Alessia Gazzola/ “L’allieva 2 si discosta molto dai romanzi, questo mi diverte”

- Hedda Hopper

Alessia Gazzola, autrice dei romanzi de L’allieva 2, commenta le differenze tra i suoi romanzi “Le ossa della principessa” e “Una lunga estate crudele” e la fiction in onda su Rai 1.

Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale
L'allieva 3

L’Allieva 2 è tornato in onda su Rai 1 nel prime time del giovedì sera e, nonostante la grande concorrenza, è riuscita a portare a casa importanti ascolti tv. L’accoppiata formata da Lino Guanciale e Alessandra Mastronardi ha creato una potente alchimia che traspare dallo schermo ipnotizzando lo spettatore. Spesso e volentieri i fan hanno parlato di loro come una possibile coppia fuori dallo schermo, notizia poi smentita, ma la speranza, come si dice, è l’ultima a morire e la stessa Alessia Gazzola ha spiegato che i due sono riusciti sicuramente a portare sullo schermo il meglio dei suoi protagonisti, ovvero la specializzanda Alice Allevi e il dottore Claudio Conforti, il suo mentore e adesso compagno di vita. I due sono riusciti a conquistare la stessa scrittrice della serie da cui la fiction è tratta tant’è che proprio lei, in un’intervista a Radio Corriere Tv ha rivelato che lei stessa non aveva immaginato Alice come Alessandra Mastronardi: “Originariamente no. Sembrerà strano ma non avevo un suo ritratto nella mia mente“.

ALESSIA GAZZOLA, LA TRASPOSIZIONE TELEVISIVA E LA SUA “ALICE”

Così Alessia Gazzola racconta di quello che ha fatto e pensato quando la sua Allieva è diventata una fiction per la prima rete Rai e, in particolare svela: “Tutti i romanzi sono scritti in prima persona e non ho mai avuto la necessità di descrivere la protagonista fisicamente. Nei libri Alice non ha mai rivelato niente sulle sue caratteristiche fisiche“. Proprio l’arrivo di Alessandra Mastronardi le ha permesso di guardare le cose al contrario visto che adesso riesce a dare un volto alla sua protagonista dopo aver visto la fiction. Riguardo allo stato delle cose, invece, la Gazzola ammette anche che il suo personaggio guarda un po’ le cose diversamente rispetto a quanto dovrebbe fare un medico legale e che “la chiave del suo successo è proprio quella di aver una particolare visione del mondo. Da qui la sua curiosità verso l’altro, verso la vita degli altri“. Uno sguardo che sicuramente il pubblico di Rai1 ha apprezzato alla luce degli ultimi risultati registrati dalla fiction.

I TEMPI DE L’ALLIEVA 2 E LA SUA NUOVA VITA

Nella stessa intervista tocca poi alla scrittrice dire la sua su L’Allieva 2 a cominciare dai romanzi su cui le nuove puntate si basano e, in particolare, su Le ossa della principessa e Una lunga estate crudele. Naturalmente come trasposizione televisiva di discosta molto da quella che è la serie di romanzi: “Questo mi diverte molto perché trovo sia molto più appassionante raccontare in tv una storia con un linguaggio nuovo…. Sarà molto divertente vedere qualcosa di diverso di quello che racconto nei libri, come autrice ne sono felice e sicuramente anche i miei lettori lo saranno”.  Riguardo a quello che vedremo rivela: “Ci sarà un affollamento con i giusti tempi, una tempistica tale per cui tutte le vicende non andranno a rincorrersi e a essere co-presenti“. E, infine, Alice Gazzola si racconta un po’ parlando di come la scrittura sia ormai diventata la sua attività principale rispetto all’essere un medico legale: “Alla fine si deve scegliere e provare a fare al meglio. Non si può fare tutto bene e ad un certo punto si deve valutare il da farsi“. Non possiamo che dire che la sua scelta è stata sicuramente positiva.







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