Paz de la Huerta ricoverata per tentato suicidio/ Si barrica in hotel e…

- Matteo Fantozzi

Paz de la Huerta ricoverata per tentato suicidio: si barrica in hotel e costringe a chiamare il 911. In passato la causa ad Harwey Weinstein.

pax huerta 2019 wikipedia
Paz de la Huerta ricoverata per tentato suicidio

Paz de la Huerta è stata ricoverata per tentato suicidio, si era barricata in una camera d’albergo obbligando l’intervento del 911. Tmz sottolinea come si trovasse in un hotel di New York e come la telefonata al numero delle emergenze facesse presupporre alla presenza di una persona emotivamente disturbata. Al momento non ci sono ulteriori informazioni anche se pare che sia stata fermata in tempo, limitandosi dunque solo a istinti omicidi senza un tentativo vero e proprio. Non sappiamo quando sarà dimessa anche se è difficile immaginare che la stella possa essere stata lasciata libera di tornare a casa presto dopo segnali così preoccupanti. Un campanello d’allarme che porterà Paz de la Huerta a un lungo percorso di ricostruzione personale con la speranza che abbia al suo fianco le persone giuste in grado di sostenerla.

Paz de la Huerta ricoverata per tentato suicidio: la sua accusa a Weinstein

Paz de la Huerta è stata una delle prime donne a denunciare per molestie sessuali Harwey Weinstein. L’attrice è stata ricoverata per tentato suicidio, ma non è la prima volta che sale alla ribalta per motivi slegati dalla sua professione. Nel 2010 dichiarò di aver subito due diversi episodi di abusi da parte del noto produttore cinematografico. In una delle due occasioni sarebbe stata addirittura stuprata nell’appartamento di New York proprio di Weinstein. Entrata in causa con il magnate i suoi avvocati hanno accusato questi di averla allontanata anche dalla serie tv Boardwalk Empire. Nel 2012 il suo personaggio fu eliminato con la conclusione della seconda stagione. staremo a vedere se arriveranno ulteriori notizie sul suo stato di salute che al momento ha ovviamente preso tutte le prime pagine dei media di spettacolo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA