IL MOLO ROSSO/ Tra cambi di identità e realtà, Alex Pina è pronto a stupirci ancora

- Fabiola Lampugnani

Su Rai 2 va in onda Il molo rosso, serie tv creata da Alex Pina, già autore de La casa di carta, che ha avuto molto successo

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Una scena della serie Il molo rosso

Alex Pina è tornato, più forte di prima. Il molo rosso è la sua nuova serie in onda sui Rai 2 ogni mercoledì. È accompagnato dal suo caro “professore”, Alvaro Morte, che questa volta interpreta Oscar, un uomo ritrovato morto su un molo dell’Albufera, fuori Valencia. La moglie Alejandra lo credeva all’estero per lavoro quando viene chiamata in piena notte per recarsi a identificarne il corpo. Si pensa subito a un suicidio, ma perché Oscar si sarebbe ucciso? Cosa lo torturava? E quali segreti nascondeva dentro di sé? Così Alejandra, dopo averlo identificato, nota una sua unghia laccata di blu e le viene dato un secondo cellulare del marito. E quest’ultimo è proprio la sua arma del delitto, in quanto, tramite di esso, la moglie scopre la sua nascosta vita parallela: frequentava un’altra donna, Veronica.

La donna, impaurita ma determinata, decide di avvicinarsi a Veronica, sotto falsa identità. È il gioco dei ruoli, ad Alex Pina piace divertirsi cambiando le identità, cambiando la realtà. Alejandra, sotto il nome di Martina, cerca e trova il suo bersaglio, si avvicina a lei nell’intento di scoprire cosa nascondeva Oscar. Le sorprese non sono finite: Oscar condivideva con Veronica, oltre a una grande storia d’amore di 8 anni, una figlia, Sol. Quella figlia che Alejandra rinunciò ad avere per concentrarsi unicamente sul suo lavoro prestigioso di architetto.

Mentre le due donne sono in moto, Veronica viene insultata da uomini e di conseguenza lei ne attacca uno. Alejandra si rifugia sempre nelle sue vere amiche, alle quali racconta tutto, anche di Sol. Le amiche la rimproverano per non aver svelato la sua identità e a sua madre scappa che Oscar era stato licenziato dal suo lavoro oramai da un bel po’.

La seconda puntata ci ha accolto con un colpo di scena: il tenente Conrado va in visita a Veronica per avvertirla che verrà denunciata per aggressione, quando a un certo punto riconosce, incredulo, Alejandra. I due chiudono un patto: il tenente non rivelerà niente sulla vera identità della donna solo se quest’ultima frequenterà una terapia di gruppo per superare il lutto. Nel frattempo gli avvenimenti scorrono e Sol scopre della morte del padre dal ragazzo aggredito da Veronica, la quale si ritrova poi con un fucile rivolto verso di lui, ma subito dopo si rende conto della situazione e chiede scusa. Alejandra trova dei documenti di Oscar che testimoniano dei trasferimenti di ingenti somme di denaro e subito sospetta qualcosa di illegale. Per chi lavorava il “marito”, se così lo si può chiamare?

Mercoledì 17 aprile ci aspetta un’altra scoppiettante puntata, la terza. Se La casa di carta era incentrato sul tema dei soldi, delle armi e del crimine, Il molo rosso è incentrato sul gettonato tema del triangolo amoroso irrisolto, in cui predomina la sensualità. Chi avrà ucciso Oscar? Chi non gli avrà lasciato vivere quelle due felici vite che tanto nascondeva? Forse avrà pagato proprio per questo? Questa volta non ci sono Tokyo, Rio o Berlino, ma c’è il Professore, il quale, ancora una volta, nasconde segreti ed è calcolatore, ma in tutt’altra veste. Alex Pina ha dichiarato: “Quando ho iniziato il mio nuovo progetto, ancora non ero stato travolto dal successo, del tutto inatteso, che ha avuto La casa di carta, quindi per fortuna non ho sentito nessuna responsabilità”. Ha svelato che ci sarà un’altra stagione, per poi concentrarsi su altri progetti. Il regista riesce sempre a sorprenderci e sicuramente anche questa volta farà del suo meglio.

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