FAUSTO LEALI/ “Sono nato in una famiglia povera, ma mia madre..” (La Vita in Diretta)

- Davide Giancristofaro Alberti

Fausto Leali ospite quest’oggi presso gli studi de La Vita in Diretta: la sua infanzia e i suoi successi

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Fausto Leali a La Vita in Diretta

Fausto Leali, la voce “soul” della musica italiana, a “La Vita in Diretta”. Il cantante si è raccontato, partendo dalla sua infanzia: «Sono cresciuto in una famiglia molto povera, ho fatto la quinta elementare perché non c’erano altre scuole e forse non avrei potuto neppure frequentarle». E quindi ha cominciato a lavorare, ma sua madre riconobbe il suo talento: «C’era la possibilità di lavorare come garzone, quindi ho cominciato a lavorare per aiutare la mia famiglia. Avevo 10 anni quando cominciai a suonare. Mia madre pensava che avessi una bella vocina». Uno dei primi a credere in lui è stato Renzo Arbore: «L’ho conosciuto e ha lanciato in radio il mio disco». Il “grazie” più grande lo direbbe a Tullio Romano, suo primo insegnante di chitarra, che gratuitamente gli dava lezioni, e Max Corradini. Infine, sul duetto con Anna Oxa: «Eravamo molto amici, lavoravamo per la stessa casa discografica. Volevo dire basta con Sanremo, ma mi dissero di andare con lei». (agg. di Silvana Palazzo)

FAUSTO LEALI A LA VITA IN DIRETTA

Fausto Leali sarà il grande ospite della puntata odierna de “La Vita in Diretta”, programma in Onda su Rai Uno ogni pomeriggio. Il noto cantante bresciano ripercorrerà con grande probabilità la sua lunga carriera, costellata di numerosi successi, a cominciare da “Io Amo” del 1987, scritta e prodotta da Toto Cutugno, e soprattutto da “Ti lascerò”, la canzone con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1989 in coppia con Anna Oxa. Fra un disco d’oro e un disco di platino, Fausto Leali ha saputo anche reinventarsi giurato, partecipando alla prima edizione di “Ora o mai più”, programma musicale di Rai Uno condotto da Amadeus, in cui si cerca di dare spazio a meteore della musica, finite appunto nel dimenticatoio. Nota anche l’apparizione a “Ballando con le stelle” del 2017, sempre in Rai, ed è sempre nella televisione pubblica dove Leali ha presentato il suo ultimo album, “Non solo Leali” del 2016, in cui lo stesso cantante ha realizzato la cover di “A chi mi dice” dei Blue assieme alla grande Mina, nonché duetti con Baglioni, Arbore, De Gregori, Ruggeri, Tozzi, Ranieri e via discorrendo.

LA CARRIERA

Un sodalizio quindi decisamente positivo quello degli ultimi anni fra Leali e la Rai, chiaro indizio di come il 74enne cantante di Nuvolento piaccia alla tv pubblica e soprattutto ai telespettatori da casa. Non tutti sanno che Leali ha recitato anche in due film: una prima parte quando aveva appena 20 anni, ne “I ragazzi dell’Hully Gully”, e una seconda parte come cameo nel film “Nessuno mi può giudicare” del 2011. Nel 2014 ha invece scritto un libro “Notti piene di stelle”, edito da Rizzoli, mentre fra il 2007 e il 2014 ha partecipato a quatto edizioni del festival canoro “Napoli prima e dopo”, oltre a 13 edizioni del Festival di Sanremo fra cui la vittoria dell’89, la finalissima del 2009, e il quarto posto ottenuto nel ’68, ’69, ’87, e 2002. Chissà che Fausto Leali non possa svelare quest’oggi qualche suo nuovo progetto futuro, magari un nuovo album che manca ormai da tre anni dopo tanta tv?

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