Fabio Basile, Davide/ Video, “La velocità batte la forza” (Ciao Darwin 8)

- Emanuele Ambrosio

Fabio Basile torna in tv a Ciao Darwin 8 – Terre Desolate durante la puntata Davide contro Golia in onda venerdì 19 aprile 2019 su Canale 5

fabio basile paolo bonolis
Fabio Basile e Paolo Bonolis a Ciao Darwin

Saranno i Davide di Fabio Basile a trionfare nella nuova sfida di Ciao Darwin 2019 contro i Golia? Il celebre capitano della squadra sembra non avere alcun dubbio. Ma quale sarà il suoi segreto per avere la meglio sugli agguerritissimi – e di certo più voluminosi – avversari? “Il mio sport, il judo, insegna che in una tempesta il giunco, il ramoscello, prende la stessa forma del vento e non si spezza mai”, spiega il campione. “La quercia – aggiunge invece subito dopo – si spezza, ed è la fine che voi farete questa sera”. Un capitano abituato alle grandi sfide, che non si arrende di fronte agli avversari più grossi di lui e che non intende mollare fino alla fine: d’altra parte, il brano bandiera prescelto per la sua squadra è Speedy Gonzales: “Perché al velocità – spiega Basile – batte la forza!”. Riuscirà il campione di judo a regalare la vittoria ai Davide? (Agg. di Fabiola Iuliano)

“Il successo è difficile da gestire”

Fabio Basile è uno degli ospiti di Ciao Darwin 8 – Terre Desolate,  il varietà televisivo di successo condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti il venerdì sera su Canale 5. Questa settimana la sfida al centro del game show è tra Davide e Golia con le categoria rappresentate rispettivamente da Fabio Basile e Luigi Mastrangelo. Si tratta di un ritorno in tv per il campione judoka dopo l’esperienza all’interno della casa del Grande Fratello Vip. Il campione di Judo dopo che a Rio ha lasciato tutti a bocca aperta, è riuscito a ripetersi a Ekaterinburg. Intervistato da la Gazzetta.it ha dichiarato: “Se dico che faccio una cosa, poi vado e lo faccio! Non ho filtri nelle cose che dico e non vuole essere mancanza di umiltà, ma sicurezza in me stesso. È così che la penso ed è così che faccio. Certo, non nego che provo piacere nel far ricredere le persone che esprimono giudizi gratuiti, so di aver passato anche momenti abbastanza difficili, ma non ho mai perso la fiducia in me stesso e nella consapevolezza della mia dedizione al lavoro. Nonostante sia diventato un personaggio, non è cambiato nulla”.

Fabio Basile: “la più forte arma che esiste è la sicurezza interiore”

Fabio Basile è un campione, ma prima di tutto un uomo sicuro di sè. Una sicurezza nata nel tempo, che ha permesso allo sportivo di conquistare importantissimi titoli mondiali tra cui quello di campione olimpico nella categoria 66 kg a Rio de Janeiro 2016. “Io sono sicuro di ciò che accade sul tatami, forse solo conosco questa sicurezza” ha dichiarato l’atleta che non ha paura di sottolineare una cosa: “ho imparato con il tempo che la più forte arma che esiste è la sicurezza interiore, ciò che si è”. Nonostante la sconfitta a Baku, il campione judoka non ha perso né l’entusiasmo né tantomeno la voglia di vincere anche se non sono mancati momenti di grande difficoltà. “Il periodo che ho passato è stato molto duro” ha detto il judoka, che ha raccontato anche quanto la partecipazione al Grande Fratello Vip gli abbia permesso di pensare e riflettere: “solo dopo essere entrato nella ‘casa’ ho avuto qualche paranoia che, la notte, mi ha anche tolto il sonno per il pensiero sul futuro. Ero chiuso là dentro senza poter scappare, né potermi sfogare”.

“Il successo? E’ la cosa più difficile da gestire”

La partecipazione al GF VIP ha sicuramente regalato a Fabio Basile una grandissima popolarità e notorietà. “Sono passato da normalissimo ragazzo di 20 anni ad una popolarità enorme e con il sogno della vita, l’oro olimpico, già esaudito. E tutto questo è abbastanza complesso da gestire” ha dichiarato il campione durante un’intervista raccontando quanto il successo non l’abbia cambiato, ma abbia rivoluzionato la sua vita. “Il successo è la cosa più bella che ti possa accadere, non ho dubbi, ma è anche la più difficile da gestire. Non ho mai smesso di sognare e di credere che sarei ritornato fra i top mondiali anche nei 73 kg e se è facile vedere tutto positivo quando le cose vanno bene, vinci e non ti manca nulla, tutt’altra musica è stata dopo il mondiale, quando scelsi di lasciare un posto di lavoro a vita. È stato molto difficile, e se avessi sbagliato anche una sola parola al GF avrei perso anche quello”. Il campione però ha ancora tanta voglia di fare e soprattutto grandi progetti per il futuro. Per questo motivo ai giovani di oggi si sente di consigliare: “pensate in positivo, nel bene e nel male, sempre e per sempre. Mai avere paura di niente e di nessuno, trasformate la paura in coraggio e non guardate le difficoltà o gli ostacoli, ma soltanto il punto di arrivo”.



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