Pechino Express 2018/ Finalisti e pagelle semifinale: Surfisti eliminati, salve le Signore della Tv

- Fabiola Iuliano

Pechino Express 2018: i Surfisti dicono addio alla loro avventura in Sudafrica dopo il verdetto della busta nera, mentre le Mannequin, gli Scoppiati e le Signore della Tv volano in finale

Andrea Montovoli e Francisco Porcella
Andrea Montovoli, qui con Francisco Porcella a Pechino Express (Instagram, 2018)

I Surfisti sono stati eliminati a un passo dalla puntata finale di Pechino Express 2018. Reduci da un viaggio ricco di colpi di scena, durante il quale Andrea Montovoli non ha rinunciato a mostrare il suo lato b, i due concorrenti sono stati fatti fuori dalle Mannequin, che in cima alla classifica hanno preferito salvare le Signore della Tv. Assieme a loro volano in finale anche gli Scoppiati, che nel corso della semifinale si sono posizionati secondi. Francisco Porcella e Andrea Montovoli sono stati costretti a dire addio alla loro avventura in Sudafrica, ma, nonostante i saluti di rito e il ringraziamento ai compagni di avventura, non hanno nascosto di avere l’amaro in bocca (Voto coppia: 8). Ecco le parole pronunciate prima di lasciare lo show: “Siamo stati tutti delle squadre forti, ci siamo divertiti tantissimo e portiamo a casa, nel cuore, i momenti, le persone che abbiamo conosciuto, che ci hanno ospitato e ci hanno dato dei passaggi”.

LE SIGNORE DELLA TV VOLANO IN FINALE!

Le Signore della Tv si confermano, ancora una volta, le regine di Pechino Express 2018. Il loro gioco ha dominato anche in occasione della semifinale in onda ieri sera, quando le due concorrenti si sono in un primo tempo divise, per poi ricongiungersi e guadagnare un posto in finale. Anche in questo caso a un passo dall’eliminazione, le due dive sono state salvate dalle Mannequinn, che hanno preferito mandare a rischio eliminazioni i Surfisti, probabilmente per liberarsi da due possibili avversari. Separate dal gioco, le signore si sono distinte ancora una volta grazie alla loro straordinaria simpatia, a cominciare da Patrizia Rossetti che è andata su tutte le furie a causa della poca ospitalità ricevuta in Sudafrica. Di seguito, una perla pronunciata all’imbrunire, dopo aver ricevuto una serie porte in faccia: “Speriamo che dormano tutti male, gli deve venì la diarrea a duemila!” (Voto coppia: 9).

LA PROVA DEGLI SCOPPIATI

Divisi per la prima parte della semifinale di Pechino Express, gli Scoppiati sono riusciti ad accedere alla prova vantaggio. La sfida ha però creato non pochi problemi a Tommy Kuti e Fabrizio Colica, i quali, per ottenere il prestigioso bonus ed avere la meglio sulle Mannequin, si sono dovuti cimentare con una prova di cucina, che prevedeva di montare a neve un uovo di struzzo. La gara è stata superata dalle avversarie, ma Tommy Kuti, per provare a se stesso e al conduttore di aver realizzato un lavoro a regola d’arte, ha capovolto la ciotola sulla sua testa, versandosi irrimediabilmente tutto il contenuto sul corpo. La sconfitta non ha però segnato il loro percorso, dal momento che nella classifica finale gli Scoppiati sono riusciti a conquistare il secondo posto e a volare finale (Voto coppia: 7).

LA NOSTALGIA IN VISTA DELLA FINALE

Anche le Mannequin, con me tutti i semifinalisti di Pechino Express 2018, hanno fatto i conti con la nostalgia: nel corso dell’ultima notte della tappa tutte le coppie hanno ricevuto un preziosissimo album di foto con le immagini più belle del percorso realizzato fino a oggi. “Sembra sia passato un secolo”, hanno commentato le due finaliste, sorprese di ritrovarsi così amiche, dopo un’avventura che ha segnato profondamente il loro percorso (voto coppia: 7). A farei conti con un nuovo legame sono state anche le Signore della Tv, che, ripercorrendo la loro avventura nelle immagini scattate nel percorso, hanno confermato di sentirsi finalmente una squadra. “Eravamo un po’ perdute all’inizio senza i nostri affetti, ma poi ci siamo sostenute”, ha ammesso Maria Teresa Ruta, “la nostra complicità è cambiata dall’inizio, oggi questa unione si vede anche dalle foto”, ha confermato Patrizia Rossetti.

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