EVA, FIDANZATA DI CRISTIANO MILITELLO / “I figli Filippo e Anna sono i miei successi”

- Raffaele Graziano Flore

Eva, fidanzata di Cristiano Militello ospite a Verissimo: la coppia sta assieme da tanti anni e ha due figli, Filippo e Anna. “Con lei condivido tutto e cerco di essere un papà burlone”

Cristiano Militello, inviato di Striscia la Notizia
Cristiano Militello, inviato di Striscia la Notizia (Mediaset, 2019)

Non solo un comico e uno degli inviati più amati di Striscia la Notizia, Cristiano Militello è anche un compagno innamorato e un padre devoto. “I miei successi veri sono i miei figli, Filippo Romeo e Anna” – spiega Cristiano che, molto riservato si limita a rivelare com’è il Militello papà –  “Sono un papà molto protettivo e mi do da fare. Sono cintura nera di pannolini, non vedo perché un papà debba esimersi dal fare queste cose” – spiega orgogliosamente Cristiano Militello che ha anche fatto esordire il suo bambino che in uno spettacolo interpreta il papà da bambino”. Nessun riferimento, invece, alla compagna Eva che rappresenta un punto di riferimento importante per Cristiano Militello che, però, preferisce parlare di lavoro e non della propria vita privata (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

CRISTIANO MILITELLO PAPA’ DI DUE BAMBINI

Eva, la compagna di Cristiano Militello, l’inviato speciale di Striscia la Notizia che questo pomeriggio sarà ospite di Verissimo, il tradizionale programma del sabato pomeriggio di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin. E visto che il 50enne comico e personaggio televisivo toscano sarà protagonista di una intervista con la padrona di casa, è inevitabile che i riflettori si accendano anche sulla compagna, storica fidanzata di Militello, di cui tuttavia non si sa molto e che a differenza del compagno non è mai apparsa in televisione. Tuttavia della coppia che da anni sta insieme si sa che sicuramente vanno d’amore e d’accordo e che sono genitori di due bambini ancora piccoli, Filippo di circa otto anni e di Anna, l’ultima arrivata che invece ne ha sei e che pare abbiamo proprio cambiato la vita al curatore della rubrica “Striscia lo striscione”.

I FIGLI E LA PRIVACY SULLA SUA FAMIGLIA

Come accennato, Eva e Cristiano Militello fanno coppia oramai da tanto tempo e sono genitori dal 2010, quando è nato il loro primogenito Filippo: tuttavia, si sa davvero poco della compagna dell’inviato di Striscia se non che la loro relazione dura da molto e che di fatto i due non sono convolati a giuste nozze. Per carpire alcune notizie su di lei, visto che sono anche pochi gli scatti sui profili social di Militello che li ritraggono assieme o comunque in compagnia dei loro figli (segno della volontà del quasi 51enne di voler tutelare la privacy della sua sfera familiare, lasciando invece l’umorismo e il suo stile caciarone al piccolo schermo), si può ricostruire qualcosa del loro rapporto da ciò che il diretto interessato ha rivelato nel corso degli ultimi anni, quando ha spiegato anche che è la sua Eva a seguire tutti gli “aspetti pratici” del ménage domestico, pur condividendo con lui le scelte riguardanti l’educazione dei figli. “Abbiamo vedute simili con lei e di solito io seguo il grande mentre Eva la piccolina…” ha rivelato in una circostanza.

IL RAPPORTO CON LA COMPAGNA EVA E I DUE FIGLI

A tal proposito, parlando della sua vita privata in casa con la compagna Eva e i due figli, Filippo e Anna, Cristiano Militello ha raccontato come nei primi tempi, dopo essere diventato padre, abbia avuto qualche difficoltà per via del suo impegno a Striscia la Notizia. Ma c’è anche l’aspetto divertente dell’essere genitori: “A casa nostra c’è il toto-pianti” ha scherzato il comico, spiegando che il divertimento suo e della fidanzata è capire la sera chi dei due figli stia piangendo durante la notte, dal momento che si dividono il compito di badare a loro. “Quando è Eva ad alzarsi ho un po’ di sollievo, però mi sveglio lo stesso” ha rivelato in una intervista. “C’è grande condivisione con la mia compagna” ha aggiunto anche, spiegando che quando i due figli erano piccoli utilizzavano un metodo che lui chiamava “Fate la nanna”, ovvero lasciarli piangere gradualmente fino a quando, tra le braccia dei genitori, non si addormentavano da soli. “Non sono un papà autorevole, cerco di essere burlone e poi è il mio lavoro, quindi sarebbe sciocco non farlo con i propri figli”.

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