Guè Pequeno/ The Voice, tra il look stravagante e i siparietti con gli altri coach

- Valentina Gambino

Guè Pequeno farà parte di The Voice Of Italy 2019, in partenza stasera su Rai 2. Il suo ruolo sarà quello di giudice, al fianco di Elettra Lamborghini, Morgan e Gigi D’Alessio

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Guè Pequeno

Guè Pequeno new entry della nuova edizione di The Voice, il membro dei Club Dogo ha conquistato il pubblico e sui social network è stato tra i più citati della serata. Il rapper è stato nominato soprattutto per il suo look come sempre stravagante, con la sua tuta che ha attirato grandi reazioni da parte degli utenti Twitter: tra chi ne elogia l’originalità e chi scatena ironica. Ma non solo: particolarmente stuzzicanti i siparietti con gli altri coach, soprattutto con Gigi D’Alessio. E proprio con il cantante napoletano è in arrivo un duetto che tutti i fans di Guè aspettano con grande ansia: è stata annunciata una collaborazione con il rapper milanese, il brano in featuring “Quanto amore si dà” la cui uscita è in programma il prossimo 3 maggio 2019. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

La gaffe di Gigi D’Alessio e la replica

Una piccola gaffe di Gigi D’Alessio sembra essere arrivata all’indirizzato di Gue Pequeno. A The voice of Italy 2019, i due coach si sono lasciati incantare da due gemelle di origine albanese, le Sindoll, e pur di averle nei loro team non hanno rinunciato ai colpi bassi. Incantato dalle concorrenti trap, Gué Pequeno ha cercato di convincerle a far parte del suo team spiegando di nutrire da tempo il desiderio di poter aiutare un talento femminile a emergere nel mondo della musica. A frenarlo, le parole del suo collega di parterre, che pur di avere le due sorelle nella sua formazione, ha involontariamente commesso una piccola gaffe: “Pensate cosa potrebbe succedere se chi ha il rap nelle venisse viene a fare un po’ di belle canzoni”. Immediata la replica di Gué Pequeno, che con un pizzico di ironia ha replicato: “Perché il rap non ha belle canzoni?”. È guerra tra coach? (Agg. di Fabiola Iuliano)

“Sono rimasto Cosimo”

Guè Pequeno farà parte di The Voice Of Italy 2019, in partenza questa sera su Rai 2. Il suo ruolo sarà quello di giudice, al fianco di Elettra Lamborghini, Marco Castoldi in arte Morgan e Gigi D’Alessio. La musica rap gli ha permesso di emergere, diventando uno dei pionieri di questo genere in Italia. Negli anni duemila, con i Club Dogo, ha avuto modo di farsi strada, regalando l’aspetto dei cosiddetti “zarri di lusso”, come da lui stesso raccontato tramite le pagine del Corriere della Sera. Il trio composto anche da Jake La Furia e Don Joe non gli manca, considerandolo – adesso – un progetto poco contemporaneo. Da molto tempo solista, con una sua identità ben precisa e delineata: “Sono rimasto Cosimo (Fini è il cognome ndr) quando il 90 per cento dei rapper è falso. Si fingono gangster o inventano un’adolescenza difficile, ma se finiscono in quegli ambienti prendono schiaffi. Io non mi spaccio per malavitoso, ma ne conosco e mi rispettano”.

Guè Pequeno a The Voice Of Italy 2019

Guè Pequeno si considera autentico nel bene e nel male, tra eccessi, droghe ed escort, come dicono spesso le sue canzoni. Il rapper sarà trasparente e sincero anche nel corso di questa nuova avventura con The Voice Of Italy 2019, in partenza da oggi nella prima serata della seconda rete di Casa Rai. Per mantenere il suo stile di vita, pieno di lussi e nessuna mancanza, dichiara anche di avere lavorato sodo: “Da ragazzino vendevo tshirt, mixtape… Adesso il mio modo di essere hustler (trafficone ndr) è cambiato: ho una linea di abbigliamento, investimenti immobiliari, sono socio di una gioielleria e di un franchising di cannabis legale. Altro che quelli passano la giornata su Instagram”. Anche con le donne le cose sono molto complesse, fedeltà compresa: “Ho avuto relazioni serie. Per tre volte mi sono anche dimenticato delle altre donne per un paio di settimane. Ma sono fallite. Meglio così che avere una famiglia e tradire”. Chissà se sarà clemente con coloro che presenteranno delle proposte rap e trap, anche perché quest’ultimo genere non lo convince affatto.

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