“Signori e Signori Carlo Delle Piane”/ 70 anni di carriera per dire…

- Matteo Fantozzi

“Signori e Signori Carlo Delle Piane. 70 anni di carriera”. All’Auditorium Parco della Musica di Roma un grande omaggio dell’attore classe 1936.

carlo delle piane 2019 lapresse 1
Carlo Delle Piane - La Presse

“Signori e Signori Carlo Delle Piane. 70 anni di carriera” si prenderà domani il palcoscenico dell’Auditorium Parco della Musica. Un incontro atto a celebrare una carriera immensa di un grande attore che lo scorso anno ha compiuto 83 anni. I protagonisti saranno musicisti e personaggi del mondo del cinema che si muoveranno attraverso le immagini dei film più famosi interpretati dall’attore classe 1936 di Roma. A comporre le musiche ci sarà il Maruzzella Trio con la voce di Anna Crispino, al piano fisarmonica Sergio Policchio, alla chitarra Cristiano Califano e al flauto Alessio Mancini. Tra gli ospiti dell’evento ci saranno Lino Patruno, Pupi e Antonio Avati, Paolo Genovese, Pedro Armocida, Riccardo Sinigallia, Marco Zurzolo, Nino Buonocore e Pietro Manetta. L’incasso sarà totalmente devoluto al Rotary Club Roma Tevere per progetti umanitari.

“Signori e Signori Carlo Delle Piane”: la carriera dell’artista

La carriera di Carlo Delle Piane sarà ripercorsa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, una scusa per andare a rileggere le importanti pagine di cinema scritte dall’attore romano classe 1936. Il debutto nel mondo dello spettacolo arrivo nel 1948 quando aveva appena 12 e venne scelto per il ruolo di Garoffi nel film Cuore da Duilio Coletti e Vittorio De Sica. A notarlo furono proprio i due artisti dopo una serie di provini che avevano visto la luce direttamente in alcune scuole. Inizialmente Carlo Delle Piane pensò che quell’episodio sarebbe rimasto l’unico della sua vita, per essere richiamato due anni più tardi dal regista francese Leonide Moguy per lavorare a Domani è troppo tardi. Da lì inizia veramente la sua carriera con la possibilità l’anno successivo un ruolo in Guardie e ladri al fianco di Totò e Aldo Fabrizi. Nel 1954 Carlo interpreta Cicalone, Romolo Pellacchioni, in Un americano a Roma al fianco di Alberto Sordi. Sono fin troppe le partecipazioni con registi di assoluta caratura internazionale che gli permettono di diventare ben presto uno dei caratteristi più famosi del nostro paese. L’ultimo film in cui ha recitato risale a due anni fa, Chi salverà le rose? di Cesare Furesi.

Il sodalizio con Pupi Avati

Tra i primi a notare Carlo Delle Piane ci fu Marino Girolami che tra gli anni cinquanta e il decennio successivo gli permise di recitare in decine di film. Nonostante questo il sodalizio più forte e anche noto al pubblico rimane quello con Pupi Avati. Il debutto agli ordini del regista emiliano arriva nel 1977 nell’irriverente commedia horror “Tutti defunti… tranne i morti”. L’anno successivo Carlo è anche nel cast della miniserie tv Jazz band. Nel 1979 torna a recitare in un film di Avati, si tratta di Le strelle nel fosso. Nello stesso anno poi prende parte a un’altra miniserie tv dal titolo Cinema!!!. È negli anni ottanta che però sviluppa il maggior numero di progetti insieme al regista che fa di lui un vero e proprio “attore feticcio”. Arrivano così ruoli in Dancing Paradise, Una gita scolastica, Noi tre, Festa di laurea, Regalo di Natale e Sposi. Negli anni novanta Pupi Avati lo chiama per Dichiarazioni d’amore, Io e il Re e La via degli angeli. Sono solo due i film però nel nuovo millennio che interpreta con il regista: I cavalieri fecero l’impresa e La rivincita di Natale.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA