Frankie Hi-Nrg Mc/ “Giuria The Voice? Gruppo bislacco ma…” (Tv talk)

- Morgan K. Barraco

Frankie Hi-Nrg Mc sarà ospite della puntata di Tv Talk in onda oggi. Oltre che al rap, recentemente ha anche deciso di dedicarsi alla scrittura

frankie hi nrg mc tv talk
Frankie Hi-Nrg Mc a Tv Talk

Frankie Hi-Nrg Mc a Tv Talk ha parlato del Concerto del Primo Maggio e del fatto che ci fossero tanti cantanti reduci dal Festival di Sanremo. «È un po’ la storia della spiaggia lunga con due gelatai che se la devono dividere, quindi si spostano per il centro per cercare di radunarli tutti. Ci si sta dirigendo verso una stabilità un po’ sterile politicamente». Si parla di temi sociali e quote rosa, allora Frankie Hi-Nrg se la cava con una battuta: «Il rosso di questo primo maggio è così stemperato che alla fine era un po’ tutto rosa». Il fatto che ci fossero poche donne ospiti non lo sorprende: è così anche nelle classifiche. Da musicista invece si sbilancia sulla scelta dei giurati per The Voice: «È un gruppo bislacco, ma è funzionale alla trasmissione. È bene avere dei giudici che devono dimostrare il loro talento». Infine, sul suo libro: «Ci sono Qr code per passare dalla lettura all’ascolto». (agg. di Silvana Palazzo)

FRANKIE HI-NRG MC A TV TALK

A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del suo libro, Frankie Hi-Nrg Mc continua senza sosta a parlare di “Faccio la mia cosa” e del perché abbia scelto questo tipo di titolo. Gli ammiratori del noto rapper italiano avranno riconosciuto il richiamo a una delle sue più celebri canzoni, che come spiega l’artista sui social rimanda a sua volta allo slang americano, legato a chi sta costruendo il proprio impero totalmente da zero. Perché Frankie Hi-Nrg Mc ha scelto di mettere in pausa il rap per cimentarsi nella scrittura, ormai appannaggio di molti? “Un percorso di avvicinamento ad una cosa strana come l’Hip Hop possa passare attraverso altre strade”, dice in un altro video, sfruttando una risposta già utilizzata durante il suo debutto come rapper. L’artista italiano sarà inoltre ospite di Tv Talk nella puntata di oggi, per parlare della Festa dei lavoratori e di come sia stata affrontata a livello televisivo.

GLI STUDI ABBANDONATI

Fra gli appuntamenti storici del piccolo schermo italiano per questa occasione, non va dimenticato il concertone del Primo Maggio che ha avuto luogo a Roma e che dal pubblico da casa in realtà è stato poco seguito. Gli sportivi hanno infatti preferito assistere alla diretta di Barcellona-Liverpool, come rivelano i dati Auditel della prima serata della Rai. Erano i primi anni Novanta quando un certo Francesco Di Gesù faceva la sua comparsa nella discografia italiana, diventando noto in seguito con il nome di Frankie Hi-Nrg Mc. Una rivoluzione non solo dal punto musicale, dato l’ingresso novello del rap nel nostro territorio, ma soprattutto per lo stesso autore dalla scrittura infuocata e dal pensiero diretto alla lotta contro la mafia. Alle spalle degli studi di Economia e un percorso che sembrava già prestabilito, ricorda Vanity Fair, per un giovane rampollo di una famiglia borghese che all’improvviso capirà che la sua strada non riguarda l’università.

UN SIMBOLO DEL RAP IN ITALIA

Il cambiamento avviene grazie ad Avanzi, dove affronta la sua prima esibizione televisiva, significativa perché Francesco si spogli delle sue vesti di giovane studente per infilare il bomber verde che lo accompagnerà durante i primi anni della sua carriera. Un rap tutto italiano quello di Frankie Hi-Nrg Mc, che a differenza dei cugini americani non ha mai visto o vissuto il Bronx. “Mio padre non voleva che lasciassi gli studi”, racconta al settimanale, confessando di essersi iscritto all’università assieme al genitore. Solo che papà Giovanni si è laureato, mentre lui no. Considerato il padre nobile del rap, Frankie Hi-Nrg Mc è uno dei pochi rapper colti dello Stivale. Lui per non intende avvalersi di questa popolarità, ricordando come prima del suo avvento ci siano stati tanti artisti. “Ho aiutato parecchi ad avvicinarsi al rap”, confessa però mantenendo l’umiltà che lo contraddistingue. Fra i tanti che hanno ammesso per primi di aver subito il fascino dell’energia del collega di Città di Castello ci sono Caparezza e Fabri Fibra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA