MARIA FALCONE, SORELLA DI GIOVANNI/ “La mafia si vince con consenso popolare”

- Emanuele Ambrosio

Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone, a Le parole della Settimana lancia un appello ai palermitani: “appendete lenzuoli e le tovaglie bianche”

Maria Falcone, sorella Giovanni Falcone

Maria Falcone, la sorella del magistrato Giovanni Falcone è una delle ospiti della puntata di sabato 18 maggio de “Le parole della settimana“, il programma televisivo condotto da Massimo Gramellini. La sorella del magistrato è in tv per ricordare la strage di Via Capaci di 27 anni in occasione della Settimana della Legalità promossa dalla Rai con una serie di appuntamenti e speciali televisivi. “La Rai ci ha dato la possibilità di far capire italiani quanto sia importante la lotta alla mafia e quanto sia una guerra che dobbiamo combattere tutti insieme” ha dichiarato Maria Falcone. L’azienda di Viale Mazzini, infatti, con la Settimana della Legalità ricorda le stragi in cui hanno perso la vita uomini e donne in sanguinosi attacchi mafiosi. Dalla strage di Via Capaci in cui hanno perso la vita il magistrato Giovanni Falcone la moglie Francesca Morvillo fino a Paolo Borsellino, vittima dell’attentato di Via d’Amelio che ha visto morire anche otto uomini della scorta: Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.

Maria Falcone:  “Giovanni diceva che la mafia si vince con un consenso popolare”

Maria Falcone, ospite alla presentazione del palinsesto Rai in occasione del XXVII anniversario delle stragi di Capaci e Via d’Amelio, ha dichiarato: “Giovanni diceva sempre che la lotta alla mafia non si vince soltanto con la repressione, quella deve essere forte, degna di uno Stato di diritto, bisogna creare un consenso popolare perché si possa vincere”. La sorella del magistrato Giovanni Falcone ha sottolineato come quel consenso non fosse presente quando suo fratello lavorava nella lotta alle mafie, ma è arrivato dopo la sua morte: “Quel tifo è apparso dopo, la gente ha cominciato a capire dopo. La società è cambiata tanto, oggi i magistrati sanno che dietro c’è una società che vuole vincere. Giovanni ce l’ha spiegato in tutti i modi che bisognava combattere a livello nazionale e transnazionale. Un ragazzino mi ha detto: da quando ho letto il libro su Giovanni, è diventato il mio migliore amico”.

Maria Falcone appello ai palermitani: “appendete lenzuola bianche”

La sorella di Giovanni Falcone in occasione del 27esimo anniversario della strage di Via Capaci in cui perse la vita il fratello Giovanni Falcone ha fatto un appello ai cittadini di Palermo. “Cari concittadini palermitani, il 23 maggio sarà il ventisettesimo anniverario della strage di Capaci. Sappiamo tutti cosa ha significato quel giorno tremendo. Dobbiamo dimostrare come Palermo è cambiata, come voi siete partecipi e quanta attenzione avete posto al tema della mafia e della lotta alla mafia”. Questo l’appello accorato fatto dalla sorella del magistrato barbaramente assassinato nelle strage di Capaci del 23 maggio 1992; in quella strage morirono anche la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. “Mi auguro – dice Maria Falcone a Palermo Today – che siate tutti presenti nei cortei, nelle piazze dove i ragazzi si riuniranno, e dimostriate la vostra attenzione e l’amore per Giovvanni, Paolo, Francesca e i ragazzi delle scorte stendendo nei vostri balconi i lenzuoli e le tovaglie. Tutto ciò che, di colore bianco, significa la voglia di cambiare”.

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