CORINNE CLERY/ “Non mi piace piangere in pubblico, anche perchè…” (Verissimo)

- Fabiola Iuliano

Corinne Clery si racconta a Verissimo: dalla morte del primo marito Hubert Wayaffe ai rapporti con il figlio Alexandre

Corinne Clery
Corinne Clery (Storie Italiane)
Pubblicità

Corinne Clery si dichiara single e felice ai microfoni di Verissimo accanto ai suoi cani a cui si è aggiunto un altro bassotto che ha chiamato Vasco Rossi. Prima di rivivere i momenti più importanti della sua vita, Corinne Clery chiede a Silvia Toffanin di non farla piangere soprattutto perché “non mi piace piangere in pubblico. Del resto, non c’è nulla di cui piangere. Sono fortunata”, confessa l‘attrice che è diventata mamma a quasi 19 anni. “Quando sono rimasta incinta, mia madre mi ha detto prenditi ke tue responsabilità, ti sposi e poi fai la tua vita. Se poi non dovesse andare bene, tornerai a casa con il bambino”, ricorda Corinne Clery che ha avuto due genitori che l‘hanno appoggiata insegnandole l‘educazione e trasmettendole i veri valori (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Pubblicità

Corinne Clery: la vita da single

Corinne Clery si racconta a Verissimo in un’intervista a tutto tondo: la diva del cinema ripercorrerà tutti i successi della sua sfavillante carriera, ma non rinuncerà a svelare qualche piccolo dettaglio sugli amori passati e quelli più recenti. Qualche mese fa, l’attrice ha infatti annunciato di aver messo fine alla sua storia d’amore con Angelo Costabile, l’uomo di 28 anni più giovane di lei al quale è stata legata per oltre 8 anni. La loro relazione, in principio, aveva scatenato numerose polemiche proprio a causa della differenza di età, un divario che, a quanto pare, sarebbe stato proprio la causa scatenante della rottura. Ospite di Storie Italiane, l’attrice ha svelato infatti di aver lasciato il suo compagno proprio perché per lei era “troppo giovane”. Lui, con i suoi 40 anni, “deve andare avanti anche senza di me”, ha precisato la Clery. Oggi preferisce infatti dedicarsi ai ricordi dei suoi amori del passato, oltre a quell’ex nemica, Serena Grandi – ex moglie del suo defunto marito Beppe Ercole – che dopo anni di contrasti oggi ha bisogno di lei.

Pubblicità

La morte di Hubert Wayaffe, il suo primo marito

La vita privata di Corinne Clery è nota soprattutto per la sua storia d’amore con Beppe Ercole, l’arredatore morto nel 2010 già legato all’attrice Serena Grandi. In passato, però, ha avuto un lungo legame con il famoso produttore Hubert Wayaffe, che nei giorni scorsi, precisamente il 13 aprile, si è spento all’età di 81 anni. Dal suo matrimonio con Wayaffe l’attrice ha avuto il suo unico figlio, Alexandre, con il quale, a quanto pare, non ha rapporti ormai da più di due lunghi anni. Dell’unione con il celebre produttore americano l’attrice ha parlato di recente in un’intervista concessa a Vieni da me: “Con lui è stato un grande amore – ha ricordato la Clery – ma non eravamo adatti a stare insieme”; nel salotto di Verissimo l’attrice avrà quindi la possibilità di ripercorrere quel legame così speciale e di parlare di suo figlio, con il quale oggi, in seguito alla morte di Hubert Wayaffe, potrebbe esserci stata una riconciliazione.

La pistola al peperoncino

Amata, venerata, seguita, imitata: Corinne Clery è una delle dive più amate del cinema e dello spettacolo mondiale. Dai legami che si spezzano, come quello con l’ex compagno Angelo Costabile, alla nuova amicizia nata con l’a storica rivale Serena Grandi, Corinne Clery si racconterà oggi pomeriggio a Verissimo, svelando dettagli inediti della sua carriera nel cinema e della sua vita privata. L’attrice di recente ha stupito tutti interessandosi di alcuni temi di politica e, in una intervista concessa a Piazzapulita, ha spiegato al pubblico di La7 la sua idea di legittima difesa. Mostrando una pistola al peperoncino del valore di 200 euro, l’attrice ha rivelato: “Non voglio ammazzare nessuno, però prima che mi mettano le mani addosso mi voglio difendere”; e di fronte alla replica di Corrado Formigli, che ha associato l’arma a un vero a proprio bazooka, ha ammesso: “Non è una vera pistola, ma un’arma al peperoncino molto grossa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità