Eva Grimaldi/ “Con Imma Battaglia? Ho fatto tutto io, siamo pura magia!”

- Valentina Gambino

Eva Grimaldi parla del matrimonio con Imma Battaglia, la gioia nel diventare sua moglie e la sua difficile infanzia fino alla svolta lavorativa.

Eva Grimaldi
Eva Grimaldi e Imma Battaglia a Domenica Live

Eva Grimaldi questa domenica si è sposata con la compagna Imma Battaglia. In queste ultime ore l’attrice è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino. Il matrimonio è stato un vero inno dell’amore che ha trionfato. Tra di loro, anche durante l’evento c’era una magia pazzesca, comprese le numerose lacrime di gioia: “Io piango anche se una foglia cade male per terra. Figuratevi se non ho pianto quel giorno. E’ stato un momento dall’enorme valore, anche considerato questo preciso periodo politico”. Successivamente Eva ha parlato della strada da fare ancora per i diritti delle persone omosessuali. “Io ho sempre avuto amici gay, lesbiche e trans, però non conoscevo veramente le loro storie. – aggiunge – Da nove anni a questa parte conosco perfettamente i loro percorsi e su questo devo dire che quanto hanno lottato e quanto dovranno ancora lottare è impressionante”.

Eva Grimaldi: “Con Imma Battaglia? Ho fatto tutto io!”

Eva Grimaldi ha parlato un po’ del sua vita prima di Imma Battaglia, parlando delle sue origine. Viene da una famiglia molto povera “I miei genitori mi hanno dato enorme amore, ho tre fratelli più grandi, sono una ex balbuziente, dislessica, ho avuto tanti problemi nel corso della mia infanzia, ma grazie all’amore della mia famiglia sono diventata forte, ho preso in mano la mia esistenza”. Prima di diventare un’attrice, tanti lavori: “Ho fatto la benzinaia e lavavo le macchine, avevo le cicatrici, le crosticine sul braccio, per la quantità di macchine che lavavo. Lavavo sessanta, settanta macchine al giorno”. Poi la svolta decisiva: “Ho avuto la fortuna di fare un servizio su un giornale che al tempo si chiamava King. Fellini vide questo servizio fotografico e mi fece chiamare dal suo assistente”. Qualcuno durante il suo percorso ha mai cercato di approfittarsi della sua bellezza? “No, anzi, ero io a farmi avanti se un regista o un produttore mi facevano sangue. Sono sempre stata molto chiara nelle mie idee. Ma quando ho visto Imma non so cosa mi sia scattato. Una magia pura. Noi siamo energia. E l’energia attrae altra energia. Con Imma ho fatto tutto io. Il primo, il secondo, il terzo e il quarto passo li ho fatti io”.



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