The Dead Don’t Die apre Cannes 2019/ Gli zombie di Jarmusch dividono la critica

The Dead Don’t Die di Jim Jarmusch ha aperto Cannes 2019, lo zombie movie con Selena Gomez e Bill Murray non ha convinto pienamente.

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The Dead Don't Die di Jim Jarmusch

Ieri è iniziato Cannes 2019, aperto da The Dead Don’t Die di Jim Jarmusch (clicca qui per il trailer): uno dei film più attesi del 2019 ha dato il via alla 72° edizione del Festival transalpino. Un lungometraggio di genere che ha diviso la critica cinematografica, con la stampa britannica che ha elogiato l’opera del regista americano mentre quella italiana non ha risparmiato critiche feroci. Unanime il giudizio sull’ottimo cast assemblato per la pellicola distribuito da Focus Features: Bill Murray, Chloe Sevigny, Adam Driver, Tilda Swinton, Selena Gomez, Steve Buscemi, Rosie Perez, Danny Glover, Iggy Pop, Tom Waits e Caleb Landry Jones ma non solo. Pareri negativi sulla sceneggiatura, considerata troppo sfilacciata e priva di logica, ma c’è anche chi accende i riflettori sulla denuncia politica e al consumismo dell’America di oggi.

THE DEAD DON’T DIE APRE CANNES 2019, LE PAROLE DI JIM JARMUSCH

Intervenuto nella classica conferenza stampa, Jim Jarmusch ha spiegato: «I mostri sono cambiati da George Romero in poi: prima erano esterni all’ordine sociale, basti pensare a Godzilla o Frankenstein, mentre i suoi zombie si trovano al suo interno e ne sono vittime». E il cineasta ha aggiunto a proposito della chiave politica del suo film: «A me non interessa la politica in quanto tale, ma le coscienze umane, laddove le due cose non dialogo la prima perde di valore». Al fianco del regista, Selena Gomez ha criticato il mondo social: «Tutto il mondo è coinvolto, ma in particolare i social media sono stati e sono terribili per la mia generazione». Affermazione condivisa da l’autore di Coffee & Cigarettes: «Sono i giovani come lei che salveranno il mondo. Sono ottimista solo per loro. Solo loro possono cambiare le cose. Abbiamo poco tempo, ma loro possono salvarci».



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