Pinocchio di Matteo Garrone/ Foto, prima immagine ufficiale: Benigni è Geppetto

- Carmine Massimo Balsamo

Pinocchio di Garrone, arriva la prima foto ufficiale: Roberto Benigni veste i panni di Geppetto, grande attesa per il nuovo film del regista di Dogman.

Matteo Garrone
Matteo Garrone (Rai, 2019)

Reduce dal trionfo ai David di Donatello 2019, con il suo Dogman che ha vinto nove premi, Matteo Garrone è già al lavoro sul prossimo progetto: parliamo di Pinocchio, con il regista nato a Roma che ha iniziato le riprese lo scorso 18 marzo 2019. Pochi minuti fa è stata diramata la prima immagine ufficiale dal set: protagonista Roberto Benigni che veste i panni di Geppetto, mentre vediamo solo di spalle il Pinocchio interpretato dal giovane Federico Ielapi. Le riprese proseguiranno tra Toscana, Lazio e Puglia per un totale di 11 settimane e il cast è di altissimo livello, come riporta Adnkronos: Gigi Proietti (Mangiafuoco), Rocco Papaleo (Gatto), Massimo Ceccherini (Volpe), Marcello Fonte (Pappagallo), Alessio Di Domenicantonio (Lucignolo), Davide Marotta (Grillo parlante), Paolo Graziosi (Mastro Ciliegia), Matilda De Angelis (Fata adulta), Alida Baldari Calabria (Fatina bambina), Maria Pia Timo (Lumaca), Gianfranco Gallo (Civetta), Massimiliano Gallo (Corvo), Teco Celio (Gorilla), Enzo Vetrano (Faina) e Nino Scardina (Omino di burro).

DOGMAN DI GARRONE: BENIGNI E’ GEPPETTO!

Prodotto da Archimede con Rai Cinema e Le Pacte, in associazione con Recorded Picture Company, il film sarà distribuito in Italia da 01 Distribution e in Francia da Le Pacte. Matteo Garrone ha recentemente parlato così del suo nuovo progetto: «Con il burattino di Collodi ci ‘inseguiamo’ da quando, bambino, disegnavo i miei primi ‘storyboard’. Poi, negli anni, ho sempre sentito in quella storia qualcosa di familiare. Come se il mondo di Pinocchio fosse penetrato nel mio immaginario, tanto che in molti hanno ritrovato nei miei film tracce delle sue Avventure», riporta Repubblica. E ha aggiunto: «Anche con Benigni è stato un ‘inseguimento’ iniziato molto tempo fa: l’ho conosciuto da bambino, grazie a mio padre (il critico teatrale Nico Garrone, tra i primi a scrivere di Benigni ai suoi esordi, ndr). Avere finalmente l’opportunità di lavorare insieme è per me un’occasione straordinaria: Pinocchio sarà un film per tutta la famiglia, grandi e piccoli, e nessuno come Roberto, che ha divertito e commosso milioni di spettatori in tutto il mondo, riesce a emozionare il pubblico di ogni età. Lo ringrazio per la fiducia che mi ha dimostrato accettando di condividere con me questa nuova, spericolata avventura».



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