ASCOLTI TV/ Il Festival di Sanremo chiude con il 43.51% di share. 22 febbraio 2014

- La Redazione

Su Rai Uno l’ultima serata del Festival di Sanremo 2014, vinto da Arisa, ha conquistato 9.348.000 spettatori pari al 43.51% di share. Ecco i dati della serata di sabato 22 febbraio

Castle
Castle 8, in prima Tv assoluta su Fox

Se il Festival di Sanremo ha visto la vittoria di Arisa, la gara dei dati auditel ha visto trionfare il Festival stesso e la rete che lo ha trasmesso, Rai Uno. La prima serata di ieri sera, infatti, è stata totalmente dominata dalla manifestazione della città dei fiori, che, tra il monologo di Maurizio Crozza, l’esibizione di Ligabue, la premiazione della vincitrice e la consegna degli altri riconoscimenti, ha tenuto incollati davanti agli schermi televisivi, in media, 9.348.000 telespettatori, registrando uno share del 43,51%. In particolare la prima parte è stata seguita da 10.415.000 telespettatori, per uno share del 41,09%, mentre nella seconda parte hanno deciso di farsi deliziare dalle note delle canzoni in gara 7.044.000 telespettatori, per uno share del 53,55%. Nessuna delle altre reti è riuscita a tenere testa al Festival. I dati più confortanti, sebbene non paragonabili con quelli relativi al pubblico di Rai Uno, sono stati i numeri che si riferiscono alla programmazione di Canale 5. Il film “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre”, con Robin Williams, Pierce Brosnan e Sally Field, è stato preferito a Sanremo da 1.975.000 telespettatori, ottenendo uno share del 7,82%. Anche il resto della programmazione Mediaset ha optato per la trasmissione di pellicole cinematografiche. Italia 1, infatti, ha proposto il quinto capitolo della saga del maghetto amato da grandi e piccini. “Harry Potter e l’Ordine della fenice” è stato scelto da 1.881.000 telespettatori, registrando uno share del 7,52%. Rete 4, invece, ha trasmesso “C’era una volta in America”, pellicola del 1984 diretta da Sergio Leone e interpretata da Robert De Niro, James Woods ed Elizabeth McGovern. Il film ha ottenuto un ascolto di 715.000 telespettatori, per uno share del 3,79%. Il pubblico delle reti Rai che non è stato monopolizzato dal Festival, si è diviso tra Rai Due e Rai Tre. Sulla prima sono state mandate in onda “Castle”, la serie che narra le vicende di uno scrittore di romanzi gialli coinvolto nelle indagini di una detective di polizia, e “Body of Proof”, riguardante la carriera alterativa intrapresa da una celebre neurochirurgo che, in seguito a un incidente durante il quale perde l’uso delle mani, ripiega sulla medicina legale. I dati di ascolto relativi alle due serie tv sono rispettivamente di 1.755.000 telespettatori, per uno share del 6,33% e 1.526.000 telespetattori, per uno share del 5,57%. Rai Tre ha trasmesso, invece, il film del 1998 “Armageddon”, con Bruce Willis, Ben Affleck e Liv Tyler, che ha registrato uno share del 3,30%, essendo stato preferito da 886.000 telespettatori. A concludere il gruppo della prima serata troviamo La7, che ha proposto al suo pubblico la pellicola “Exodus”, di Otto Preminger e con Paul Neuman, che ha ottenuto un ascolto netto di 501.000 telespettatori, registrando uno share del 2,34%.

Rai Uno stravince anche in seconda serata. Dopo la premiazione di Arisa, infatti, sono stati 1.809.000 i telespettatori che hanno deciso di non cambiare canale ed ascoltare l’informazione di Tg1 Notte, che ha ottenuto uno share del 30,58% per 1.809.000 telespettatori. Su Rai Due, nel frattempo, l’appuntamento con lo sport di “Sabato Sprint”, condotto da Sabrina Gandolfi, ha appassionato 527.000 telespettatori, riportando uno share del 2,46%. Rai Tre, infine, ha trasmesso “Liberi a meta(‘)”, documentario di Gughi Fassino sulla squadra di rugby delle carceri di Torino. I dati d’ascolto relativi al programma sono stati di 208.000 telespettatori, con uno share dell’1,20%. In Mediaset Canale 5 combatte con Rai Uno facendo leva sull’informazione e propone Speciale Tg5, che, tuttavia, non riesce a prevalere sul giornale rivale. Il pubblico della rete Mediaset, infatti, si è fermato a 515.000 telespettatori, riportando uno share del 3,56%. Italia 1, intanto, prosegue la sua programmazione con un altro film, “In viaggio per il college”, con Raven-Symoné e Martin Lawrence, che ha interessato un pubblico di 479.000 telespettatori, per uno share del 3,83%.

Analizzando i dati relativi all’access prime time, spicca l’ottima conclusione del “Prefestival Sanremo & Sanromolo” che, grazie alla conduzione di Pif, è stata la vera e propria rivelazione di questa sessantaquattresima edizione. Nell’ultima serata, infatti, la fascia che ha preceduto la manifestazione canora è stata seguita da un pubblico di 7.359.000 telespettatori, vantando uno share del 6,33% e staccandosi nettamente dalla concorrenza, che ha riportato dei dati consistenti in una quantità di telespettatori pari a quasi la metà di quelli interessati al Prefestival.Su Canale 5, infatti, il tg satirico “Striscia la notizia”, condotto dalla storica coppia Ezio Greggio-Enzo Iacchetti, non è riuscito a interessare gli italiani abbastanza da prevalere sulla programmazione di Rai Uno. I dati relativi al programma di Antonio Ricci riportano un pubblico di 3.953.000 telespettatori e uno share del 14,56%.  Su Rete 4, nel frattempo, è andata in onda un’altra puntata di “Tempesta d’amore”. Il consueto appuntamento serale con la soap opera tedesca interpretata da Liza Tzschirner e Christian Feist, con i suoi intrighi e intrecci amorosi, ha interessato 1.319.000 telespettatori appassionati, riportando uno share del 4,87%. Su La7 Lilli Gruber ha informato gli italiani con un’altra puntata di “Otto e mezzo”, registrando un pubblico di 1.182.000 telespettatori, per uno share del 4,44%. Su Rai Tre “Blob”, che è stato seguito da un pubblico di 945.000 telespettatori, per uno share del 3,88%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori