Leo Gullotta a Vieni da me/ “Dare amore: la cosa più normale del mondo. Presto zio!”

- Stella Dibenedetto

Leo Gullotta a Vieni da me: presto diventerà zio, l’annuncio in tv! “Dare amore? La cosa più normale del mondo!”

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Leo Gullotta a Vieni da me
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Protagonista del gioco “Volevo dirti” nel corso della trasmissione Vieni da me, oggi Leo Gullotta ha potuto vivere una grande emozione grazie alla pronipote Jessica che ha annunciato di essere incinta. A parlare anche Roberto, ristoratore ed amico dell’attore siciliano, che gli ha chiesto come mai non prende il vitello tonnato. Un retroscena, quello spiegato dall’attore, che sottolinea come sia stato difficile affrontare i momenti poco fortunati, all’inizio della sua carriera, al punto da dover spesso andare in mensa dove appunto consumava il vitello tonnato. Oggi, a chi glielo offre, risponde con un gentile “no grazie”. “Come fai a dare tanto amore a tutti in un mondo dove c’è tanta cattiveria?”, gli aveva invece chiesto la collega Fioretta Mari. “A me sembra la cosa più normale di questo mondo. Ho conosciuto nella vita persone che mi hanno insegnato le chiavi della vita. Non bisogna essere contrari ma sempre disponibili”, ha replicato Gullotta. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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COMMOZIONE PER LA PRONIPOTE JESSICA

«Non dimenticherò mai quanto ti ho detto che mi sarei sposata, ora volevo dirti che aspetto un bambino»: questo il messaggio a Vieni da me di Jessica, pronipote di Leo Gullotta. Grande commozione per l’attore siciliana, che ha ribadito ai microfoni di Caterina Balivo che lei «è una persona positivissima». Una carriera ricca di successi per il volto di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, che ha parlato così del premio David di Donatello vinto nel 1986 per il film Il camorrista: «I premi sono molto importanti, ma chiusa la giornata li metti nella bacheca: il giorno dopo ti devi impegnare di più, bisogna sempre dare di più». Poi un siparietto con l’amico ristoratore Roberto, che gli chiede perché non prende mai il vitello tonnato: «Quando ero in tournèe a Milano, tanti anni fa, non guadagnavo ancora tanto e andavo in una mensa dove mangiavo spesso vitello tonnato: quando me lo propongono oggi dico “no, grazie”». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

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LEO GULLOTTA OSPITE A VIENI DA ME

Leo Gullotta, dopo aver aperto i cassetti della sua vita, torna a Vieni da me per ascoltare ciò che gli hanno da dire alcune persone importanti della sua vita. Si parte da Fioretta Mari che definisce l’attore “una delle persone più buone che abbia mai conosciuto” al punto da chiedersi come faccia ad essere sempre così buono. “Ci siamo conosciuti sul palcoscenico del Teatro Stabile di Catania e a lei auguro tutte le cose belle della vita” – spiega Leo Guotta  che, rispondendo alla domanda di Fioretta Mari, torna indietro nel tempo ovvero alle sue origini. “Ho avuto la fortuna d’incontrare, sin da ragazzino, persone che mi hanno insegnato ad essere disponibile con gli atri perchè gli atri siamo anche noi”.

LEO GULLOTTA: “MIO PADRE MI HA INSEGNATO AD ESSERE UNA PERSONA PERBENE”

Una delle persone più importanti della vita di Leo Gullotta è stata suo padre. “Ho perso mio padre quando avevo 18 anni. Era più grande di mia madre di 20 anni. L’ha sposata quando mamma aveva solo 14 anni. Lei giocava a palla e poi la chiamavano per dare il latte a figlio. Si è fatto tutte e due le guerre e fortunatamente è tornato a casa” – ricorda l’attore. “Cosa ti ha lasciato?”, chiede Caterina Balivo. “Mi ha asciato il concetto di persona perbene che cerca di essere utile alla propria famigia perchè famiglia è dove c’è amore”, risponde. Si passa, poi, alla nipote Jessica, figlia di sua nipote, a cui è estremamente legato e che annuncia che diventerà presto nuovamente zio per il figlio che sta aspettando. “Che bello, auguri e figli maschi si dice in questi casi”, è l’augurio speciale di zio Leo Gullotta.

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