Massimiliano Rosolino/ “Ecco perché mi chiamavano Cagnaccio…” (Vieni da me)

- Silvana Palazzo

Massimiliano Rosolino a Vieni da me ha parlato anche di Natalia Titova: “Ha dovuto superare dei test…”

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Massimiliano Rosolino a Vieni da me

Ospite di “Vieni da me”, Massimiliano Rosolino tra giochi e confessioni si è raccontato ai microfoni di Caterina Balivo. L’argomento primario non poteva non essere lo sport, la sua più grande passione. «Gli allenatori hanno capito che avevo delle potenzialità. Spesso i genitori si preoccupano di quello che fanno gli istruttori, ma il talento e la stoffa solo loro lo possono vedere veramente», ha raccontato l’ex nuotatore. Si parte dall’infanzia: «Passavo molto tempo nella vasca da bagno». E si arriva alla spiegazione del suo soprannome, “Cagnaccio”. La ragione è semplice: «Mi affibbiarono questo nomignolo in Madasgacar. Me lo diede un ragazzo quando mi vide allenarmi con ragazzi più grandi di quattro-cinque anni», ha spiegato Massimiliano Rosolino. La svolta invece nella vita privata è arrivata il 23 agosto 2006, quando è entrato in Rai e ha conosciuto Natalia Titola a Ballando con le Stelle. (agg. di Silvana Palazzo)

LE ORIGINI AUSTRALIANE…

Massimiliano Rosolino a “Vieni da me” ha parlato anche della sua famiglia, raccontando anche aneddoti divertenti sui suoi genitori. «Mia madre è nata in Australia, mio padre è napoletano. Si sono conosciuti a Napoli, perché tutti prima o poi passano da Napoli. Ma era stato sposato con un’altra donna prima, anche lei australiana, da cui ha avuto una figlia. E loro si conoscevano, infatti lei lo aveva messo in guardia». Dopo aver raccontato a Caterina Balivo e al pubblico di aver vissuto per qualche anno in Australia con la sua famiglia, l’ex nuotatore azzurro ha spiegato che gli piace fare la spesa a casa, anche se spesso a cucinare è la tata. Di sicuro non la spunta la sua Natalia Titova. Così come è sicuro che gli piacciono i piatti della tradizione culinaria partenopea, a partire dalla classica pasta al pomodoro. «Io sono fiero da sempre di essere napoletano», ha concluso Massimiliano Rosolino. (agg. di Silvana Palazzo)

MASSIMILIANO ROSOLINO A VIENI DA ME

Massimiliano Rosolino si racconta a “Vieni da me” attraverso i cassetti di Caterina Balivo. Vengono mostrate le immagini dei successi dell’ex nuotatore e lui commenta: «Non mi sono mai rivisto nelle interviste, ma devo dire che mi sono piaciuto». Ma inevitabilmente si parla di Natalia Titova, di cui si è innamorato grazie a Ballando con le Stelle. «Ricordo che erano più o meno le 16, ricordo pure le scarpe che indossavo quel giorno». I due non si conoscevano: «Secondo me loro non sanno con chi ballano, ma sentono qualche voce. Magari lei mi conosceva già». Di fatto hanno cominciato a “lavorare” e lui tornava a casa con i dolori perché non sapeva affatto ballare. «Sono stato un miracolato. Non è Natalia Titova, era la fata turchina». C’è stato anche un videomessaggio della compagna, che si è divertita a stuzzicarlo sulla distanza per i recenti impegni lavorativi. Massimiliano Rosolino si è lasciato andare anche a delle confidenze sulle figlie, raccontando di lavare loro i denti perché è ossessionato dall’igiene dentale.

“NATALIA TITOVA? HA DOVUTO SUPERARE DEI TEST…”

Massimiliano Rosolino ha parlato anche di come vive la sua relazione con Natalia Titova. «È tosta. Abbiamo delle affinità: anche lei è stakanovista, quindi su questo andiamo d’accordo. Ma su altre cose siamo differenti: ad esempio sull’alimentazione». In ogni caso, aveva dovuto superare prima dei “test”, due in particolare: «Lei ha dovuto superare dei test: vedere una gara e venire a cena con un’amica». Le confidenze dell’ex nuotatore non finiscono qui: ad esempio ha parlato di quando porta a nuoto le sue figlie. «È stato bello nuotare insieme, ho unito due amori». A tal proposito, ha raccontato che è molto scaramantico: «Io indossavo lo stesso costume, lo stesso paio di occhialini». Massimiliano Rosolino ha poi chiesto a Caterina Balivo di salutare in diretta la loro tata, perché aveva fatto una scommessa con lei: se lo avessero fatto, lei sarebbe stata più buona con lui. «Io sono il più serio della casa quando si tratta di essere seri. Io mi occupato di denti, sport e alimentazione».

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