CLAUDIA GALANTI/ Morte figlia Indila: il dramma dell’autopsia “negata”

- Morgan K. Barraco

Claudia Galanti racconta la tragica perdita della figlia a Gabriele Parpiglia a “Seconda Vita”: “la peggiore cosa che mi passa per la testa che non mi abbiano raccontato la verità”

Seconda Vita
Claudia Galanti ospite di Gabriele Parpiglia a "Seconda Vita"
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Claudia Galanti ha parlato spesso e volentieri del terribile dramma legato alla morte della piccola Indila. Anche lo scorso anno, intervistata da Lorella Boccia su Real Time, ha racconto come averlo saputo e la fatica fatta per ritornare a casa mentre si trovava in aeroporto: “Ho rischiato di perdere anche il funerale della mia bambina. Ho rotto tutto e la security mi aveva persino legata. Ero con due amiche e grazie al pilota che ha accettato di farmi salire sull’aereo ho potuto prendere il volo. Ero completamente legata perché pensavano che avrei fatto cadere l’aereo e non avevano tutti i torti”. Pure all’epoca, il rimpianto era sempre lo stesso: l’autopsia negata: “Indila è venuta a mancare nella settimana che doveva averla il padre, che invece è partito a Dubai con la sua compagna e gli altri due figli miei. Ha lasciato lei a casa con la tata. La sera in cui è morta, Arnaud era rientrato a Parigi. Dicono che è morta per un’infezione batterica del sangue. Mi hanno chiesto di fare l’autopsia e ho detto di no. Adesso mi chiedo perché non l’ho fatto, in quel momento non volevo associare quell’immagine che in genere vedevo in serie come CSI alla mia bambina”. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

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Claudia Galanti si racconta a 360°

Claudia Galanti si è raccontata come forse non aveva mai fatto prima a “Seconda vita” di Gabriele Parpiglia su Real Time. Una lunga intervista in cui la showgirl ha parlato a lungo della scomparsa della figlia Indila Carolina. La Galanti ha rivissuto quel terribile giorno confessando anche di avere tanti rimpianti: “io non c’ero e mi passa qualunque cosa per la testa. La peggiore cosa che mi passa per la testa che non mi abbiano raccontato la verità, che sia caduta o successo qualcosa che non mi è stato raccontato”. La Galanti è ancora visibilmente scossa dalla morte della piccola Indila, scomparsa a soli 9 mesi: “aveva 9 mesi, a volte pensi che stai diventando pazza, mi avevano dato tre anni fa una cura di sette pastiglie al giorno e non parlavo più. Mi ero gonfiata, ad un certo punto ho buttato tutto ed mi sono detta da sola ce la farò”. Così è stato, la Galanti ha cercato una “seconda vita” dopo quella tragica morte, anche se il dolore per la perdita della piccola Indila non l’ha mai abbandonata. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

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Claudia Galanti “Se c’è un Dio credo che mi abbia punito di brutto”

Claudia Galanti racconta la sua seconda vita a Gabriele Parpiglia. “Se c’è un Dio credo che mi abbia punito di brutto, sono stata molto superficiale” dice la showgirl che ha cercato di ricominciare da una cucina stellata, ma la ex naufraga ancora oggi non si è ripresa dalla morte della piccola Indila Carolina. “Io sopravvivo, finche ti capita di perdere i genitori che è una cosa terribile, oppure i soldi, ma quando è il colpo è innaturale, niente è più lo stesso. Ce l’ho fatta, anzi ce la sto facendo” dice la Galanti che confessa “non hai idea di quanto fa male e soffro, vorrei tanto raggiungere Indila, ma ho altri due figli che ogni meritano di stare . Non mi trovo più bella ed alzarmi dal letto è la cosa più dura della giornata. Ho passato tutta l’estate in un letto”. Un rimedio c’è ed è quello che la showgirl condivide con i telespettatori: “trovare un senso e cercare di capire chi sei e che cosa vuoi, capire cosa ti fa felice nella tua tragedia. Quello ti manterrà viva, quello ti aiuterà. Più facile è la salita e più è dura la caduta, ma dopo tutto questo oggi sono una persona che sta cercando di costruire, sulla base di quello che mi piace, un futuro un pò più completo, maturo, un pò più reale”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Claudia Galanti, la morte di Indila: “ho negato l’autopsia, oggi la farei”

Claudia Galanti si racconta per la prima volta ai microfoni di Gabriele Parpiglia a “Seconda Vita” su Real Time. La showgirl parla della scomparsa della figlia e della sua famiglia: “era una famiglia molto rumorosa, numerosa, eravamo molto uniti e felici. Ho dei bei ricordi, sarà per quello che sono molto legata a Parigi, ho bellissimi ricordi, ma anche il ricordo più brutto della mia vita, ma nonostante tutto questa casa è per me “casa”. La morte di Indila le ha sicuramente cambiato la vita: “il dolore ti rimane dentro, parlo ai bambini di lei. Loro quando parlano a scuola con i maestri o fanno dei disegni, raccontato di una sorellina che non c’è più e per loro è una storia dolce, tenera”. Quel giorno però è sempre nella testa di Claudia, anzi oggi ripensa sempre a cosa sia potuto succedere davvero e confessa: “ho negato l’autopsia sul corpo di Indila, ovviamente le autopsie su una bambina così piccola, ti fa un pò senso. Oggi tornando indietro lo farei perchè tutte le notti mi tormenta”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Claudia Galtanti, la morte della figlia: ecco cosa l’ha fatta “rinascere”

Claudia Galanti questa sera, ospite di Gabriele Parpiglia, parlerà della figlia. In onda sul canale 31 del digitale terreste, la nuova occasione si chiama “Seconda vita”. Il celebre giornalista e autore TV, non ha mai nascosto la sua amicizia con la ex modella e, proprio per questo, sarà capace di farla confrontare con il pubblico senza filtri, raccontando ancora il suo dolore. A novembre 2018, proprio Parpiglia raccontava la “rinascita” della Galanti, pubblicando uno scatto che lo ritraeva all’Ile Douce, celebre pasticceria di Milano dove la Galanti stava imparando l’arte di preparare dolci dallo chef Fabrizio Barbato. “Claudia, ricomincia da zero – ha spiegato il giornalista esperto di gossip -. Mi ha svelato il suo sogno ovvero fare una linea di dolci sotto l’occhio del suo chef. E quando chiedevo se fosse brava, tutti mi hanno risposto che si impegna come una pazza. Tutti mi hanno detto: è brava. Dopo tanti sali e scendi  – ha aggiunto – Claudia ha trovato il suo talento mettendo da parte luci, telecamere, ombre e amorazzi da palcoscenici vuoti. Ma soprattutto Claudia oggi è stanca ma felice”. La drammatica morte della figlia, ha inevitabilmente cambiato per sempre la showgirl che, chiudendo con il passato, ha ritrovato la gioia di vivere nella cucina. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Claudia Galanti e il suo rapporto con Arnaud Mimran

Claudia Galanti ha creato scalpore ammettendo poco tempo fa di aver vissuto una vita in un finto lusso. Lei, che per diverso tempo è stata la compagna di Arnaud Mimran, considerato uno dei più grandi criminali dalla Francia, trovava divertente quella vita fatta di finzione. “Di
vero però ci sono stati tre figli e un grande amore e, a chi mi critica, sorrido. I figli sono vita. Ciò che mostriamo, a volte, sono gli errori che facciamo. Ma i figli salvano tutto“, ha dichiarato al settimanale Chi. Sono Liam e Tal, i suoi due bambini, a darle la forza di sopravvivere, così come la cucina. “Vado nei bar o a fare la spesa e la gente bisbiglia ‘Madame Mimran’. Poi ecco lo sguardo d’odio. Ma io sono una mamma che non ha commesso nessun reato“, ha aggiunto. Non si può dire però che il suo amore per Arnaud sia naufragato, quando che abbia cambiato forma e colore. “Come posso amare un uomo che è in galera e non so quando uscirà? Di certo non farò mai più figli con nessuno. Se ne volessi un altro lo farei solo con lui, pur sapendo che forse non sarà mai liberato. Però poche settimane fa, quando siamo andati a trovarlo, mi ha detto all’orecchio: ‘Quando sarò libero ti comprerò il più bel ristorante di Parigi e tu sarai la capo chef’“, ha sottolineato. L’arresto del suo compagno l’ha segnata nel profondo e non solo per l’evento in sé, ma anche perché da quel giorno in poi tante persone le hanno voltato le spalle. Nessuna intenzione di ritornare in Italia per la Galanti, che vede il Paese solo come sede di un progetto da valutare, ovviamente in cucina. Altrimenti le rimane Parigi, la sua vera città, dove è circondata dai suoi affetti.

Claudia Galanti: la morte della figlia Indila

Sono trascorsi quasi cinque anni dalla morte di Indila Carolina Sky, la figlia di otto mesi di Claudia Galanti. Un dramma legato ad un batterio che ha colpito la piccola per sempre, durante il sonno, e che ha lasciato la modella a fare i conti con un dolore senza fine. Un duro colpo che si è aggiunto all’arresto dell’ex marito Arnaud Mimran, il miliardario francese e padre della bambina, così come degli altri due figli della coppia, Tal e Liam. “Poi, dopo la morte di Indila e l’arresto di Arnaud, sono spariti tutti“, ha raccontato al settimanale Chi, “Nessuno che abbia chiamato per dirmi: ‘Claudia, hai bisogno?’. Anzi, ancora oggi qualcuno, convinto che io possa regalare qualcosa, mi chiama e mi dice: ‘Claudia, ho bisogno’. Li mando a quel paese!”. Intanto Claudia è diventata una chef a Parigi e ora le sue priorità riguardano innanzitutto i due figli.

Racconterà tutto a Seconda Vita nella puntata di oggi, mercoledì 6 novembre 2019, ripercorrendo quella vita fatta di finzione, barche, viaggi, soldi, elicotteri. Tutto inventato. A Rivelo invece la Galanti ha raccontato come ha vissuto quel terribile giorno: “Ho ricevuto una telefonata dalla sorella di Arnaud all’aeroporto. Mi dice che era morta e che dovevo tornare a Parigi immediatamente. Con lei abbiamo chiarito, ma come si può telefonare a una madre e dire: ‘Tua figlia è morta’. Avrei preferito altri modi perché è successo un bordello all’aeroporto. Ho rischiato di perdere anche il funerale della mia bambina. Ho rotto tutto e la security mi aveva persino legata. Ero con due amiche e grazie al pilota che ha accettato di farmi salire sull’aereo ho potuto prendere il volo. Ero completamente legata perché pensavano che avrei fatto cadere l’aereo e non avevano tutti i torti. L’immagine che non dimentico è che non riuscivo a toccarla. Non volevo darle un bacio. Era fredda, allora Arnaud cercava di scaldarla con le mani perché voleva le dessi un ultimo bacio e lo ringrazio per avermi dato questa opportunità“. Intervistata dall’amico Gabriele Parpiglia dirà: “Se c’è un Dio, io credo che mi abbia punito di brutto“. Clicca qui per vedere le anticipazioni di Seconda vita

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