Rosa Caracciolo, moglie Rocco Siffredi/ Eva Henger: “Quel patto con lei…”

- Morgan K. Barraco

Rosa Caracciolo, Rózsa Tassi, è la moglie di Rocco Siffredi dal 1993. Eva Henger svela un vecchio patto fatto con la sua amica “d’infanzia”.

Rocco Siffredi e la moglie Rosa Caracciolo
Rocco Siffredi e la moglie Rosa Caracciolo (Instagram, 2019)

Eva Henger parla di Rosa Caracciolo, moglie di Rocco Siffredi a Live Non è la D’Urso. L’ex attrice per adulti ha voluto raccontare un aneddoto legato al passato: “Quando lavoravo ancora la mia amica Rosa mi chiese se sarei andata con suo marito. A quel punto le promisi che non avrei mai recitato con lui anche se lei mi disse che non era gelosa in quanto lo considerava lavoro“. Eva svela di provare un sentimento sincero per Rosa, che è sua amica da una vita e con la quale ha fatto la modella e con la quale ha condiviso anche numerosi viaggi. Inizialmente si pensava la Henger fosse da Barbara D’Urso per attaccare il re dei film per adulti, in realtà è una di quelle che illumina la sfera di verde e ha solo complimenti per l’ex collega. Nonostante questo ci tiene anche a spiegargli che non le è piaciuta l’accusa di aver sputato nel piatto dove aveva mangiato. Alla fine il dibattito tra i due non sfocia in una lite, ma si conclude con un abbraccio figurato e stima reciproca. (agg. di Matteo Fantozzi)

“Perché non sono mai stata gelosa”

Rosa Caracciolo, moglie di Rocco Siffredi, ospite oggi a Live – Non è la D’Urso. Sono in tanti a domandarsi come Rozsa Tassi, questo il vero nome della modella ungherese, abbia potuto continuare a restare insieme al marito nonostante la sua attività da pornoattore. Rosa non ha mai avuto dubbi e non è mai stata gelosa come ha spiegato poco tempo fa a marieclaire.com:”Non lo sono mai stata perché mi sono sempre fidata di lui. Sapevo che quello era il suo lavoro e ha sempre fatto di tutto per provarmi ogni giorno che ci sono solo io per lui. Mi dicono che ero fintroppo tranquilla, ma era lui a darmi la sicurezza per esserlo. Sapevo e so che mi ama. L’unico episodio negativo successa tra noi è la storia dell’anello. A Natale, nel 2002 o 2003, mi aveva regalato un anello bellissimo, non voglio nemmeno pensare a quanto era costato. Ma non è durato molto, alloggiavamo in albergo e quando siamo partiti l’ho dimenticato lì. All’inizio si è arrabbiato, poi ha visto che ci stavo più male io di lui e ha finito per consolarmi. Nel 1994 ci siamo sposati nel comune di Budapest. Abbiamo scelto una cerimonia modesta perché io ero incinta di Lorenzo. Due anni dopo ci siamo sposati anche in Italia con una grande festa, sul Lago di Bracciano, vicino Roma. Lo stesso giorno abbiamo anche battezzato Lorenzo. Poi è arrivato Leonardo”. (agg. di Dario D’Angelo)

Rosa Caracciolo, Rózsa Tassi: la carriera, e il matrimonio con Rocco Siffredi

Rosa Caracciolo è il perno della vita di Rocco Siffredi da essere umano, al di là dei successi nel cinema hard. L’ex modella Rózsa Tassi non è nuova al cinema a luci rosse, anche se la sua carriera riguarda per lo più i concorsi di bellezza che la porteranno ad ottenere il titolo di Miss Ungheria nel 1990. “Non ha cercato mai di cambiarmi“, ha sottolineato Siffredi a I Lunatici, il programma condotto da Andrea Di Ciancio e Roberto Arduini. A Rosa non è mai interessato l’aspetto fisico e voluttuoso del marito, quanto Rocco nella sua interessa e con la sua personalità particolare. Un vero colpo di fulmine fra i due, avvenuto a Cannes nel ’93 in occasione degli Hot d’Or, ed anche se oggi i due si trovano fianco a fianco da oltre 20 anni, Siffredi non riesce a dare per scontato che il loro amore durerà per sempre. “Se mia moglie dovesse lasciarmi, io me ne andrei in Africa“, dice ancora durante l’intervista. Perso senza la consorte, si vedrebbe piuttosto lanciato in missioni umanitarie per aiutare tutti i bambini del terzo mondo. “La mia vita era scandita dagli allenamenti“, racconta invece Rosa a Marie Claire, non risparmiando tutti i dettagli della sua vita in Ungheria. Fra i rimpianti non essere riuscita a portare avanti la passione per l’atletica, per motivi di altezza. “Non avevo mai tempo libero perché studiavo e mi allenavo“, dice prima di rivelare che tutto è cambiato durante l’adolescenza, quando inizia ad uscire con le amiche e frequentare le discoteche. Senza farsi vedere dai genitori, scappando dalla finestra per andare a ballare con un’amica.

Rosa Caracciolo: da più di 20 anni al fianco di Rocco Siffredi

Per molti è la moglie di Rocco Siffredi, ma Rosa Caracciolo (Rózsa Tassi) ha molto da raccontare della sua vita prima di conoscere il divo del porno. Un’infanzia dura, in Ungheria che ancora viveva la conseguenze del comunismo, fatta al tempo stesso di semplicità. Da piccolissima inizia ad allenarsi duramente per prepararsi in atletica, un grande amore incontrato solo dopo il nuoto. “Ho acquistato 20 centimetri di altezza e questo mi ha causato dei problemi alle ginocchia“, dice ancora parlando a Marie Claire di come tutto il suo mondo di allora sia terminato all’improvviso. Impossibile per quella ragazzina che amava l’atletica riuscire a continuare a praticare lo sport. Per questo dopo anni di levatacce alle 5 del mattino, Rosa si ritrova a dover cambiare passioni. Lo trova nel ballo, anche se “non sono mai stata una bevitrice” e per questo le discoteche per lei diventano un’occasione per evadere, pur rimanendo con la testa sulle spalle. “Meno male che ho appagato tutta la voglia di ballare in quel periodo“, dice poi pensando a come Rocco non l’avrebbe mai accompagnata in contesti simili, visto che le discoteche gli stanno strette. Subito dopo il diploma, un talent scout la nota e per la giovanissima Rosa si aprono le porte della moda. Solo tre anni dopo l’incontro fatale con Siffredi, sullo sfondo di una Cannes in pieno fermento per via del Festival del Cinema. Rocco in quel momento aveva già perso la testa per lei, ma Rosa non ha ancora avuto le stesse emozioni. “Alla fine ha vinto lui“, ammette parlando anche di come sia finita a fare qualche film con il marito solo a causa di un imprevisto, per una rivisitazione a luci rosse del film The Bodyguard con Whitney Houston e Kevin Costner. “Alla fine pareva che fossi io la sua guardia del corpo“, conclude.



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