Greta Scarano/ “Il mio fidanzato? Il regista Sidney Sibilia” (Vieni da me)

- Dario D'Angelo

Greta Scarano ospite di Caterina Balivo a Vieni da me svela il nome del regista che l’ha fatta innamorare: è Sidney Sibilia: le sue parole.

greta scarano 2019 twitter
Greta Scarano a Vieni da me

Greta Scarano protagonista di un’intervista molto leggera con Caterina Balivo a Vieni da me. L’attrice, che abbiamo visto impegnata nella fiction di Canale 5 “Non mentire” e che questa sera ne “Il nome della rosa” su Rai Uno, ha svelato alla padrona di casa il nome del suo amore, fino a questo momento tenuto il più possibile avvolto dal mistero? “Il tuo amore è un attore?”, ha chiesto la Balivo, “No, è un regista”, ha replicato Greta. La Scarano ha poi sottolineato come non ami parlare della sua vita privata perché non crede sia un elemento interessante per nessuno, ma di fronte alle insistenze della Balivo ha tolto finalmente ogni alone di mistero sul nome del suo fidanzato:”Sto con Sidney Sibilia”. Si tratta di un nome molto in ascesa nel mondo cinematografico italiano, un regista che ama sperimentare molto e che ultimamente ha firmato il film “Smetto quando voglio”.

Greta Scarano, “Favino è uno dei più grandi”

Dopo questa rivelazione sulla sua storia d’amore con il regista Sidney Sibilia, Greta Scarano si è prestata con giovialità al gioco “Chi preferisci?”. Stuzzicata dalla Balivo, l’attrice ha scelto Riccardo Scamarcio a Valerio Mastrandrea:”Io e Valerio scherziamo sempre: diciamo che scelgo Scamarcio perché lui è bellissimo e invece Mastrandrea è vecchio”. Scamarcio perde però il successivo duello con Fabio Fazio, il conduttore con cui Greta Scarano ha condotto anche l’edizione rinnovata del Rischiatutto (occasione in cui l’attrice e la Balivo si sono incontrate per la prima volta e che nessuna delle due ricordava, ndr). Fazio soccombe dinanzi a Pierfrancesco Favino:”Lui secondo me è uno degli attori più grandi che ci siano, sul set fa delle cose assurde: ti fa morire”. Favino che batte anche Alessio Boni, protagonista come lei de “Il nome della rosa” ma deve arrendersi dinanzi all’unico, inimitabile, Terence Hill.



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