare in Ucraina? Ieri avevamo anche un po’ di paura, ma le tv sono venute, abbiamo fatto una bella intervista, al di fuori di questo pazzo che voleva fare un’invasione, non so che caz*o volesse fare”. In Russia intanto vogliono farlo giudice di X Factor:”Il problema è uno solo, mi dovrei alzare alle 8 per le prove e io dormo fino alle 14, o spostano l’orario delle prove o non la faccio”. Insomma, se l’Ucraina non lo vuole Toto Cutugno si consolerà con la Russia. (agg. di Dario D’Angelo)

APPELLO DI TOTO CUTUGNO DA FAZIO?

Toto Cutugno sarà ospite questa sera di Fabio Fazio a Che tempo che fa ed è pressoché inevitabile che il colloquio tra i due cadrà sulla querelle internazionale che lo vede coinvolto dopo che il deputato ucraino del Fronte Popolare Viktor Romanyuk, insieme ad altri, ha avanzato la richiesta che il cantante de “L’italiano” venga considerato “minaccia per la sicurezza nazionale” e incluso nella lista di 147 persone dell’arte e dello spettacolo che non possono entrare in Ucraina. Un provvedimento che è stato assunto ad esempio nei confronti di al bano Carrisi: per Cutugno, però, la situazione è leggermente diversa. La sua iscrizione nella lista in questione per il momento è stata respinta: dal salotto di Fabio Fazio, a Che tempo che fa, Cutugno lancerà un appello definitivo alle istituzioni di Kiev per affermare la sua “innocenza”? (agg. di Dario D’angelo)

Paura durante il concerto

Momenti di tensione e paura a Kiev durante il concerto di Toto Cutugno. Un uomo, salito improvvisamente sul palco, è stato subito fermato dagli addetti alla sicurezza mentre l’artista stava contando “L’italiano”. Come si evince dal video diffuso dall’entourage del cantante (e che riportiamo in fondo alla pagina), Toto Cutugno, quando ha capito che lo spettatore non aveva cattive intenzioni, ha invitato la security a lasciarlo stare. L’artista quindi gli ha stretto la mano e lo ha lasciato salire nuovamente sul palco mentre si allontanava per la pausa. Un episodio che ha fatto subito notizia, visto che solo qualche giorno fa un gruppo di deputati ucraini ha chiesto al capo dei servizi di sicurezza del Paese, Vasily Gritsak, di precludere l’ingresso in Ucraina di Toto Cutugno per le sue presunte posizioni filorusse. L’attenzione era dunque molto alta. «È una vicenda assurda, io sono apolitico», aveva replicato il cantante. (agg. di Silvana Palazzo)

Toto Cutugno ospite di Che tempo che fa

Toto Cutugno sarà tra gli ospiti speciali di Fabio Fazio, nel corso del nuovo appuntamento con Che tempo che fa, in diretta nel prime time di oggi, domenica 24 marzo 2019, sulla rete ammiraglia di Casa Rai. Il cantante, parlerà sicuramente delle ultime vicende con la musica, che lo hanno visto protagonista anche con Al Bano Carrisi, suo grandissimo amico e collega. ​“Certo che ci sarà il concerto a Kiev domani sera, 4mila persone verranno e io, come sempre, li voglio emozionare e non li voglio deludere. Ho invitato il deputato che ha scritto la lettera a venire al concerto perché voglio conoscerlo e stringergli la mano e magari dopo aver ascoltato le mie canzoni cambia opinione su di me e capisce che io sono uno vero e faccio questo mestiere con amore e giro il mondo per far ascoltare le mie canzoni”, queste sono state le ultime parole del cantante raggiunto dalle telecamere de La Vita in Diretta dello scorso venerdì pomeriggio, poco prima di esibirsi con il suo nuovo concerto.

Il caso Ucraina

Toto Cutugno nonostante la richiesta d’inserimento nella blacklist, non chiederà il risarcimento danni all’Ucraina. Cosa che invece, ha fatto il suo collega Al Bano: “Al Bano è mio fratello, ci siamo sentiti mi ha fatto parlare col suo avvocato per quella cosa che vuol fare ma noi rinunciamo perché vogliamo stare tranquilli e fare la nostra musica”, ha spiegato precisando, però che il deputato “non può dire che io sono una spia filocomunista: è un’offesa alla mia dignità di uomo, non può dirlo se non ha le prove. Tiri fuori le prove e io pago quello che devo pagare”. Vedremo come finirà questa particolare situazione e cosa affermerà il cantante ospite di Che tempo che fa, in diretta su Rai1 con Fabio Fazio. Proprio in questa stessa rete, è finita da poco la sua nuova esperienza televisiva in qualità di giurato della seconda edizione di “Ora o mai più”. Intervistato da Sorrisi.com, ha confidato di essersi divertito molto.

L’esperienza da coach

Ci sarà la possibilità di rivedere Toto Cutugno giudice della prossima edizione di “Ora o mai più”? “Penso di sì. Perché questi ragazzi, i concorrenti, mi fanno molta tenerezza. E hanno bisogno di essere incoraggiati con dolcezza”, ha spiegato. Poi ha parlato molto bene di Annalisa Minetti, la concorrente che ha seguito nel corso dello show del sabato sera. “Credo però che non abbia avuto quel che meritava davvero. Soprattutto il televoto si è rivelato una delusione. Forse è stata penalizzata dal pubblico a casa perché c’ero io? E chi lo sa. Ma io sto al gioco”, ha affermato. Poi ha parlato molto bene anche dei suoi colleghi di giuria, confidando di essersi trovato bene con tutti, persino con Rettore: “che mi fa morir dal ridere anche se ci litigo. Ma sempre bonariamente, sia chiaro”. In chiusura della sua intervista, la proposta sul Festival, dopo l’edizione Young, anche una Over. “Over 65, però, così potrei partecipare anch’io. Sarebbe stupendo”, ha concluso.



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