GAMES OF THRONES 8, TRONO DI SPADE/ Anticipazioni: qualcuno morirà nel 3o episodio?

- Stella Dibenedetto

Game of Thrones 8, chi morirà nel terzo episodio del Trono di spade 8, in onda lunedì 29 aprile? Qualcosa di terribile sta per accadere…

emilia clarke daenerys game of thrones
Emilia Clarke ne Il Trono di Spade
Pubblicità

L’attesa sta per terminare. Dopo le emozioni che l’ottava stagione di Game of Thrones ha regalato ai propri fans con i primi due episodi, lunedì 29 aprile, alle 3.00 su Sky Atlantic, andrà in onda l’attesissimo terzo episodio che è stato annunciato come uno dei più importanti di tutta la serie. Quella attualmente in onda è l’utima stagione del Trono di Spade che, sin dal suo esordio, ha incollato davanti ai teleschermi milioni di telespettatori. Sono tante le emozioni che la serie ha regalato finora ai fans, ma il terzo episodio di Game of Thrones 8 è stato annunciato come uno degli episodi che cambierà definitivamente il destino di tutti i protagonisti. Al centro della terza puntata del Trono di Spade, infatti, ci sarà la Grande Battaglia in seguito alla quale qualcosa di terribile accadrà. E’ quanto si evince dalle immagini diffuse da HBO: qualcuno, dunque, morirà o accadrà qualcosa che metterà in pericolo tutti riportando sulla scena vecchi personaggi?

Pubblicità

Games of Thrones 8: Giuseppe Tagliavini racconta gli effetti speciali del Trono di Spade 8

C’è anche un po’ di Italia in Games of Thrones 8. Giuseppe Tagliavini, il mago degli effetti speciali, ha lavorato all’ottava stagione del Trono di Spade e, in un’intervista rilasciata ai microfoni de Il Resto del Carlino, racconta le emozioni vissute sul set della serie cult della Hbo. La mano di Giuseppe Tagiavini sarà visibile nel terzo e nel quarto episodip di Game of Thrones 8. “Sul set sono state girate alcune sequenze generiche e il nostro compito era quello di inserirvi tutti gli elementi in modo che la scena fosse credibile. Per elementi mi riferisco un po’ a tutto, dalle fiamme girate in precedenza, alla pioggia o a personaggi che vanno a fuoco, realizzati alla vecchia maniera, con fiamme vere e tute ignifughe. Di solito queste cose sono tutte in digitale, è per questo che ho trovato il lavoro molto diverso rispetto a ciò a cui ero abituato negli ultimi tempi”, ha spiegato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità