Dalila Di Lazzaro/ Video, “L’adozione ai single? Tanti darebbero amore” (Domenica In)

- Maria Laura Leo

Dalila Di Lazzaro torna in tv come ospite a Domenica In e lancia il suo messaggio a sostegno delle adozioni per i single.

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Dalila Di Lazzaro a Domenica In

Da quando ha perso suo figlio Christian, molto in un incidente stradale, Dalila Di Lazzaro combatte una battaglia a favore dell’adozione dei single in Italia. “Esistono tante mamme, tante persone giuste, che potrebbero dare amore e una casa a dei bambini – rivela l’attrice a Domenica in – Quante mamme purtroppo rimangono sole? Quanti divorzi? Dov’è il problema?”. “Ovviamente è giusto che ci siano delle persone che abbiano un occhio di riguardo”, spiega l’ospite di Mara Venier lodando il lavoro degli assistenti sociali, “ma è molto triste questa cosa che ancora non è passata e siamo nel 2019. Non sai quanti bambini! Non parliamo solo del desiderio di essere mamma e papà”. L’attrice ricorda inoltre il doloroso periodo di recupero dopo l’incidente che l’ha costretta all’immobilità “Sono stata 11 anni a letto e devo dire che solo dopo la forza di volontà ne sono venuta a capo. In questi 11 anni dovevo riempire le mie giornate e così ho cominciato a scrivere per rabbia”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

Il ritorno sulle scene

Sarà una Domenica In in rosa quella prevista per il 3 marzo prossimo. Mara Venier, alle porte della festa della donna, accoglierà nel suo salotto tante ospiti, tra le quali spicca il nome di Dalila Di Lazzaro. L’attrice, da tanto tempo lontana dalle scene e dai riflettori, tornerà in tv per raccontarsi alla zia Mara. Dalila sarà protagonista di uno spazio del programma dedicato alla sua vita, alla sua carriera e ai suoi amore. Parlerà, inoltre, del suo sofferto ritiro dalle scene dopo la tragica morte del figlio Christian, scomparso nel 1991 a causa di un incidente stradale. Il ragazzo aveva appena 22 anni. Da allora le presenze nel mondo dello spettacolo di Dalila sono state pressoché assenti, almeno fino al 2013, quando la Di Lazzaro è tornata al cinema comparendo nel film di Giovanni Veronesi L’ultima ruota del carro. Durante l’intervista Dalila svelerà a Mara Venier e al pubblico anche un aspetto della sua carriera ancora inedito o comunque poco conosciuto, quello come autrice di canzoni.

Dalila Di Lazzaro, vittima di una vita sfortunata

La vita di Dalila Di Lazzaro è sempre stata caratterizzata da alti e bassi, da grandi successi e da immensi dolori. Nata a Udine nel 1953, Dalila era figlia di un pugile e di una sarta. Ad appena 5 anni subisce una violenza da parte di un parente, evento che segnerà profondamente la sua vita. A 15 anni decide di scappare di casa, appoggiandosi all’amore del fidanzato Franco Cocetta, ormai stanca della violenza inflittale anche dai genitori, che la picchiavano per motivi futili. Solo un anno dopo nasce il suo primo figlio, Christian Di Lazzaro. La gioia è temporanea, perchè la storia con Cocetta termina e, ancora una volta sola, viene rapita da un cinquantenne torinese che abusa di lei per tre giorni. Finito l’incubo, Dalila torna a Roma e viene notata dal produttore Carlo Conti, compagno di Sophia Loren, che la accoglie in casa sua trattandola come una figlia e introducendola al mondo del cinema. La sua carriera va a gonfie vele fino a quel 1991, quando suo figlio Christian muore ucciso da un pirata della strada. L’evento la porta ad allontanarsi dalle scene per chiudersi nel suo dolore. Quando la Di Lazzaro si decide a tornare alla vita, arrivano altri due gravissimi incidenti, il primo in scooter e il secondo in piscina. Da allora l’attrice è costretta a convivere con un dolore cronico e ad entrare e uscire dagli ospedali per visite e terapie.

Il dolore per la morte del figlio Christian

Per Dalila Di Lazzaro la morte di suo figlio è stata il peggiore degli eventi sfortunati che le sono capitati nella vita. In un’intervista rilasciata di recente al settimanale Chi l’attrice ha raccontato qual è stata la sua reazione rispetto a questo immenso dolore. “Ho mollato tutto e sono andata sola nel deserto. Volevo il silenzio, il nulla, la natura. Sono fuggita ad Hammamet. Mi sono immersa nel dolore per accettarlo”, ha spiegato Dalila. Una volta metabolizzato a fondo il lutto, la Di Lazzaro si è dedicata alla scrittura e ha pubblicato un libro, all’interno del quale parla di quel figlio sottrattole così presto. “Era bello, alto un metro e 90. Ho scritto una canzone dedicata a lui, ha raccontato qualche tempo fa. “Ho conservato una sua camicia chiusa nel cellophane, è incredibile la forza degli odori. Christian mi disegnava cuoricini ovunque: mi capita di rivederli, nella tazza del caffè, sui sassi del mare, riflessi in sala operatoria”. Accomunata a Lory Del Santo proprio per il fatto di aver perso, da mamma, quanto c’è di più caro al mondo, ha affermato “Un figlio che si toglie la vita è qualcosa di inaccettabile (il figlio di Lory Del Santo si è suicidato, ndr). Se fosse avvenuto a me sarei morta anche io”.



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