WILMA GOICH/ “Edoardo Vianello? Voleva arrivare a 1000 donne, poi mi conquistò” (La Vita in Diretta)

- Dario D'Angelo

Wilma Goich, ospite a La Vita in Diretta, ha raccontato a Tiberio Timperi un particolare retroscena sulla sua storia d’amore con Edoardo Vianello.

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Wilma Goich a La Vita in Diretta

Un’intervista all’insegna della simpatia e delle emozioni quella concessa da Wilma Goich a La Vita in Diretta. A tu per tu con Tiberio Timperi, la cantante ha ripercorso le tappe più importanti della sua straordinaria carriera, regalando al pubblico di Rai Uno anche un duetto con l’uomo che maggiormente ha segnato la sua vita professionale e privata: Edoardo Vianello. I Vianella hanno scritto pagine memorabili della canzone italiana, e in un’epoca in cui a farla da padrone è soprattutto la musica rap, la parola “canzone” assume un valore ancora più importante. Proprio Wilma Goich, nel corso dell’intervista, ha rivendicato una certa nostalgia diffusa per la musica di quei tempi:”Le canzoni oggi sono velocissime, sono sempre più difficili perché hanno un linguaggio attuale. Non si riescono a ricordare. Le canzoni non erano solo d’amore. Adesso si dicono, noi le cantavamo“. Difficile darle torto…

WILMA GOICH, “EDOARDO VIANELLO VOLEVA ARRIVARE A 1000 DONNE”

Proprio ad Edoardo Vianello è stato dedicato uno dei passaggi più significativa dell’intervista di Wilma Goich a La Vita in Diretta. La cantante ha rivelato tutti i dettagli di una storia che negli anni Settanta fece sognare gli italiani. Curioso il retroscena svelato oggi dalla Goich a Tiberio Timperi:”Edoardo l’ho incontrato nel 1964 in Svizzera, lui era fidanzato con una…(risate dal pubblico, ndr). Aveva un’agendina con tutti i nomi e i segnetti: lui doveva raggiungere mille donne. Un giorno mi ha mandato il suo segretario a Lugano, che mi ha detto: “Guarda c’è Edoardo Vianello che ti vuole conoscere se vuoi venire”. Gli risposi: “Io devo venire? Gli dica pure di rimanere al suo posto”. Poi mi fermò, si presentò e mi disse: “Sei così carina che anche quando avrai 40 anni – io all’epoca ne avevo 19 – sarai sempre uguale”. Risposi: “Devo prenderlo come un complimento?”. E lui mi disse: “Sì, secondo me sarai sempre come una ragazzina”.



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