Ivana Spagna a Vieni da me/ “Prima del successo non avevo neanche i soldi per…”

- Stella Dibenedetto

Ivana Spagna si racconta a Vieni da me tra vita privata e carriera: dall’infanzia povera al successo internazionale.

Ivana Spagna
Ivana Spagna a Vieni da me

Ivana Spagna, un’icona degli anni ’80 della musica italiana, ripercorre i momenti più importanti della sua vita privata e della sua straordinaria carriera a Vieni da me. Davanti alla cassettiera, la cantante racconta a Caterina Balivo il suo debutto nel mondo della musica partendo dalla giacca che indossava per Easy Lady. “Quando ho iniziato non avevo soldi per comprarmi vestiti. Così ho nolleggiato questa giacca e dopo un anno ho dovuto restituirla. Cinque anni fa, Platinette me l’ha fatto trovare in una trasmissione televisiva. Io ho chiesto di comprarla, ma me l’hanno regalata. E’ un pezzo della mia vita”, racconta Ivana Spagna. Il successo arriva con Easy Lady con cui Spagna conquista prima la Francia, poi l’Europa e l’Italia. “Easy Lady non la voleva nessuno. L’abbiamo pubblicata io, mio fratello e il mio compagno dell’epoca. Sono uscite casualmente delle copie in Francia ed è stato un botto improvviso”, ricorda Spagna che si è resa conto del successo che stava avendo in un momento particolare – “Mi sono resa conto che la mia vita stava cambiando quando un giorno ho perso il treno per l’affetto del pubblico”.

IVANA SPAGNA: “HO CONOSCIUTO LA POVERTA’, MA…”

Ivana Spagna ha conquistato il successo grazie al suo talento e alla sua determinazione. “Io vengo da una famiglia molto modesta. Eravamo poveri, non avevamo soldi ma a casa mia c’era tanto amore. Un giorno, io e mio fratello abbiamo deciso di aiutare la famiglia e abbiamo cominciato a cercare oro. Abbiamo messo in una scatolina queste pepite che, in realtà, non erano d’oro e siamo andate a vendere queste pepite ad una signora che ho rivisto pochi anni fa e che mi ha ricordato quel momento raccontandomi di aver provato tanta tenerezza per noi” – ricorda Spagna che poi racconta un episodio particolare della sua infanzia – “Un anno, a Natale, a casa mia venne uno zio che ci portò un cappone, un panettone, del burro e del formaggio. Ad un certo punto, mia madre scoppiò a piangere e ho capito il motivo alcuni anni dopo. Quell’anno se non fosse venuto questo mio zio, non avremmo avuto i sodi per comprare un po’ di carne. I miei genitori, però, non ci hanno mai fatto sentire tale mancanza. Io e mio fratello abbiamo avuto due genitori che ci hanno dato tutto i loro amore ed è il più grande regalo che un bambino possa ricevere”, spiega con emozione Ivana. Nonostante a povertà, con tanti sacrifici, i genitori hanno sempre incoraggiato Spagna ad inseguire il suo sogno artistico e a pagare anche un’operazione di chirurgia plastica per rifare il naso che, per lei, rappresentava un vero complesso.



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