RAFFAELLO TONON, CIAO DARWIN/ Lezioni di stile:”Andate in palestra, ma…”(Nati vecchi)

- Carmine Massimo Balsamo

Raffaello Tonon protagonista della settima puntata di Ciao Darwin 8: l’opinionista tv sarà il capitano del team dei Nati Vecchi.

raffaello tonon
Raffaello Tonon - Foto Instagram

Raffaello Tonon replica all’affronto di Sossio Aruta. A Ciao Darwin sono i rispettivi capitani dei Nati vecchi e dei Finti giovani, ed entrambi sono chiamati a difendere le loro ragioni. Dopo Sossio tocca a Raffaello: “Si può nascere vecchi e morire giovani. Non è detto che solo perché indossi la cravatta sei un morto vivente. Le dimostrazioni estetiche non contano”. Il numero 29, nella sua squadra, è un giocatore di ruolo medievale: “Volevo approfittare dell’incipit che ci ha dato il nostro caposquadra. Ciò che ci unisce è un profondissimo senso di responsabilità, non solo nei confronti delle nuove generazioni, ma anche delle vecchie”. Un 18enne gli dà man forte: “Nell’immaginario collettivo, c’è l’errore nel catalogare il Nato vecchio come uno sfigato. Dietro quella carica dei Finti giovani c’è la paura di invecchiare”. La chiosa spetta a Raffaello: “Di là, quando si presentavano, tipo verbale dei carabinieri, dicevano prima il cognome e poi il nome. Penso sia tutta una questione di moderazione. Certamente si può andare in palestra, ma è il caso di passare anche al cinema, in libreria o in profumeria”. (agg. di Rossella Pastore)

RAFFAELLO TONON, UN TIPO SPORTIVO

Sossio Aruta e Raffaello Tonon sono i rispettivi capitani delle squadre “Finti giovani” e “Nati vecchi” di Ciao Darwin. Sossio è agguerritissimo: nel presentare la sua squadra, un insieme di cinquantenni palestrati e tatuati, intenerisce parlando della compagna e della sua gravidanza. Bonolis lo rimprovera di aver preso “più pali da calciatore che da corteggiatore” e in studio ridono tutti.  Tonon evita il racconto della sua vita privata: “Però noi Nati vecchi siamo sportivi. Per questo mi congratulo con lui, che sta per diventare papà”. Ma non fa in tempo a godersi l’applauso che già partono i primi fischi. Quando attacca il suo sfidante (“devi accettare il tempo che passa!”), qualcuno lo rimprovera di essere poco coerente. Su Twitter insinuano che anche lui faccia di tutto per sembrare più giovane; il suo recente cambio look convince in pochi. (agg. di Rossella Pastore)

L’ANNUNCIO SU INSTAGRAM

Solo poche parole, da parte di Raffaello Tonon, per dare appuntamento alla nuova puntata di Ciao Darwin – Terre desolate. L’ex concorrente della casa del Grande Fratello Vip questa sera sarà al timone dei una delle due formazioni, ma sui suoi profili social ufficiali preferisce non anticipare nulla: “Questa sera capitano della squadra Nati Vecchi contro Finti Giovani – spiega Tonon su Instagram – Buna serata”. Ma se sul suo profilo le news scarseggiano, la stessa cosa non vale per l’account ufficiale del suo migliore amico, Luca Onestini: un filmato pubblicato sulle Stories dell’ex tronista immortala proprio Tonon mentre, trolley alla mano, cerca di sottrarsi alla pioggia incessante. “Andiamo che mi viene giù tutta la piega”, dice l’opinionista rimproverando Onestini. L’ex tronista, però, non può fare a meno di prenderlo in giro e, inquadrando la sua camminata, chiosa: “ragazzi guardate come zampetta!”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

IL SUCCESSO CON MAURIZIO COSTANZO

Raffaello Tonon guiderà il team dei Nati Vecchi nella settima puntata di Ciao Darwin 8, in onda questa sera in prima serata su Canale 5. La squadra dell’opinionista tv sarà contrapposta ai Finti Giovani, capitanati da Sossio Aruta: un duello che promette grandi scintille con Paolo Bonolis e Luca Laurenti in veste di arbitri imparziali. Conduttore radiofonico e televenditore, Tonon iniziò la sua carriera televisiva grazie a Maurizio Costanzo, che lo volle tra gli ospiti fissi del suo celebre show e in Buona Domenica. Nel 2005 ha preso parte al reality show La Fattoria: soprannominato Il Conte per i suoi modi eleganti, il milanese vinse con quasi l’80 per cento dei voti del pubblico da casa. Dopo altre esperienze televisive tra Mediaset e Rai, nel 2017 è tra i concorrenti del Grande Fratello Vip 2. Nella casa più spiata d’Italia diventa grande amico di Luca Onestini, con cui conduce su Radio Zeta il programma Proteina Zeta.

RAFFAELLO TONON E LA DEPRESSIONE

Una grande popolarità televisiva e social per Raffaello Tonon, che in passato ha dovuto fare i conti anche con momenti bui. Recentemente, ospite a Vieni da me, il personaggio tv ha parlato della sua battaglia con la depressione: «Mi metto nei panni di chi sta com’ero io tanti anni fa e, a quest’ora, è a letto, sul divano e gira i canali della televisione e magari si ferma qui su Rai Uno e a volte sei così svuotato che senti ma non ascolti, ascolti, ma non capisci. Se siete lì davanti, vi dico che ce la potete fare, basta curarvi. Io l’ho fatto e quando sono guarito ho capito che non potevo morire vittima di me stesso. Dalla depressione si esce solo se si è curati bene». Sempre a Vieni da me aveva poi parlato così dei suoi genitori: «A mia madre devo tutto, mi ha insegnato tutto. Quello che sono oggi lo devo a lei. A papà non devo nulla, gli devo i soldi che ci ha dato per mantenerci […] E’ stato un uomo che non ha mai fatto mancare nulla di materiale Da lì in poi, mia madre è stata madre e padre».

L’AMICIZIA CON LUCA ONESTINI

Come abbiamo già sottolineato, Raffaello Tonon ha stretto una grande amicizia con Luca Onestini nel corso del Grande Fratello Vip 2: un legame che non si è fermato al reality show e che è continuano ad esistere anche lontano dai riflettori. Amici nel lavoro e nella vita: oltre a collaborare al programma Password su RTL 102.5, Tonon conduce su Radio Zeta il programma Proteina Zeta proprio con Onestini. A proposito dell’amicizia con l’ex tronista, il milanese ha raccontato: «Credo che la vita sia stata sorprendente dandomi una persona importante e una cosa bella, forse il più bel risarcimento di tanti dolori passati. Lui è l’unica persona di tante che di mio padre non mi ha mai chiesto, ha solo ascoltato. Questo fa di Luca una persona estremamente intelligente, sia dal punto di vista culturale ma soprattutto emotiva. Io parlo e lui c’è sempre per ascoltare».

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