ORNELLA VANONI/ “Gino Paoli? Ho sofferto come un cane” (Amici 2019)

- Emanuele Ambrosio

Ornella Vanoni è una delle ospiti del terzo serale di Amici 18: la cantante pronta a duettare con gli allievi della scuola di Maria De Filippi

Ornella Vanoni Domenica In

Ornella Vanoni è una delle ospiti della terza puntata del serale di Amici 2019, il talent show condotto da Maria De Filippi in prima serata su Canale 5. Reduce dal successo della seconda edizione di “Ora o mai più”, la mitica Ornella è pronta a duettare con gli allievi della scuola di Amici di Maria De Filippi. Una partecipazione che sicuramente regalerà tante emozioni, ma anche qualche momento di divertimento considerando le ultime ospitate della cantante. In questi giorni la Vanoni, infatti, è stata ospite de “Il Rosario della Sera”, il programma radiofonico condotto da Fiorello. In quest’occasione la cantante ha parlato della sua vita privata e di quella volta che con Franco Califano: “Impossibile che non sia andata a letto con Califano? E perché la dovevo dar via come un frisbee? Non ero neanche male”.

Ornella Vanoni e Gino Paoli: “Averti addosso, la sua canzone più bella”

Non solo, Ornella Vanoni ha raccontato anche di quella volta che ha detto no al brano “Grande Grande grande”: “la rifiutai perché la ritenevo troppo volgare, si capiva benissimo a cosa alludeva… Un convoglio, una littorina”. Impossibile non ricordare la sua lunga storia d’amore con Gino Paoli: “ci sono stata abbastanza per soffrire come un cane” e poi parlando di canzoni, la cantante non ha alcun dubbio: “la sua canzone più bella? Averti addosso”. Una carriera straordinaria quella di Ornella, tra le artiste italiane  di maggior successo della musica italiana. Dal 1956 ad oggi sono passati 63 anni di successi fatti di canzoni, incontri, amori, ma anche dolori. Ospite di “Domenica In”, infatti, la cantante ha raccontato: “continuo a prendere psicofarmaci ancora oggi, tutti i giorni. Ho attraversato momenti di malinconia, ma quando la malinconia prende il sopravvento diventa depressione e la depressione è una delle malattie più brutte che ci sia”.

Ornella Vanoni e Strehler: “maestro di vita e teatro”

Nella vita di Ornella Vanoni un altro uomo ha avuto un ruolo davvero importante. Si tratta di Giorgio Strehler, regista teatrale e direttore artistico italiano, con cui ha vissuto una bellissima storia d’amore: “Strehler è stato mio maestro di vita e di teatro. Quando ci siamo lasciati mi ha detto “Se tu mi lasci ti odierò per tutta la vita”. Ma non era vero, quando si è innamorato di Andrea Jonasson l’ho cercato e si è ammorbidito”. Nella sua vita però Gino Paoli ha ricoperto un ruolo davvero importante: “è stato il ragazzo con cui scoprivamo e ascoltavamo le canzoni francesi e americane, è stato un grande amore. Per fortuna lui è ancora vivo, siamo amici e ci vogliamo bene, sono molto legata alla famiglia Paoli”.



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