ASCOLTI TV/ La partita Spagna-Italia stacca tutti con il 29.31% di share. 5 marzo 2014

- La Redazione

La regina incontrastata della prima serata di mercoledì 5 marzo è Rai Uno che trasmettendo l’amichevole (a Madrid)  tra Spagna e Italia ha conquistato 6.916.000 italiani

Llorente_Prandelli
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Se la sconfitta dell’Italia nell’amichevole con le Furie Rosse era anche pronosticabile, altrettanto lo era il successo in termini televisivi. La sorpresa è arrivata da Rai Tre, capace con Chi l’ha visto? di battere Canale 5 e prendersi il secondo posto nella classifica degli ascolti. Mediaset si è in parte rifatta con il consueto buon seguito ottenuto da Le Iene show, su Italia 1. Ma andiamo a leggere insieme i dati di ieri, per comprendere meglio chi è rimasto soddisfatto e chi invece dovrà puntare sulla serata di oggi per un riscatto. Il test-match, per usare un termine non propriamente calcistico, che ha visto l’Italia affrontare le Furie Rosse, ha conquistato 6.916.000 italiani, per uno share del 29,31%, che ha dato a Rai Uno la medaglia d’oro. Ma se questo dato non stupisce, non si può dire lo stesso di quello di Rai Tre, dove Chi l’ha visto? si è tolto lo sfizio di battere la rete ammiraglia Mediaset e la fiction I Segreti di Borgo Larici, giunta al termine. 3.319.000 mila italiani contro 3.046.000milioni il risultato del confronto tra le due reti. Una parziale consolazione arriva dai dati sullo share, visto che Rai Tre è arrivata al 12,36% contro il 12,85% del primo canale Mediaset. Ride Italia Uno che, con 2 milioni e 224 mila italiani che hanno scelto Le Iene Show, si è lasciata dietro Rai Due, che ha puntato sulla pellicola Principe azzurro cercasi, scelta da 1 milione e 893 mila romantici. Senza storia la battaglia dello share tra le due reti, se pensiamo che Italia Uno è arrivata ad un 11,94%, quasi doppiando Rai Due, che si è fermata ad un 6,82%. Restano da svelare i dati di Rete 4 e di La 7. La prima si è affidata a Sandra Bullock in Il momento di uccidere e il riscontro parla di 1 milione e 116 mila italiani che hanno approvato questa scelta. La seconda ha invece dato spazio a Le invasioni barbariche, seguite da 887 mila italiani. Per quanto riguarda l’altro parametro con cui si valutano gli ascolti, Rete 4 ha toccato il 4,61% di share, mentre La7 si è attestata su una percentuale pari al 3.81%.

Platea televisiva non eccessivamente ampia in seconda serata. Questo è ciò che emerge leggendo i dati d’ascolto. La vittoria, in una serata abbastanza spenta da questo punto di vista, è andata a Porta a Porta, che su Rai Uno ha convinto 1.031.000 italiani a non cambiar canale o a spegnere la tv. Buono il dato dello share, visto che siamo di fronte ad un 13,17%. Tutte le altre reti non hanno raggiunto ascolti sopra il milione, probabilmente a causa di Spagna-Italia, iniziata alle ore 22.00.
In una seconda serata di “vacche magre” in termini di telespettatori, Rai Tre si è confermata la seconda forza: 871 mila sono le persone che hanno tirato tardi per guardare Gazebo, che ha toccato un buon 4,97% di share. Staccata di poco meno di 400 mila unità, troviamo Canale 5. Il film Amarsi si è fermato a 493 mila telespettatori, superando di poco l’8% di share, visto che si è attestato all’8,29%.

Seguono le seconde reti, divise da una distanza minima. Rai Due ha dato modo ai propri telespettatori di apprezzare Giancarlo Giannini in Un angelo all’inferno: il risultato parla di 445 mila televisori sintonizzati per uno share del 3,73%. Risultato sostanzialmente identico per Italia Uno, che ha puntato su Attila Flagello di Dio: 443 mila sono coloro che hanno scelto di trascorrere la seconda serata in modo spensierato in compagnia di Diego Abatantuono. Il risultato in termini di share è stato un invidiabile 9,88%. A chiudere il gruppo sono Rete 4, che con la pellicola La legge del crimine si è assicurata 228 mila fan di Jane Reno e un 4,12% di share e La 7 con Tg La7 Night Desk che, seppur ultimo in graduatoria, ha comunque ottenuto un ottimo riscontro, come testimoniato dai 206 mila televisori sintonizzati sul canale e dal 3.08% di share.

Per quanto concerne invece l’access prime time, la vittoria va a Rai Uno che con Affari Tuoi ha conquistato un pubblico pari a 6 milioni e 236 mila unità; share si del21,49%. Canale 5 non ha comunque vissuto una serata negativa. Striscia la notizia ha toccato uno share del 19,55%, mentre guardando ai televisori sintonizzati i dati parlano di 5 milioni e 682 mila italiani che l’hanno preferita rispetto a tutte le altre alternative. 2 milioni e 283 mila italiani hanno scelto Rai Tre e l’ormai classico appuntamento con Un posto al sole, contribuendo a portare lo share all’8,07%.
Ai margini del podio troviamo La 7 e Italia Uno. La prima si è assicurata 1 milione e 585 mila tv sintonizzate su Otto e mezzo, mentre l’altra ha giocato la carta CSI: Scena del Crimine che con 1 milione e 527 mila appassionati non ha deluso le attese. In termini di share le due reti sono divise da pochi decimali: se Lilli Gruber si è attestata su un 5,57%, la replica del telefilm Usa è arrivata al 5,49%. A seguire troviamo Rai Due, con “LOL e l’ultima rete Mediaset non ancora analizzata, la quale si è affidata alle nuove vicende di Tempesta d’amore. I dati ci dicono che, da un lato, la seconda rete si è accaparrata 1 milione e 375 mila televisori sintonizzati ed uno share del 4,71% e che dall’altro, la terza rete Mediaset, Rete 4, di televisori sintonizzati se ne è assicurata 1 milione e 309 mila, per uno share del 4.55%.

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