FRANCESCO GIORGINO/ “Immigrati? Ridotto numero di morti” (Ballando con le stelle)

- Emanuele Ambrosio

Francesco Giorgino è il commentatore della quarta puntata di Ballando con le stelle 14, il dancing show in onda su Raiuno

Francesco Giorgino Ballando con le stelle 14

Francesco Giorgino è il commentatore della quarta puntata di Ballando con le stelle 2019, il dancing show di successo in onda sabato 20 aprile 2019 in prima serata su Raiuno. Dopo Alberto Matano, questa settimana spetterà al giornalista del TG1 custodire il tesoretto speciale da assegnare ad una delle coppie di ballerini di questa quattordicesima edizione di Ballando. Intanto il giornalista durante una delle ultime puntate di “Non è L’Arena”, il talk di Massimo Giletti in onda su La7, ha voluto dire la sua sul delicatissimo tema dell’immigrazione. “Vorrei invitare tutti ad elevare il livello della discussione” ha esordito il mezzo busto del Tg1 che recentemente ha condotto con grandissimo successo uno speciale del TG1 dedicato alla tragedia della Cattedrale di Notre Dame di Parigi.

Francesco Giorgino: “Con Salvini diminuito il numero dei migranti morti”

Il giornalista del TG1 ha poi proseguito sottolineando come, dati alla mano di Amnesty International, il numero dei migranti morti sia calato con l’avvento di Matteo Salvini come Ministro dell’Interno: “Non può essere una polemica tra un partito politico che è stato sonoramente bocciato dall’elettorato italiano e un partito politico che invece continuamente premiato dall’opinione pubblica. Vorrei ricordare alcuni dati: se andiamo a comparare cosa è accaduto dal 2014 al 2016 troviamo più o meno 5000 morti all’anno, sono dati di Amnesty International. Nel 2017 cambia la politica migratoria del Governo Italiano con il Ministro Minnitti si riducono a 3000 i morti, entra in vigore la legislatura attuale con Salvini diventa Ministro dell’Interno e i morti passano da 300o a 900”. Francesco Giorgino, ospite di Non è L’Arena, ci ha tenuto a precisare come questi numeri siano l’immagine chiara di un Governo che “vuole usare un pugno di ferro nei confronti non di quello dei poveri disgraziati, ma delle organizzazioni criminali e dei clandestini che vengono in Italia a delinquere probabilmente ha scoraggiato alcune partenze e sono stati ridotti i numeri della vittime”.

Francesco Giorgino: “Immigrazione: non operare sull’onda della emozionalità”

Francesco Giorgino ha poi parlato del problema dell’immigrazione, un tema di interesse internazionale che da mesi tiene banco non solo nelle discussioni del Governo Italiano, ma anche degli altri Paesi. In merito alla questione Giorgino ha detto: “penso che il problema dell’immigrazione si risolva ad un livello più elevato, a livello europeo, ponendo insieme una serie di sistemi”. Il giornalista è convinto che bisogni fare un piano d’azione di un certo livello, che vada ad interessare diversi settori: “a cominciare da come coniugare l’accoglienza sacrosanta e il bisogno di sicurezza, come identificare i rifugiati e distinguere i rifugiati profughi da i migranti economici, come gestire le identificazioni all’interno degli Stati Nazionali, come gestire le politiche di integrazioni all’interno di tessuti sociali molto complessi, come gestire i rimpatri.  Non possiamo operare così, il modo peggiore per affrontare il tema dell’immigrazione è quello di operare sull’onda della emozionalità, bisogna fare un esame sistemica di questo fenomeno”.

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